Parto si! ma dove vado?

Guida pratica su come scegliere la vacanza perfetta in 5 semplici mosse… che il viaggio dei nostri sogni abbia inizio!

Quello che dobbiamo tenere a mente, oggi come sempre, è che la vacanza perfetta può essere reale! Ovviamente, per vivere un’esperienza del genere c’è decisamente bisogno di una programmazione attenta, che deve necessariamente precedere la partenza; così che arrivati a destinazione sarà più facile godersi la nostra vacanza da sogno!

Eppure, viaggio da sogno o meno, esiste solamente il luogo, di cui abbiamo bisogno in un certo momento della nostra vita. Fatto sta che per moltissimi, quel momento “deve” coincidere con le vacanze. Questo limite temporale può essere un vantaggio, perché ci offre la possibilità di scegliere con maggior attenzione, garantendoci la certezza di fare la scelta migliore, optando per la vacanza più giusta per le nostre esigenze e magari risparmiando qualcosa prenotando prima.

In realtà a parte l’ansia iniziale del tipo “Ho questi giorni in cui non lavorodove vado in vacanza?”; scegliere la meta è piuttosto semplice, basta trovare le risposte a cinque semplici domande.

Quando si parte?

Ovviamente lo si deve sapere, o comunque è il caso di fissare il lasso di tempo in cui far ricadere il nostro viaggio e soprattutto definire in che stagione partiremo.

Le mezze stagioni, ossia primavera e autunno, chiamano a gran voce le città d’arte per il clima perfetto che mette tanta voglia entrare e uscire da musei e locali vari. Avere una valigia piccola, in questi casi, tipicamente il bagaglio a mano, è la scelta migliore poichè ci consente di risparmiare molto sia in termini di tempo (attesa del bagaglio all’aeroporto) che di prezzo (imbarcare un bagaglio diverso da quello a mano ha un costo, che per quanto minimo potrebbe essere l’equivalente di un paio di colazioni ben fatte).

L’estate se non è mare, barca e sole ditemi voi cos’altro! Ah si, ovviamente le mete nordiche che in estate hanno temperature decisamente gradevoli rispetto a quelle polari dell’inverno, così anche i più freddolosi possono togliersi la soddisfazione ad esempio di visitare Mosca…magari c’innamoriamo e torniamo in inverno!

Durante la stagione invernale possiamo cercare delle soluzioni innevate, cosi i più golosi possono gustare un’ottima cioccolata calda dopo una giornata sullo snowboard.  Oppure facciamo il grande passo e scendiamo di emisfero per rimetterci il costume o comunque passeggiare senza doversi imbacuccare neanche dovessimo andare sull’Himalaya.

Dolce far niente o avventura?

Non so bene perché ma quando si parla di vacanza la quasi totalità delle persone, almeno a primo impatto, pensa al completo relax che significa ozio totale .

C’è l’immagine di noi in piscina, (nemmeno in spiaggia ‘che poi la sabbia è dura a togliersi), che sorseggiamo cocktail rigorosamente con ombrellini! Ovviamente l’orologio è rimasto a casa, chissà dove, e abbiamo portato al suo posto i muscoli strettamente necessari, perché l’unico nostro obiettivo è la tranquillità del riposo.

Perchè allora non optare per un soggiorno in una SPA?

Eppure potremmo scoprirci ad avere voglia di qualcosa di più che non siano le semplici attrazioni locali di base, decise da un qualche tour operator. Eccoci quindi a scegliere spazi apertiluoghi incontaminati in cui arrivare solo grazie all’aiuto di qualche guida locale. Già ci vediamo mettere in valigia attrezzature, abbigliamento tecnico e GoPro neanche dovessimo arrampicarci su un grattacielo in costruzione, testimoniando il tutto scegliendo l’inquadratura migliore per poi postarlo su YouTube! Adrenalina pura, ma meglio non soffrire di vertigini.

Arte o natura?

Un po per i prezzi stracciati, che si possono trovare in ogni momento dell’anno acquistando un pacchetto law-cost all-inclusive last-minute; un po perché chi è che non ha visto almeno una volta, anche di sfuggita, le maggiori capitali dell’arte? Ecco quindi, che a corto di budget e giorni possiamo scegliere una delle capitali d’Europa!

Figurone sempre garantito con amici e colleghi, e un’altra meta viene flaggata dalla lista di posti che vogliamo vedere, prima di fare qualcos’altro.

E poi la temperatura, almeno per noi italiani, è abbastanza simile a quella di partenza ad eccezione ovviamente degli Hunters se vai a Londra, quindi niente panico da valigia e niente jet lag perché tre ore di fuso si ammortizzano che neanche ce ne accorgiamo! Ovviamente ci sentiremmo come a casa con il traffico, il caffè, la folla e forse anche lo shopping (quello vero!), ma per un viaggio che si conta in ore e non giorni direi che ci sta bene.

Se invece vogliamo abbandonare le nostre comfort zone da occidentali, i nostri scatti di dettagli architettonici e la visita al vernissage di turno, potremmo pensare di spostarci più ad est, e aumentando di qualche ora il fuso orario troveremmo qualcosa di decisamente diverso rispetto a quella che è la nostra realtà di abitanti del vecchio continente.

Paesaggi incontaminati, foreste, spiagge raggiungibili solo a nuoto, tecniche costruttive che ci fanno respirare l’aria di chi vive nel rispetto della propria cultura e tradizioni; e un rapporto con gli abitanti, che ci ricorda cosa significa credere negli esseri umani perchè nella frenesia è qualcosa che troppo spesso viene lasciato al caso.

In famiglia, in coppia o con amici?

I bimbi in viaggio possono solo essere visti come la scusa per fare qualcosa che ci riporti indietro nel tempo e vedere quello che ci circonda con gli occhi, che solo un bambino può avere. L’adulto per poter godere del viaggio dovrà quindi scegliere una location dove il suo ruolo sia semplificato, per lasciare più spazio al divertimento. e a scattare le migliori foto ricordo che famiglia abbia mai visto.

Con gli amici, beh quello che conta è la compagnia e la voglia di godersi il tempo che si è scelto di trascorrere insieme, quindi vita notturna, spiagge, locali, snowboard, oppure campeggio.

Quest’ultima opzione, non è certo da tutti ecco allora che in coppia possiamo scegliere la versione glam che offre decisamente maggiori comodità, e un’atmosfera infinitamente più romantica grazie anche alle location che offrono questo tipo di servizio. Finalmente direbbero molti, ed io sono tra questi!

Agenzia di viaggio o by-myself?

Premettendo che i miei vicini di lavoro sono un’agenzia di viaggi!! non vi dico le volte che ho fatto una capatina a sfogliare cataloghi oppure a farmi raccontare qualche aneddoto sulle Isole Cook, però ogni volta desisto sempre da prenotare una vacanza in agenzia perché per me il viaggio comincia prima, con le ricerche, l’itinerario, la scelta delle date migliori così alla fine si fa tutto su internet.

Questo è un approccio che richiede sicuramente del tempo, e una certa passione! Tuttavia per me è l’unico possibile, perché quello che voglio è una vacanza che sia fatta in base alle mie esigenze e gusti, indi per cui scelgo i by-myself anche se non si sa mai per il futuro.

Marzia

Il momento della scelta del vestito giusto quando sono nella cabina armadio, è di cruciale importanza!

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.