Il sopravvissuto di Andy Weir

Sopravvissuto – The martian di Andy Weir, pubblicato nel 2011 come ebook e quindi nel 2014 in prima edizione cartacea con il titolo l’uomo di Marte, già dal titolo ci dice tutto…

L’uomo di Marte è il secondo libro dell’autore statunitense, (il primo è stato The Egg), e se il titolo ci suona familiare probabilmente è anche merito dell’omonimo film della Twentieth Century Fox, la qual cosa ci suggerisce che stiamo parlando di un best seller da 1 milione di copie solo negli USA.

Decisamente una bella cifra! cosa che di norma solletica la nostra curiosità al punto da indurci ad acquistare un libro, che così proposto ci dà l’idea di una lettura che con molte probabilità ci soddisferà, nonostante il genere possa apparentemente non essere affine ai nostri gusti. E poi leggendolo, sapreste di essere tra quelli che non solo hanno visto il film, ma letto effettivamente il romanzo dal quale è stato tratto.

Ma il vero motivo per il quale si dovrebbe leggere questo libro,

una lettura obbligata

La Domenica de Il sole 24 ore

pensiero che condivido in pieno, non è appunto scoprire quali sono le sorti di Mark Watney,

…un coraggioso Robinson Crusoe del XXI secolo…

Booklist,

bensì provare la sensazione di immergersi pienamente in una lettura iper-reale, che catapulta il lettore sul pianeta rosso fianco a fianco del malcapitato.

Un esempio di positività mista a sarcasmo tagliente ed irriverente, che come ritenuto dalla psicologa della Nasa, la quale ha seguito la preparazione di tutti e sei gli astronauti di Ares 3, compreso Mark; è una dote che da sola avrebbe ed effettivamente ha aiutato il nostro naufrago interstellare a superare le avversità Sol dopo Sol, e leggendo la sua cronaca scoprirete come.

Sol: giornata marziana, dura più a lungo delle 24 ore terrestri

Il romanzo è in effetti, per la quasi totalità, un diario di bordo in cui Mark Watney riversa tutta la frustrazione, le sue speranze e i suoi momenti di gioia sfrenata come pure quelli in cui ogni speranza viene meno, almeno fino al prossimo Sol.

La vicenda, ha inizio quando l’equipaggio di Ares 3 composto da sei astronauti, ciascuno con la sua doppia specializzazione, viene sopraffatto a solo 6 Sol di missione da una tempesta con raffiche di vento di molto superiori al limite imposto dalla NASA, che ha obbligato l’intera squadra ad abortire la missione stessa. Nel mentre che i sei si dirigevano verso il MAV per abbandonare il pianeta rosso, venivano sferzati da fortissime raffiche di vento, che impedivano di vedersi gli uni con gli altri.

La forza del vento ad oltre 180 km orari staccò e fece volare dritto nel petto di Mark un pezzo di antenna, che serviva allo HAB a comunicare con la Terra. L’impatto oltre a ferire l’astronauta, crea uno squarcio nella su tuta EVA e compromette il computer grazie al quale in ogni momento ciascun membro della squadra di Ares 3 è in grado di conoscere i parametri vitali di ciascun membro della missione.

Nonostante le ricerche della comandante Lewis, Mark ritenuto morto viene abbandonato su Marte ad un destino di solitudine e sfide continue, per garantirsi ad ogni Sol quello seguente.

Un racconto dettagliato, incalzante e molto coinvolgente in termini di emotività e umanità, che costringeranno il lettore a leggere alcune pagine già appena sveglio.

La grande capacità di Endy Weir, è stata quella di creare un legame di simbiosi, in un’affezione particolare che il lettore nutre nei confronti dell’uomo che su Marte ha battuto ogni record…almeno in questo romanzo!

L’uomo di Marte di Endy Weir offre davvero

Una descrizione tra le migliori su come potrebbe essere la vita su Marte

L’Espresso

a colpi di esplosioni, intoppi, formule matematiche, nozioni di chimica, fisica, termodinamica, colpi di genio (e di matto) e una quantità di ironia a fare da collante a tutto questo coinvolgendoci enormemente, a prescindere che siamo fan della NASA o dell’ italiana ASI – Agenzia Spaziale Italiana.

Come sempre a pedice inserisco un indice dei personaggi (e non solo) in ordine di lettura.

P.s. tenete il vostro smartphone vicino durante la lettura, potrebbe esservi utile soprattutto per vincere la sfida delle prime cinquanta pagine, così cariche di termini tecnici di cui Andy Weir in quanto appassionato di ingegneria aerospaziale ha voluto condividere con i suoi lettori.

Marzia

Il momento della scelta del vestito giusto quando sono nella cabina armadio, è di cruciale importanza!

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