Come la filosofia di Nietzsche ci insegna a tirare fuori Leadership e potere personale

Come la filosofia di Nietzsche ci insegna a tirare fuori Leadership e potere personale

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELPFILOSOFIA

Come la filosofia di Nietzsche ci insegna a tirare fuori Leadership e potere personale

Se cerchi un libro per addolcire lo stress questo è quello sbagliato! Se invece vuoi trovare uno spazio in cui riflettere e nel quale vedere chi diventi quando lo attraversi allora Nietzsche per stressati di Allan Perci è il tuo prossimo libro!

17 NOVEMBRE 2025 – TORINO

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELPFILOSOFIA

Nietzsche per stressati di Allan Percy. Ecco la mia recensione.

Non è un balsamo (come credevo…).
È uno specchio.

E quando lo leggerai (il momento non sarà casuale ma questo già lo sai!), scoprirai che ciò che chiami “stress” è spesso la richiesta dell’anima di tornare a sé stessa.
Nietzsche non consola: chiarifica.
Non massaggia le ferite: ci soffia sopra per farci vedere dove brucia davvero.

Ed è proprio lì, in quel punto che scotta, che la Leadership si risveglia dal torpore.
É nel “fastidio” che inizia il potere personale.

Ricordo perfettamente quando ho acquistato questo libro: Torino, 12 Ottobre 2022.
Avevo 33 anni e un micro-mondo da tenere in equilibrio, come spesso succede a chi sta crescendo, cambiando pelle, lasciando andare parti della propria identità per far spazio alla nuova versione di sé.

Di fatto Spiritual CEO stava prendendo forma insieme alla mia nuova me e tutto l’aiuto possibile, anche da un libro di “filosofia riletto in chiave moderna” è stato d’aiuto.

Ero in uno di quei periodi in cui senti l’esigenza non di qualcuno che ti prenda per mano, ma di una voce che ti dica la verità.

Nietzsche è questo tipo di voce, se glielo permetti.

Allan Percy rende la sua filosofia (non proprio leggerissima, se hai letto dei testi integrali lo sai bene) accessibile con una delicatezza che sorprende, ma conserva la potenza ruvida e tagliente del pensiero originale.


Ogni aforisma diventa un invito, a volte scomodo, a osservare come stai usando la tua energia (ci lavoriamo in Spiritual CEO), dove la stai disperdendo e quali pesi stai portando che non sono più tuoi.

Questo libro non ti calma.
Ti risveglia.

E a volte è esattamente ciò di cui hai bisogno per ricordarti che non sei venut* al mondo per sopravvivere allo stress…ma per guidare la tua vita con presenza, potere e consapevolezza.

Perché leggere Nietzsche oggi: la filosofia come allenamento al coraggio interiore

Nietzsche non parla di coraggio come gesto eroico.
Per lui il coraggio è una postura interiore: è restare in piedi davanti alla propria verità.

Leggerlo oggi significa accettare tre cose fondamentali:

  1. Il caos non è il nemico: è il maestro (…e già solo questo potrebbe bastare)
    Ciò che etichettiamo come confusione è spesso il preludio di un allineamento più grande.
  2. Lo stress non va “eliminato”: va ascoltato
    È un segnale di frizione tra ciò che vivi e ciò che sei chiamata a diventare (e qui è lo Human Design che diventa Maestro di vita per guidarci insieme alla nostra Leadership risvegliata)
  3. La forza non significa essere duri: significa onestà.
    È la capacità di guardarti senza filtri, senza edulcorare ciò che va cambiato.

Nietzsche ti invita a smettere di abbellire la realtà e iniziare a usarla.
A trasformarla in allenamento.
In visione.
In direzione.

È un atto di coraggio prendere in mano le proprie giornate e dire:
“Da qui in avanti scelgo me. E scelgo la mia energia.”

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Dal caos alla lucidità: cosa ci insegna Nietzsche quando la vita ci mette alla prova

Quando la vita agita le acque, non lo fa per destabilizzarti: lo fa per mostrarti cosa resta in piedi.
Questa è la filosofia nietzscheana nella sua essenza.

Ed è profondamente attuale.

Perché oggi viviamo in un mondo dove il rumore è continuo e la frenesia è quasi un culto.
Eppure, proprio lì dentro, Nietzsche ti dice:

“Diventa ciò che sei.”

Che significa:

  • smettere di fare a gara con le aspettative altrui,

  • riconoscere la tua voce anche quando tremi,

  • ricordarti che nessuna tempesta esterna può vincere un centro interno solido.

Lo stress non è un ostacolo: è un indicatore.
Un messaggero che ti chiede di ricalibrare, riorganizzare, riposizionarti (soprattutto interiormente e ancora di più quando scali il tuo Business).

E ogni volta che rispondi a questo richiamo, fai un passo in più verso la tua lucidità.

Nietzsche non ti dà la soluzione.
Ti dà una postura:
la fermezza di chi non scappa da sé.

 

“Per vivere da soli bisogna essere una bestia o un dio.”

Leadership: gli aforismi di Nietzsche come strumenti per espandere il potere personale a partire dal quotidiano

La Leadership non nasce nelle grandi imprese, nelle decisioni eclatanti o nei cambi di vita radicali.

Nasce nella quotidianità.

E Nietzsche, con la sua filosofia affilata e visionaria (e noi qui, sia io che te lo sappiamo bene perche entramb* siamo Leader visionari*), te lo ricorda un aforisma dopo l’altro.

Ecco come i suoi pensieri diventano strumenti concreti di potere personale:

  1. “Diventa ciò che sei.”
    È il fondamento della Leadership autentica: smettere di interpretare ruoli e iniziare a incarnare verità.

In un mondo che ti chiede di conformarti, Nietzsche ti ricorda che il tuo potere comincia dove finisce la finzione.

  1. “Chi ha un perché può sopportare quasi ogni come.”
    Il tuo scopo è l’ancora che ti sostiene quando tutto vacilla.

Quando il tuo perché è vivo, i tuoi passi diventano inevitabili: non puoi più ignorarli.

  1. “La strada migliore per cominciare è smettere di parlare e iniziare a fare.”
    Questo è un richiamo diretto alla tua Leadership quotidiana.

Meno parole, più azione.

Meno intenzioni, più movimento.

Il potere personale cresce nelle scelte che fai, non in quelle che rimandi.

  1. “Non posso crederti se non credo in te.”
    La fiducia che gli altri ripongono in te nasce dalla fiducia che tu riponi in te stessa.

La Leadership non è mai persuasione: è magnetismo.

E il magnetismo nasce dall’allineamento interiore.

  1. “Nessuno può costruire per te il ponte su cui devi camminare per attraversare il fiume della vita.”

Questa è l’essenza di tutto.

Nessuno può fare il passo al posto tuo.

Nessuno può scegliere al posto tuo.

Nessuno può incarnare la tua verità.

La Leadership diventa reale solo quando accetti che quel ponte lo costruisci tu… e che ogni asse è una tua decisione.

 

Questi non sono aforismi da sottolineare.
Sono istruzioni di allineamento.
Piccoli atti quotidiani di potere personale.

Perché il potere non è dominio.
È direzione.
È visione.
È la decisione di non tradire sé stessi per comodità, paura o abitudine.

Morale: la vera libertà arriva quando smetti di compiacere e inizi a vivere secondo la tua natura autentica

La filosofia di Nietzsche non è comoda.
Ma è liberatoria.

Ti insegna che:

  • non sei qui per essere accettat*
  • non sei qui per essere capit*
  • non sei qui per rispondere a ciò che gli altri proiettano su di te

Sei qui per vivere la tua natura.
Per incarnare la tua forza.
Per scegliere la tua via anche (soprattutto) quando trema tutto sotto i piedi.

La libertà non arriva da fuori.
Arriva quando smetti di compiacere e inizi finalmente a vibrare secondo ciò che sei.

Ed è in quel momento che il potere personale si accende.
E che la tua Leadership diventa non uno sforzo, ma una conseguenza.

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

Un libro piccolo, denso e sorprendentemente incisivo, che prende il pensiero di Friedrich Nietzsche e lo traduce in pillole di saggezza quotidiana, accessibili e immediatamente applicabili.
Allan Percy seleziona 99 frasi del filosofo e le trasforma in micro-riflessioni che parlano di autonomia, coraggio, responsabilità personale, anti-vittimismo e potere interiore.

Il vero cuore del testo è semplice:
smetti di subire, inizia a scegliere.

Ogni pagina è una sveglia: ti ricorda che la vita non è ciò che ti capita, ma ciò che decidi di fare con ciò che ti capita.
Perfetto per chi attraversa un momento di confusione, pressione o sovraccarico emotivo, questo libro si legge velocemente ma resta addosso come una piccola rivoluzione privata.

Un compagno ideale per ritrovare la forza di dire “Sì” a sé stessi e “No” a ciò che non è più allineato al proprio benessere.

Info bibliografiche

Titolo originale: Nietzsche para estresados
Titolo italiano: Nietzsche per stressati. 99 pillole di filosofia quotidiana
Autore: Allan Percy

Anno di uscita originale: 2010
Prima pubblicazione italiana: 2020

La mia edizione: Prima edizione, 2020
Editore italiano: Giunti Editore
Numero di pagine: 121

Genere: GROWTH, MIND & BODY, SELF HELPFILOSOFIA

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 12 Ottobre 2022, Torino, 33 anni
Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 17 Novembre 2025, Torino, 36 anni

 

 

 

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Basta con l’identità della vittima! É ora di alzarsi dal divano

Basta con l’identità della vittima! É ora di alzarsi dal divano

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP

Basta con l’identità della vittima! È ora di alzarsi dal divano

A volte non è la vita a scuoterci. Non è l’esterno che ci attiva, ma siamo noi che, all’improvviso, ci accorgiamo che non possiamo più restare dove siamo.
Succede in silenzio, in quella zona sospesa tra ciò che conosci troppo bene e ciò che sai di meritare davvero.
È lì che certi cose (come questo libro) arrivano per condurti dove intuitivamente già sai che la tua vita sta andando.

La vita inizia dove finisce il divano di Veronica Benini è questo: un richiamo, più che una lettura.

17 NOVEMBRE 2025 – TORINO

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP

La vita inizia dove finisce il divano di Veronica Benini. Ecco la mia recensione.

Veronica Benini è colei grazie alla quale, a suo tempo prima di creare Spiritual CEO, decisi di diventare Digital Strategist. È ciò che ho fatto. Mi è servito molto!

Ci ho creato e scalato Spiritual CEO!

All’epoca mi sembrava da una parte irraggiungibile, dall’altra il massimo a cui potessi ambire… senza sapere che quello sarebbe stato solo il ponte verso la mia vera identità: quella imprenditoriale.

Ho comprato questo libro a Roma e l’ho finito di leggere dopo il mio trasferimento a Torino. Ripensandoci oggi, mi sembra ironico oltre che profondamente propedeutico: il libro “dell’alzarsi dal divano” l’ho finito quando, per la prima volta, mi ero alzata davvero dalla vita che non mi apparteneva più.

 

È un libro che non accarezza ma ti prende per mano e ti spinge anche nel punto in cui stai evitando di guardare.
Arriva lì, dove fa male.
Lì dove sai che c’è qualcosa che stai rimandando, che temi, che eviti.

E mentre leggi, succede qualcosa.
Qualcosa dentro si sveglia.
Qualcosa che avevi lasciato addormentato per troppo tempo.

La tua Leadership inizia a risvegliarsi.

Quando sai che non puoi più stare “ferma”: ecco il libro che risveglia la Leadership personale

La Leadership non è un tratto di personalità: è un ritorno a casa.
E questo libro te lo ricorda in modo diretto, umano, a tratti spietato e tagliente proprio come è Veronica Benini.

Una delle mie Mentori più significative!

Pagina dopo pagina ti accorgi che:

  • stai proteggendo troppo ciò che dovresti lasciare andare

  • stai trattenendo situazioni che non ti appartengono più

  • stai vivendo con il freno tirato (è proprio il caso di dirlo) mentre sogni l’acceleratore

A me ha parlato così:
“Se non ti alzi tu, nessuno lo farà per te.”

E non è autoreferenziale: Veronica Benini non ti dice cosa fare, ti mostra che puoi farlo.
Un esempio straordinario della nuova Leadership che guida ispirando e senza forzare.

Ti dimostra che non è il passo gigante che cambia la vita, ma quella decisione minuscola e rivoluzionaria di dire:

“Oggi smetto di essere la versione di me che rimane ferma dove soffre e dove non c’è più niente che mi nutre.”

È lì che inizia il risveglio della Leadership personale e come nel mio caso della Leadership imprenditoriale.
È lì che cominci a sentire il potere scorrere il tutto il corpo invece che nel cervello.

Veronica Benini e l’arte di farti alzare dal divano (davvero): perché questo libro ti smuove dentro

La Benini ha una scrittura che arriva come una telefonata di una persona amica ma che al contempo ti lascia addosso l’urgenza dell’azione.
Non è motivazionale: è concreta.
Non è buonista: è vera.
Non ti dice “andrà tutto bene”, ti dice “se non vai, non cambia niente”.

Nel mio caso ha toccato tre leve precise:

  1. Il coraggio di chiudere ciò che non funziona più.
    Certe cose non vanno sistemate: vanno lasciate andare.
  2. Il potere personale come scelta quotidiana.
    Non un talento, ma un allenamento interiore.
  3. La piena responsabilità della propria vita.
    Quando capisci che se non cambi tu, non cambia nulla.

E quando leggi tutto questo nel momento giusto della tua vita…
non è solo un libro.
Diventa un detonatore.

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Lasciare tutto per ritrovare sé stessi: quando mollare diventa l’unica scelta possibile per rinascere

Questa parte mi tocca profondamente.
Perché io l’ho fatto.
Perché l’ho vissuto sulla pelle.

Ho lasciato la mia casa, i miei affetti, la mia città: Roma, l’unica nella quale avevo vissuto e persino il mio primo Business perché per me nulla di tutto questo funzionava più.

Nulla mi nutriva.

Tutto mi toglieva, tutto!


Lasciare tutto è stata una delle cose più difficili della mia vita, ma anche l’unica possibile per arrivare esattamente dove volevo essere.

E sì, lo rifarei ancora.

Lasciare un lavoro, una casa, una città, una relazione, soprattutto una versione di te.
A volte non è perdita: è liberazione.
È muoversi verso la vita invece che restare nel dolore.

Questo libro non te lo dice tra le righe: te lo urla in faccia con una sincerità disarmante.

Devo molto a ciò che ho imparato in queste 241 pagine

Questo libro è il “luogo” in cui capisci una cosa che vale per tutte: non è il divano il problema, è il fatto che ci rimani anche quando non lo senti più tuo.

Semplicemente ad un certo momento devi mettere tutte le tue cose in una valigia, in un furgone o in una macchina e partire per andartene via.

Sì, andartene via ma non solo da tutte le “cose e persone” ma da quella versione di te che non è più allineata alla tua definizione di ricchezza, successo e ancora prima di felicità.

Lo Human Design e il “sì interiore”: cosa succede quando inizi a seguire la tua vera Autorità interiore

C’è un momento, mentre leggi, in cui senti un click interno.
Un sì.
Un movimento sottile ma inequivocabile.

È il momento in cui inizi davvero a seguire il tuo disegno.

Impariamo ad ascoltare quel “sì” interiore che lo Human Design ci insegna essere la nostra Autorità Interiore, e ad avere il coraggio di seguirlo fino in fondo. “Lucio”, il furgone Volkswagen, ci mostra che a volte basta mettersi al volante e lasciare che la vita ci conduca nel luogo in cui possiamo finalmente essere ciò che siamo davvero.

Il divano è il Non Sé.
La partenza è il Sé.
Il viaggio è il tuo allineamento.

Morale: la vita ricomincia esattamente nel punto in cui scegli te stessa e smetti di restare ferma dove non appartieni

Questo libro ti ricorda che:

  • nessuno verrà a salvarti
  • il cambiamento non arriva (solo) dal cielo, infatti il primo passo lo devi sempre e comunque fare tu! L’Universo, le Energie e gli eventi si allineano di conseguenza
  • la vita non comincia quando sarà tutto perfetto ma quando decidi che ne hai più che abbastanza di ciò che “non è più perfetto per te”!

La vita comincia quando scegli te stessa.
Quando smetti di restare ferma per paura.
Quando lasci ciò che non è più tuo.
Quando ascolti la tua Autorità Interiore.
Quando decidi che meriti di più.

Quando decidi che quel di più te lo vuoi dare tu!

Quando capisci che sei tu il tuo “principe azzurro” e che la tua carrozza a volte è un furgone Volkswagen o come nel mio caso la vecchia auto di mia madre, poi una sola valigia e un cappello ed infine il treno che mi ha portata nella mia nuova vita!

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

La vita inizia dove finisce il divano è un libro che parla di movimento, ma non nel senso fisico del termine nonostante Veronica Benini di “spostamenti geografici” ne fa svariati nel corso della narrazione.
Parla del movimento che scegliamo di fare dentro di noi, quando smettiamo di rimandare la vita e iniziamo finalmente a viverla.

Veronica Benini, con il suo tono diretto, ironico e profondamente umano, ci accompagna in un viaggio che non chiede perfezione ma coraggio.
Il coraggio di alzarci dal divano, simbolo per eccellenza delle nostre abitudini, delle nostre scuse, della nostra stanchezza emotiva, del rimanere lì fermi a guardare la vita che scorre senza alzare un dito. 

Tra queste pagine troviamo il coraggio di entrare in contatto con tutto ciò che abbiamo evitato: desideri, paure, sogni accantonati, identità soffocate…ogni cosa desiderata e mai toccata davvero. Qui impariamo ad abbandonare definitivamente l’identità della vittima e finalmente “ci tiriamo su”!

È un libro che non ti giudica, ma ti specchia.
Che non ti spinge, ma ti invita.

Che non parla di diventare qualcuno, ma di tornare a essere te stessa.

Pagina dopo pagina, Veronica Benini mostra come la crescita personale sia un atto pratico, quotidiano, fatto di piccole scelte che cambiano la direzione del nostro Campo Energetico.
E ci ricorda che l’azione non è il contrario della paura, ma ciò che permette alla paura di trasformarsi in forza.

La paura esisterà sempre cambia solo il modo in cui la viviamo e la usiamo giorno dopo giorno.

È un libro che arriva nel momento esatto in cui sei pronta a vedere di più, a fare un passo in avanti, o semplicemente a smettere di raccontarti la solita vecchia storia: che non hai potere, che non ce la fai, che capitano tutte a te, che hai già provato di tutto eppure sei ancora qui…

La verità è semplice: la vita ricomincia ogni volta che abbiamo il coraggio di lasciare il nostro vecchio divano, reale o simbolico, e di attraversare la soglia che abbiamo evitato troppo a lungo.

Info bibliografiche

Titolo originale: La vita inizia dove finisce il divano

Titolo italiano: La vita inizia dove finisce il divano

Autore: Veronica Benini

Prima edizione completa: 2019

La mia edizione: Prima edizione, DeA Planeta Libri, 2019

Editore italiano: DeA Planeta Libri

Genere: GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP

Numero di pagine della mia edizione: 246

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 11 Novembre 2020, Roma, 31 anni

Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 17 Novembre 2025, Torino, 36 anni

 

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Quando l’Amore per sé diventa la vera alchimia di cui abbiamo bisogno

Quando l’Amore per sé diventa la vera alchimia di cui abbiamo bisogno

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

 GROWTH-MIND-BODY-SELF HELPSPIRITUALITÁ

Quando l’Amore per sé diventa la vera alchimia di cui abbiamo bisogno

Ci sono libri che arrivano nella nostra vita come incontri, e altri che arrivano come guide.
Amore di Paulo Coelho appartiene alla seconda categoria.

Letto a 33 anni, scritto oggi che di anni ne ho 36, questo libro mi conferma ancora oggi tutto ciò che anni fa avevo intuito.
Non parla dell’amore romantico come lo intendiamo noi (almeno non solo…), non parla di coppie, promesse o finali perfetti.

Parla dell’Amore come stato di coscienza.

16 NOVEMBRE 2025 – TORINO

 GROWTH-MIND-BODY-SELF HELPSPIRITUALITÁ

Amore di Paulo Coelho. Ecco la mia recensione.

L’ho acquistato il 31 Marzo 2023 a Pompei, dopo una giornata intensa fatta di storia, pietra, silenzio e scavi che sembravano scavare anche dentro di me.
Quella sera, per la prima volta nella mia vita, sono andata a cena con me stessa.
É stato nel bellissimo ristorante dell’hotel in cui volevo tanto andare e che alla fine si è rivelato anche più bello di come mi aspettavo sotto innumerevoli punti di vista.

É il libro che ho letto subito dopo aver finito L’arte di essere felici di Arthur Schopenhauer.  Ed è stato proprio questo libro a farmi compagnia, come un compagno silenzioso, presente e per certi versi iniziatico.

E mentre lo tenevo tra le mani, ho capito una cosa:
l’amore che cerchiamo fuori è in realtà il riflesso dell’amore che non abbiamo ancora imparato a dare a noi stessi.

Da qui parte la mia consapevolezza rispetto a questa raccolta di pensieri e poesie.

Un atto di ritorno a sé.
Un movimento di presenza.
Un allineamento interiore che precede ogni relazione esterna.

Quel 31 Marzo a Pompei ero stanca, appesantita dal viaggio, ma allo stesso tempo affamata di evoluzione e crescita. Ero lì per rinascere ancora una volta.

E in queste pagine ho trovato proprio questo:

la mia nuova verità.
Una nuova dimensione.
Un ritorno a me stessa.

L’Amore oltre la relazione con l’altro: presenza, responsabilità e maturità emotiva

Coelho ci accompagna dentro un territorio che spesso evitiamo:
l’Amore come responsabilità e non come bisogno.

L’Amore non è ciò che riceviamo dall’altro.
È ciò che scegliamo di essere anche quando l’altro non può colmare le nostre aspettative.

Coelho ci ricorda che:

“L’amore non si divide in categorie. È semplicemente Amore.”

E che la vera maturità emotiva nasce quando smettiamo di cercare nell’altro ciò che non siamo disposti a costruire dentro di noi.

Per Coelho, la relazione è un campo di consapevolezza.
Non un luogo dove perdersi, ma un luogo dove ritrovarsi.

 

È questo il punto che mi ha toccata di più:
in quella cena da sola, mentre mi nutrivo con lentezza (il cibo era davvero buono), ho capito che l’Amore non è un incontro, ma un movimento.
Non è una mancanza, ma una presenza.

E soprattutto:
non è un destino, ma una pratica.

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Paulo Coelho: il dono di una mappa emotiva per ritornare a Sé

Questo libro è una vera mappa emotiva, una cartografia dell’anima che ci ricorda che l’amore non è una storia da vivere, ma una vibrazione da incarnare.

E qui voglio fare un accenno allo Human Design, perché la struttura energetica dell’amore che Coelho descrive coincide in modo sorprendente con ciò che in Human Design chiamiamo:

  • autorità interna
  • coerenza vibrazionale
  • non-dispersione del Campo Energetico
  • amare da un centro integrato e non da un centro ferito

Nello Human Design, l’amore non “accade”:
viene espresso quando il nostro campo smette di inseguire e inizia a emanare.

La frase più potente, in questo senso, è questa:

“Amare è essere presenti, non possedere.”

Ed è un insegnamento che dovremmo leggerci ogni volta che confondiamo amore con paura, attaccamento, bisogno o solitudine.

Coelho, come lo Human Design, ci invitano a tornare in noi.
A radicarci.
A ricordare che senza Sé, l’Amore non esiste.

Perché questo libro parla di noi: identità, scelte e ciò che lasciamo andare

Ogni pagina di questo libro ci parla.
Non delle nostre relazioni, ma di come viviamo noi dentro le relazioni.

Ci parla delle nostre:

  • scelte
  • omissioni
  • rinunce
  • aspettative
  • paure
  • dipendenze emotive

E della parte più importante:
ciò che lasciamo andare per poterci finalmente amare.

Coelho afferma:

“L’amore è un esercizio di libertà.”

Non la libertà dal mondo, ma la libertà da ciò che il mondo ci ha fatto credere che l’amore debba essere.

È quando smettiamo di ingannarci che incontriamo noi stessi.
Ed è lì che inizia l’Amore vero.

Morale: l’Amore che ci salva è quello che impariamo a vivere (prima) dentro di noi

La morale non è sentimentale e non è romantica.
È evolutiva.

Difficilmente si incontra un libro sull’amore che abbia quel “sentimento” da romanzo rosa ma il punto è proprio questo: l’Amore non è solo rosa ma ha molti colori, proprio come quelli che troviamo tra le pagine del libro in cui le raffigurazioni è come se fossero piccole tessere di un mosaico più grande…di un disegno più grande.

Eppure questo “più grande” dobbiamo iniziare ad apprezzarlo, vederlo e comprenderlo già nella singolarità delle sue varie parti.

Questo libro mi ha insegnato che:

  • l’Amore è una scelta, non una mancanza
  • l’Amore è radicamento, non attaccamento
  • l’Amore è responsabilità, non illusione
  • l’Amore è verità, non narrazione
  • l’Amore è un ritorno, non una fuga

E soprattutto:

l’Amore che cerchiamo fuori è sempre un riflesso dell’Amore che non stiamo ancora vivendo dentro.

Quando lo impariamo, tutto cambia.
Tutto si riallinea.
Tutto si eleva.

In una sola frase: l’Amore, quello vero, è ciò che rimane quando togliamo tutto il resto.

 

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

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Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

Amore di Paulo Coelho non è un libro sull’amore romantico; certamente non solo…
E non è nemmeno una semplice raccolta di frasi ispirazionali.
È un invito sottile e potente a riscoprire la sola alchimia che davvero trasforma la vita: l’amore per sé.

Coelho accompagna il lettore attraverso riflessioni brevi, essenziali e luminose che scardinano l’idea di amore che la società ci insegna. Ogni pagina è un piccolo specchio, un richiamo, una soglia.

L’amore, in queste pagine, non è qualcosa da trovare fuori.
È qualcosa da ricordare dentro.
Un atto di presenza verso sé stess*, un ritorno al proprio centro, un modo nuovo di abitare la vita senza disperdere energie.

Coelho mostra che l’amore non è possesso, non è aspettativa, non è ruolo.
È cura di sé, rispetto dei propri tempi, scelta di rimanere nel proprio spazio interiore senza rinunciare alla verità di ciò che si è.

Ed è proprio questo il cuore del libro:

quando impariamo ad amarci in modo sano e consapevole, tutto ciò che arriva dall’esterno smette di definirci e inizia semplicemente a risuonare.

È un testo che accompagna nei momenti in cui serve rallentare, ascoltare, ritornare alla propria voce.
Un libro da leggere quando si è in viaggio, quando si sta cambiando pelle o quando si sente che è arrivato il momento di fare pace con sé stess*.

L’Amore, quello vero, inizia qui.
Da dentro.
E continua fuori solo quando siamo pront*. 

 

Info bibliografiche

Titolo originale: Amor

Titolo italiano: Amore

Autore: Paulo Coelho

Prima edizione completa: 2019, Companhia das Letras

La mia edizione: La Nave di Teseo, 2019

Editore italiano: La Nave di Teseo

Genere:  GROWTH-MIND-BODY-SELF HELPSPIRITUALITÁ

Numero di pagine della mia edizione: 218

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 31 Marzo 2023, Pompei, 33 anni

Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 16 Novembre 2025, Torino, 36 anni

 

 

 

 

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Dopo l’era del corpo e l’era della mente dobbiamo imparare ad accogliere e vivere l’Era del cuore!

Dopo l’era del corpo e l’era della mente dobbiamo imparare ad accogliere e vivere l’Era del cuore!

Copertina libro L’era del cuore di Luca Mazzucchelli – recensione book blog

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELPPSICOLOGIA

Dopo l’era del corpo e l’era della mente dobbiamo imparare ad accogliere e vivere l’Era del cuore!

I libri anche se la mente può non comprendere sanno sempre trovarti al momento giusto!

Ogni libro che arriva nella mia vita è una tappa del mio viaggio evolutivo. L’era del cuore di Luca Mazzucchelli non ha fatto eccezione!

É stato un richiamo sottile, un invito a rientrare dentro di me, proprio mentre la vita mi chiedeva di scegliere, ancora una volta, da quale parte del mio sentire costruire il futuro.

17 AGOSTO 2025 – TORINO

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELPPSICOLOGIA

L’Era del cuore di Luca Mazzucchelli. Ecco la mia recensione.

Imparare ad essere felici accogliendo l’innata natura umana ad espandere e crescere come atto d’amore verso di sé e verso il prossimo; questo è ciò che Luca Mazzucchelli ci insegna nel suo secondo libro.

Ci sono libri che si leggono con la testa, e altri che ti attraversano con la forza di una rivelazione.
Questo appartiene alla seconda categoria.
Mazzucchelli non racconta semplicemente come “mettere il cuore al centro”, ma ci accompagna a riscoprire cosa accade quando la mente cede il controllo e si affida al suo ritmo.

Compro l’Era del cuore di Luca Mazzucchelli la primissima volta che sono andata a Milano nella mia vita era il 20 Novembre 2021.

Non potevo che inaugurare la città con un nuovo libro! 

L’ho acquistato in Stazione Centrale in attesa del treno di rientro per Torino…ricordo ancora la sensazione di chiamata che ho sentito in libreria.

L’ho letto quattro anni più tardi nell’Agosto del 2025, in un momento in cui stavo ridefinendo completamente me stessa e il mio Business…evidentemente prima non ero pronta.


Non cercavo risposte, ma direzioni.
E quel libro è diventato una bussola.

Una guida grazie alla quale ho risvegliato parti di me.

«Se riusciamo a trovare quella chiave di volta che ci consente di amare gli eventi dolorosi, allora riceviamo la spinta che ci permette a tirare fuori tutte le nostre potenzialità e vivere in maniera più completa, non nonostante il male, ma grazie ad esso.»
Luca Mazzucchelli, L’era del cuore

Il cuore come nuova prospettiva di realtà

Quando ho iniziato a leggerlo, ho provato la sensazione che si prova quando qualcosa ti riporta a casa.
Ogni pagina sembrava sussurrarmi che non si trattava di “scoprire qualcosa di nuovo”, ma di guardare la realtà — e la mia realtà — con un filtro diverso: quello del cuore.

«Trasformare le ferite in feritoie.»
Luca Mazzucchelli, L’era del cuore

Ho capito che il cuore non è il contrario della mente: è la sua evoluzione.

 

È la saggezza che resta dopo ogni sconfitta, la quiete che nasce quando smetti di voler capire tutto.
E in quelle pagine ho trovato la conferma che la vera forza non è resistere, ma aprirsi.

Ne parliamo anche sin dai primi contenuti gratuiti di Spiritual CEO Academy.

Dorso libro L’era del cuore Luca Mazzucchelli – crescita personale e psicologia
Libro aperto L’era del cuore di Luca Mazzucchelli – Marzia Rosi Book Blog
Lettura del libro L’era del cuore di Luca Mazzucchelli – riflessione interiore

Quando il cuore diventa direzione

Quando ho chiuso L’era del cuore, “fatalità” stavo andando a prendere il treno per tornare a Milano per incontrare la mia Anima Gemella, mi sono chiesta quanto spazio avessi lasciato davvero al cuore nelle mie scelte professionali.


Nel mio percorso, come Mentore e imprenditrice spirituale, ho imparato che la mente struttura, ma è il cuore che orienta.
E che l’allineamento fra i due non è un punto d’arrivo: è una pratica quotidiana.

L’ho letto in un periodo in cui avevo bisogno di conferme interiori, ma ho trovato molto di più: una riconferma vibrazionale e identitaria.

Ero sulla giusta via!

Visione evolutiva e imprenditoriale

Vivevo un’ennesima fase di transizione, in cui avevo appena scelto di lasciare andare alcune parti del mio percorso per aprirmi ad altre più autentiche.

Inoltre mi stavo aprendo alla vita nel senso più ampio del termine agendo non solo in maniera intenzionale e consapevole, ma da una postura rinnovata.

Semplicemente avevo iniziato ad incarnare la mia Versione Futura.


Questo libro mi ha ricordato che non serve avere tutte le risposte — basta restare nel cuore, perché da lì la direzione si mostra da sola.

«L’importante non è quello che possiedo, ma quello che sono diventato.»
Luca Mazzucchelli, L’era del cuore

Mentre leggevo, sentivo risuonare in me quella verità semplice e potente: il successo non è un traguardo, è una forma di presenza.

È il modo in cui resti fedele a chi sei anche quando tutto cambia.
E per me, che vivo e insegno un Business fondato sull’energia e sull’anima, L’era del cuore è stato un promemoria potente: il vero passo avanti accade quando smetti di dimostrare e inizi ad incarnare.

Mazzucchelli parla di fiducia, responsabilità e libertà, ma ciò che ho sentito più profondamente è l’invito a rimanere umani anche mentre cresciamo.

Nell’era del cuore non si parla solo di emozioni, ma di una leadership nuova, più autentica e compassionevole.
Il successo non si misura più solo in risultati, ma in presenza, ascolto e coerenza energetica.

Di fatto non è più la mente che guida, ma il cuore…e sa farlo molto meglio di quanto gli abbiamo permesso di fare fino ad oggi.

Riflessione per chi fa Business da un luogo di Anima

Nel Business come nella vita, non vinci quando arrivi prima.
Vinci quando resti fedele a te stess*, anche quando il mondo ti chiede di cambiare direzione.

Il cuore non è debolezza: è la bussola che ti riporta a casa, ogni volta che ti perdi nel rumore e cadi nel tranello di un “maschile non sano”.

Ed è da lì che nasce la forza gentile di chi crea con intenzione, non per paura di perdere ma per amore di espandere.

«La vera misura di un uomo è come si comporta con chi non può fare assolutamente nulla per lui.»
Luca Mazzucchelli, L’era del cuore

Essere guidata dal cuore nel Business non significa rinunciare alla strategia.
Significa integrarla con l’ascolto, con la capacità di sentire ciò che non è ancora visibile, con la fiducia che ogni scelta fatta dal cuore è già una vittoria.


È questa la via del nuovo imprenditore consapevole: quello che costruisce il suo impero, la sua Visione Espansa, senza rinunciare a sentire.

Morale: Il cuore come bussola evolutiva

L’era del cuore di Luca Mazzucchelli non è solo un libro, è un promemoria.
Un invito ad attraversare ogni cosa con consapevolezza e a non temere la trasformazione.

Mi ha ricordato che la felicità è un atto di coraggio, che le ferite possono diventare feritoie e che il cambiamento, se ascoltato dal cuore, non spaventa: illumina.

Alla fine, restiamo sempre con ciò che siamo diventati lungo il cammino.
E questo, credo, sia il vero significato di evoluzione.

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

 

Sinossi

In L’era del cuore di Luca Mazzucchelli, il viaggio verso la felicità non è una meta lontana, ma una direzione che impari a riconoscere ogni giorno.
Con il suo linguaggio autentico e profondo, lo psicologo e divulgatore ci guida dentro le stanze più intime della nostra mente per ricordarci che la vita non è mai qualcosa da subire, ma da creare.

L’autore ci accompagna nel processo di passaggio dall’“era della testa” — fatta di controllo, logica e paura — all’era del cuore, dove a muovere le nostre scelte è il coraggio di sentirsi vivi, vulnerabili e presenti.
Pagina dopo pagina, Mazzucchelli ci invita a riconnetterci con i nostri valori più veri, a perdonare le nostre cadute, e a trasformare le difficoltà in lezioni di consapevolezza.

Il libro è un dialogo aperto tra psicologia e anima, tra mente e sentimento: una bussola per chi sente che il proprio tempo è arrivato, ma non sa ancora come attraversarlo.
Leggere L’era del cuore significa imparare a scegliere, con decisione e dolcezza, ogni volta che la vita ci chiede da che parte stare: quella della paura o quella dell’amore.

Info bibliografiche

Titolo originale: L’era del cuore

Titolo: L’era del cuore – Come trovare il coraggio per essere felici

Autore: Luca Mazzucchelli

Prima edizione: 2020

Prima edizione italiana: 2020

La mia edizione: 2020

Editore italiano: Giunti Editore

Collana: Saggi Giunti

Genere: GROWTH – MIND & BODY – SELF HELPBIOGRAFICOPSICOLOGIA

Numero di pagine: 208

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La sindrome del gemello scomparso: tutto quello che dovresti sapere!

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Copertina del libro “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach del 1975

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP

La sindrome del gemello scomparso: tutto quello che dovresti sapere!

Se sei qui è perché sei o credi di essere un* gemell* sopravvissut*!

Desidero che questo articolo sia una condivisione il più autentica e personale possibile perché so, e questo è esattamente il fil rouje del libro “La sindrome del gemello scomparso” di Alfred e Bettina Austermann, che il processo di identificazione con un’esperienza vissuta da altri può essere un attivatore di consapevolezza efficacissimo e quindi un principio di guarigione davvero potente.

7 LUGLIO 2025 – TORINO

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP

La sindrome del gemello scomparso di Alfre R. & Bettina Austermann. Ecco la mia recensione.

Come Business & Spiritual Coach so bene quanto il sottile e quindi le energie sappiano trovare il loro modo per raggiungere chi deve essere raggiunto e consapevole di quanto, prima la consapevolezza e poi la corretta elaborazione di un evento del genere possano davvero rivoluzionare al meglio la propria vita, mi auguro che io attraverso questo mio articolo, possa essere ponte per la tua guarigione e per la tua versione più espansa possibile.

Come scopro di essere una gemella sopravvissuta

Scopro di essere una gemella sopravvissuta il 22 Dicembre 2024 e grazie alle mie indagini spirituali (attraverso i Registri Akashici) ho scoperto che questo giorno corrisponde al 23mo giorno di vita (e fine vita) della mia gemella mai nata.

Il 23 è un numero che torna sempre nella mia vita:

  • è il giorno in cui sono nata
  • è il giorno in cui è nato mio nonno materno
  • è un numero che torna insistentemente nel quotidiano di mia madre

e ho capito finalmente perché di tutte queste risonanze a riguardo.

E se fossi un* gemell* sopravvissut*?

Ho acquistato il libro La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann il giorno in cui ho scoperto di essere una gemella sopravvissuta durante uno dei miei channeling (a riguardo posso davvero consigliarti una lettura Registri Akashici).

Ero in uno dei miei viaggi in 7D e improvvisamente dal nulla “vedo” le mie memorie uterine!

Le immagini sono arrivate improvvise e totalmente slegate dalle indagini animiche che stavo svolgendo (prenota una Lettura Registri Akashici) e ho iniziato a piangere di un dolore mai provato.

Quarta di copertina del libro Erotica di Ghiannis Ritsos

Come scoprire se hai un gemello scomparso

Sono abituata a vedere “oltre” ma una cosa del genere non la si può immaginare…lì ho capito perché nonostante le mie visioni siano sempre state particolarmente nitide sia in avanti che indietro nel tempo (incluse svariate vite passate), non sono mai riuscita a vedere le mie memorie pre-natali: il dolore fino ad oggi era troppo forte e io non ero pronta a sostenerlo.

Ho visto il momento della mia nascita quando avevo circa 24 anni (quindi circa 11 anni prima di questa scoperta) ma nulla di ciò che è avvenuto prima e quindi all’interno del grembo materno.

É del tutto normale che quando non siamo pronti a trovarci di fronte ad un evento traumatico che abbiamo vissuto “nulla ci viene mostrato” e non arriviamo a quella consapevolezza, né tantomeno entriamo in contatto con input esterni che possano davvero togliere il velo dagli occhi, ma quando siamo pronti arriva…

Libro sulla sindrome del gemello scomparso

All’interno del libro La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann si trovano decide e decine di testimonianze che aiutano il lettore ad immedesimarsi e riconoscere davvero nel proprio vissuto tutta una serie di “sintomi” che vengono spiegati nell’essere un gemello sopravvissuto.

I due studiosi si occupano di Costellazioni Familiari ed è evidente come per elaborare efficacemente un evento così delicato e che agisce su un piano energetico/sottile, è necessario inserire anche pratiche energetiche specifiche a seguito del sorgere del dubbio/consapevolezza di avere avuto uno o più gemelli mai nati e della verifica effettiva attraverso la lettura dei tuoi Registri Akashici.

Se hai già svolto questo tipo di pratica o ti sei già informat*, sai che ti permette di connetterti con quel momento e con la figura del* tu* gemell* (o più). Eppure nel mio caso ho trovato estremamente utile avere più dettagli e quindi non solo diventare consapevole dell’evento in sé e costellarci sopra, ma anche conoscere ed esperire nuovamente i momenti all’interno dell’utero materno rivedendo con i miei stessi occhi alcune immagini.

Come guarire il trauma del gemello scomparso

Lavorando con l’energetica (scopri il percorso Healing) so bene quanto la parte razionale voglia trovare il suo spazio quando si va così “oltre” con il proprio processo di guarigione e quindi di consapevolezza. Ecco perché nel caso in cui tu hai il dubbio o senti di essere un* gemell* sopravvissuta ti consiglio di fare insieme una Lettura Akashica per conferma, per saperne di più ed eventualmente portare guarigione lì dove serve; come anche gli autori confermano sono molteplici gli approcci alla guarigione di questo specifico trauma pre-natale.

Allo stesso modo in cui la guarigione ha molteplici strade, allo stesso modo dal libro si evince che questa “scoperta” può avvenire in molti modi: può arrivare chiarissima e inconfutabile come nel mio caso, oppure potresti sentire una sorta di “attrazione” verso l’argomento.

Tipicamente questa “informazione” si rivela quando sei in periodo di svolta della tua vita, quando vuoi di più o quando tutto sta crollando (che è la fase tipica che precede l’avere di più).

Sperimentare questa scoperta è a tutti gli effetti un portale che può essere attraversato solo con la giusta guida a condurti.

Rivivere le memorie uterine per guarire

Quando ho letto La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann io già sapevo dalle mie visioni di avere una gemella e che anche mio fratello ha un suo gemello mai nato, così come anche mia madre e una mia zia materna.

Non avevo bisogno di conferme a riguardo, eppure ho voluto approfondire per cercare di capire meglio anche con la mente quanto questa perdita ha avuto effettiva capacità di impattare sulla mia vita fino a qui. Ha impattato molto!

Ed io ho voluto coglierne quante più sfumature possibili.

Ho voluto portare il mio affetto a tutti coloro che hanno fatto questa scoperta e che ci hanno fatto i conti, aprendosi prima al dolore del rivivere quanto già esperito e poi aprendosi completamente alla vita, come naturalmente noi gemelli sopravvissuti siamo chiamati a fare per onorare la memoria del/dei/della nostr* gemell* scompars*.

Cosa fare dopo aver scoperto di avere un gemello mai nato?

Come sempre quando si lavora a livello energetico finalmente la vita diviene!

Non ci sono più ostacoli, rallentamenti, brusche deviazioni o esperienze che si trasformano in sofferenza ma c’è a tutti gli effetti una rinascita.

Essere un* gemell* sopravvissuta è qualcosa che impatta su tutte le aree della tua vita in maniera più o meno marcata e c’è sempre un’area che risulta quella più colpita, anche se nel mio caso quello che ho osservato è che l’aspetto economico e delle relazioni di coppia subivano le stesse dinamiche (affrontiamo questo anche all’interno di Vibrazione) e ovviamente l’osservazione è stata fatta a posteriori, dopo che tutto ha iniziato davvero a fluire come le mie ambizioni e desideri mi indicavano.

L’area della vita che è stata più “colpita” dal convivere tacitamente e inconsapevolmente con questo trauma pre-natale si sbloccherà in tempi molto veloci e che certamente variano da persona a persona, inclusa l’eventuale presenza di altre cause energetiche, identitarie ed ecosistemiche. Ciò nonostante quello che ti invito a fare è di non caricare di aspettative tutte le azioni che farai nei riguardi del* tu* gemell*

Come integrare il/la tu* gemell* scomparsa

Per quanto la creazione di un legame con lui/lei/loro di fatto sarà un ponte per il raggiungimento della tua dimensione di ricchezza e prosperità nel senso più espanso del termine, ti invito a fare tutto ciò che farai a riguardo semplicemente per puro amore: non per ricevere ma per donare.

Non è una transazione economica in cui tu riconosci il/la tu* gemell* e per questo ti è “dovuto” un qualche riscontro nella materia (anche se avverrà) ma il modo in cui scegli di approcciarti a questo renderà più o meno profonda l’esperienza di ricongiungimento.

Ripristinare il giusto ordine all’interno della tua vita è un atto di amore profondo per te stess* e per il tuo intero sistema familiare del cui karma probabilmente sei essere custode (vai alle meditazioni guidate dell’albero genealogico).

Cosa sapere quando sei un* gemell* sopravvissut*

La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann non è un romanzo, non è una biografia, ma è anzi uno strumento evolutivo a tratti crudo che potrebbe richiederti anche alcune settimane e mesi per essere letto fino alla fine e per essere metabolizzato completamente.

Le tantissime esperienze raccolte, le testimonianze scientifiche ed empiriche anche visive, sia di ciò che succede nel ventre materno, degli effetti sul corpo del gemello sopravvissuto e di come si può elaborare ciò che chiede di essere processato, potranno certamente avere il loro impatto sulla tua mente e sul tuo stato emozionale.

Accogli.

Accogli tutto ciò che arriva e lascia fluire immagini, pensieri ed emozioni.

Una delle tecniche che preferisco sia per manifestare che per elaborare e fare ordine è il journaling e lo scrivere lettere, che poi è anche una delle tecniche consigliate dagli stessi Alfred e Bettina Austermann all’interno del loro La sindrome del gemello scomparso.

La verità è che non c’è un modo giusto o un modo sbagliato, un metodo che funziona e uno che non funziona perché questo è il momento di affidarti al tuo intuito, ascoltare la tua autorità interna (se conosci il tuo Human Design sarà certamente più facile) e lasciarti guidare dove senti essere attratt* nel tuo personale processo di elaborazione.

La guarigione dei traumi dell’anima passa dal cuore

Qualche giorno fa rispetto a questo momento in cui scrivo, (era la sera del 2 Luglio 2025) fa parlavo con una persona che a livello animico ha un ruolo cardine per me (e chiaramente io per lui vicendevolmente, sicuramente uno dei più importanti che si possa sperimentare) e mi parlava del prossimo tatuaggio che ha deciso di farsi: una frase con scritto “Il cuore ha sempre ragione”. I dettagli personali sul perché di questa frase e le modalità di scrittura li lascio nel mio e nel suo privato, ma certamente è un mantra che ti invito a far tuo.

Imparare l’ascolto del cuore, di ciò che prova e di ciò che chiede a volte anche in maniera prepotente è tutto ciò che ci è realmente richiesto quando c’è da elaborare un carico così rilevante.

In fondo come potrebbe un gemello mai nato far sentire la sua voce se non cercando di attirare la nostra attenzione in qualche modo?

Se tutto fluisse nella tua vita penseresti che va tutto bene, che non ci sono “segnali” che stai ignorando, parti di te che non stai integrando.

Ma quando il così detto “sintomo” (che va ben oltre il sintomo e/o il cambiamento fisico del gemello sopravvissuto) si palesa, spesso in maniera ricorsiva, ciclica e progressivamente più intensa ecco che la tua parte conscia e inconscia cooperano per mostrarti “l’origine del sintomo” così da agire per sanare ciò che richiede cura e integrazione.

Come convivere con il gemello mai nato

L’aspetto conclusivo del processo di guarigione di questo trauma pre-natale, la cui “diagnosi” si sta progressivamente diffondendo sempre di più, è quello dell’integrazione.

Integrare significa seguire prima le fasi iniziali di:

  • ipotesi/sensazione/richiamo: quando senti anche un lieve sospetto o una qualche attrazione dentro di te nei riguardi di questo argomento
  • consapevolezza/certezza: ad esempio attraverso una Lettura Akashica
  • rievocazione: attraverso una pratica regressiva
  • riconnessione: attraverso una pratica energetica
  • razionalizzazione: condividendo con altri, accogliendo le testimonianze di altri e praticando l’ascolto attivo delle proprie emozioni e dei propri pensieri a riguardo (ti invito a scrivermi su Instagram per condividere le nostre esperienze a riguardo, mi trovi come @marziathinkarosi)

L’integrazione inizia già dalla fase di consapevolezza/certezza nella quale acquisisci appunto quell’oggettività che ti permette di validare ciò che senti e vivi, permettendo di emergere mentre in parallelo l’inconscio si prepara ad accogliere le fasi successive.

Nel pratico l’integrazione è quell’agire tenendo in considerazione oggettiva l’esistenza di un* gemell*.

Dunque saprai di non essere mai sol* perché hai sempre questa figura cardine da rievocare, puoi scegliere di scriverle quando ne senti il desiderio, puoi “consultarla” quando devi prendere delle decisioni importanti come faresti con l’anima di un caro che hai effettivamente conosciuto ma che non è più incarnato al momento, e potresti anche semplicemente sentire la sua presenza nel tuo quotidiano in maniera leggera e delicata solo mandandogli/le un pensiero o includendol* in alcuni momenti specifici delle tue abitudini.

Permettiti di trovare il tuo sano equilibrio a riguardo.

A volte penserai a lui/lei di frequente, altre volte per settimane o mesi non ci penserai affatto e va benissimo così.

Il legame è e continuerà ad essere comunque attivo e forte quindi abbi consapevolezza che lui/lei/loro è/saranno sempre lì per te sia per condividere momenti di gioia che di dolore o anche per essere parte della tua vita, che finalmente inizierai a vivere senza più il richiamo verso la morte, la povertà, senza più sentirti di non poter prendere spazio o censurando la tua grandezza.

É un fatto: il/ tu* gemell* si è sacrificat* per dart* la possibilità di vivere e soprattutto di vivere la miglior vita possibile, quindi ciò che è tuo compito fare per onorare e ringraziare per la vita che hai, è di trasformare la tua vita in un’opera d’arte, in un successo straordinario, in qualcosa di magnifico che ti fa venire voglia di vivere ogni giorno sempre di più annullando il tempo e avendo la serenità di essere perfettamente in grado di creare la vita dei tuoi sogni.

A tal proposito ho creato un workshop gratuito verticale sul Business.

E dato l’argomento particolare di questo articolo ti invito a condividere con me la tua esperienza scrivendomi sul mio profilo Instagram @marziathinkarosi…so quanto è importante il confronto e la condivisione in queste circostanze.

Ti aspetto in DM.

Marzia

Sinossi

Sapevi che è una gravidanza su 10 inizia con più embrioni?

Perlopiù e si scompaiono, a volte ancora prima della prima ecografia, a volte molto dopo.uno solo di essi nascerà.

La psicologia prenatale ha scoperto che il feto, persino allo stato embrionale, soffre enormemente per questo lutto così precoce, che, per milioni di persone, sarà per tutta la vita a causa di uno struggimento, di un malessere profondo, talvolta di grande aggressività e irrequietezza, o addirittura di un senso di colpa per essere al mondo e di un desiderio di morte.

È la sindrome del gemello scomparso, da cui si può guarire solo se prima la sia riconosciuta.come riconoscerla e come guarirla (con le costellazioni familiari ed altri metodi) è il contenuto, ricchissimo di casi, di questo libro giunto ormai alla sua terza edizione e tradotto in sei lingue.

Uno su 10 di noi potrebbe essere uno di questi gemelli sopravvissuti, e non sapere da dove viene il suo “inguaribile” disagio di vivere…

Info bibliografiche

Titolo originale: Das drama im mutterleib, der verlorene zwilling (tedesco)

Titolo: La sindrome del gemello scomparso

Autore: Alfred R. & Bettina Austermann

Prima pubblicazione: 2006 – Germani

La mia edizione: 2010

Editore italiano: Edizioni Amrita – Un soffio di luce

Collana: Collana Ben-Essere

Genere: GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP

Numero di pagine: 280

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Ho un problema! Come lo risolvo? Scopri come trovare la soluzione a ogni problema…

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Copertina del libro “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach del 1975

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP

Ho un problema! Come lo risolvo? Scoprilo con il Metodo di Marie Forleo

Da adesso in avanti ogni volta che avrai un problema, anche quello apparentemente insormontabile e che mette a dura prova il tuo equilibrio energetico ed emotivo ricorda che “A tutto c’è una soluzione“! Questo è il motto, il mantra e l’insegnamento che Marie Forleo ci dona in questo suo Best Seller e che a sua volta ha ricevuto in dono da sua madre quando era appena una bambina.

10 LUGLIO 2025 – TORINO

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP

A tutto c’è una soluzione di Marie Forleo. Ecco la mia recensione.

A tutto c’è una soluzione di Marie Forleo è stato un libro inaspettato.

Volevo leggerlo da diverso tempo quando in occasione del 58 compleanno di mia madre (19 Giugno 2023) lo compro per regalarglielo.

In questo c’è dell’ironia considerando che la frase che è alla base di questo libro viene proprio della madre di Marie Forleo, questo ad enfatizzare quanto sia importante il rapporto madre-figlia (miglioralo qui) quando si hanno obiettivi, anche molto ambiziosi, che si vogliono raggiungere.

Il rapporto con i genitori e il successo

Io e mia madre (scopri come migliorare il tuo rapporto con tua madre) fino a quando io non ho iniziato a lavorare su me stessa e sulla mia anima con pratiche energetiche avanzate, abbiamo avuto un rapporto molto conflittuale e difficile.

Poi ho iniziato ad empatizzare davvero con lei e per aiutarla ad andare più a fondo dentro di sé, ho pensato che regalarle un Best Seller mondiale, di un’autrice e imprenditrice che stimo molto e che è per me fonte d’ispirazione, fosse un’ottima idea.

Così lo ordino in una delle librerie di Torino a cui sono affezionata in Piazza CLN con l’intenzione di portarlo giù a Roma: consegna a mano per l’occasione!

Quando lo regalo a mia madre lei è incuriosita e inizia a leggerlo il giorno stesso.

In circa cinque giorni o meno l’ha già finito!

Si, è da lei che in questa vita ho imparato ad amare i libri prima ancora di iniziare a sfogliare i Registri Akashici.

Non abbiamo mai parlato molto del libro in sé, l’unica cosa che mi ha detto è che secondo lei io [cit:] “Lo avrei scritto meglio!”

Pazzesca una frase del genere!

Una frase che mi ha onorata e mi ha spinta a rafforzare il mio desiderio di diventare a mia volta una scrittrice Best Seller tradotta a livello mondiale.

…si io sogno sempre in grande!

Qui trovi una prima meditazione gratuita in cui puoi fare lo stesso anche tu.

Ma qual è il punto?

Quarta di copertina del libro Erotica di Ghiannis Ritsos

Il Metodo per manifestare ogni cosa

In tutta onestà non avevo mai consigliato un libro prima ancora di averlo letto eppure stavolta ho sentito un sì profondo e determinato nel farlo. La mia autorità sacrale decisamente si è fatta sentire (approfondisci con una lettura del tuo Human Design).

Poi, quando mia madre mi ha ridato il libro per farmelo leggere a mia volta, ho compreso quanto ogni bravo autore riesca a mettersi completamente nelle pagine che scrive facendoti sentire quasi la sua voce narrante.

A tutto c’è una soluzione di Marie Forleo non è un romanzo e va oltre anche rispetto all’essere un “semplice” manuale.

É un po’ come se fondesse i due generi letterari perché da un lato racconta il suo personale percorso in cui ha manifestato ogni cosa volesse davvero e molto di più, e dall’altro lo “frammenta e arricchisce” con tutta una serie di testimonianze di persone che usando il suo metodo hanno effettivamente, trasformato la loro vita.

Già perché “a tutto una soluzione” è a tutti gli effetti “il Metodo Marie Forleo” per fare, essere e avere davvero qualsiasi cosa.

Cosa fare per avere successo nella vita

Il libro può essere letto sia tutto d’un fiato che a più riprese, soprattutto perché ci sono tutta una serie di esercizi guidati da mettere in atto, perché il punto non è leggere il libro ma integrarlo davvero interiorizzando ad uno stato di consapevolezza inconscia i suoi insegnamenti.

Approfondisci qui il lavoro sull’inconscio che possiamo fare insieme all’interno del percorso Healing.

Ma qualsiasi sia il modo in cui sceglierai di leggerlo scoprirai che particolare enfasi (e come Mentore condivido la scelta pedagogica e divulgativa), viene messa su un tassello fondamentale: per essere, fare e avere tutto quello che vuoi devi essere dispost* a sporcarti e ad immergerti in tutte quelle situazioni che l’ego e la paura evolutiva rifiuterebbero.

Il punto è questo: non diventi esattamente chi vuoi in un istante ma decidendo chi vuoi essere e cosa vuoi raggiungere (qui trovi la pratica gratuita) innescando un processo virtuoso, in cui azione dopo azione, ti avvicini alla realizzazione di quello che prima era la tua visione.

Ma c’è di più!

Il segreto del successo: perseveranza, devozione e credo

A livello teorico ciascuno di noi è totalmente consapevole del fatto che per ottenere qualcosa bisogna agire, darsi da fare, muovere energie per evitare blocchi e ristagni e questo “agire” dà una sorta di sensazione di controllo.

Ma cosa succede quando i risultati non arrivano?

Posto il fatto che è assolutamente importante verificare la presenza di blocchi energetici e di pattern sabotanti (ci lavoriamo in Healing) è necessario imparare a coltivare la perseveranza, la devozione e il credo più profondo nei riguardi di quello che è il tuo obiettivo (ci lavoriamo in Major).

In fondo la regola è sempre la stessa: se hai avuto la capacità di immaginarlo e di desiderarlo ardentemente è perché è destinato a te.

Ma l’oggettivazione che a volte può tardare ad arrivare potrebbe farti vacillare.

Ecco perché tornare con la mente e le azioni al Metodo per portare in materia fa la differenza di cui hai bisogno.

Ecosistema e il cambio di paradigma

Ecco allora che, così come ti insegno all’interno di Major e Spiritual CEO, inserirti in un contesto che faciliti la tua trasformazione e il tuo continuare a fluire nella direzione ottimale diventa imprescindibile.

Sono certa che come me anche tu hai fatto esperienza del darti un obiettivo, o di volere fortemente un cambiamento ed esserti poi ritrovat* ad avere una o più persone (spesso persone a cui si tiene molto) che remano contro.

Così come anche sai cosa significa il sostegno.

Il tuo nuovo obiettivo adesso è trovare il sostegno sia dentro che fuori di te.

Come scrive Marie Forleo, e come io stesso ho vissuto e insegno, l’obiettivo non è dimostrare di potersi far carico di un peso enorme aumentando in questo modo più le possibilità di fallimento che di successo. L’obiettivo è agire per raggiungere davvero l’obiettivo accogliendo la trasformazione necessaria della tua vita e identità!

In questo l’istinto di protezione inconscio è potentissimo, ecco perché nella mia Academy metto a disposizione pratiche energetiche per chi vuole risolvere definitivamente il problema dell’autosabotaggio.

Allineamento energetico e identitario: cosa significa

Quando si decide di prendere in mano la propria vita con tutte le sue dinamiche, si compie un atto di coraggio pieno di significato.

Quello che accade, nel momento in cui effettivamente inizi a muoverti in quella direzione, anche se all’inizio non sai esattamente cosa fare (ecco perché esistono Mentori ai quali è sempre bene affidarsi quando ci sono situazioni evolutive importanti da condurre nella maniera migliore), è che tutto dentro e fuori di te inizia ad allinearsi.

Incontri quella persona, ricevi dei soldi che non ti aspettavi, aspetti lavorativi si trasformano per permetterti di avanzare nella direzione che serve al tuo obiettivo, e soprattutto impari a guardare ad ogni singolo evento con profonda gratitudine e riconoscenza perché la tua capacità di coglierne il significato e le possibilità che si creano da quella piccola o grande situazione, diventano nitide davanti ai tuoi occhi.

Come si supera un momento difficile

A tutto c’è una soluzione di Marie Forleo è un testo accessibile e perfetto per chi si trova in una situazione difficile, ma anche per chi vuole di più a partire da quello che già ha in questo momento.

É uno strumento.

E come ogni libro di self help serve da attivatore e da occasione di riflessione.

Non è un testo che ha la pretesa di avere tutte le risposte, ma certamente insegna un Metodo che funziona ogni singola volta che viene messo in atto con intenzione e determinazione.

Testimonianze davvero crude trovano spazio tra le pagine di questo libro che, in 291 pagine, apre davvero gli occhi su circostanze con molta probabilità anche molto distanti da quelle che potresti vivere ora o potresti già aver superato.

Il vero “peggio” è qualcosa che esiste solo quando si arriva impreparati a quella possibilità, ecco che allora conoscere quanti più scenari possibili è atto dovuto al successo che desideri raggiungere. Anche questo escamotage è parte del Metodo!

Quindi il significato ultimo è: impara ad agire in qualsiasi circostanza mantenendo sempre la consapevolezza di dove stai andando, permettendoti di esplorare anche tantissimo come ha fatto Marie Forleo, come ho fatto io e come ogni Generatore Manifestante deve necessariamente fare prima di avere abbastanza “esperienza” per creare qualcosa di assolutamente straordinario.

Nel mio vissuto tutto ciò che ho esperito è diventato Spiritual CEO e a sua volta la mia Academy diverrà l’esperienza necessaria per ciò che verrà dopo.

Soprattutto se hai un Business da crescere, e ancora di più se sei Generatore Manifestante, ciò che posso consigliarti è di creare uno o più “contenitori/offerte” (ci lavoriamo in Sound) che ti permettano di espandere e sperimentare al contempo offrendo qualcosa di sempre fresco e aggiornato al tuo cliente ideale, perché solo in questo modo validerai la tua natura dinamica, poliedrica e multipotenziale.

C’è un paragrafo all’interno di A tutto c’è una soluzione che si intitola “La paura è il GPS dell’anima” e voglio concludere proprio con questo che poi è uno dei miei mantra preferiti (in origine la mia Bio su Instagram): “Ti eccita tanto e ti spaventa un po’? Allora è un buon obiettivo realizziamolo insieme”.

Questo per dirti che la paura evolutiva è e sarà sempre tua alleata e quando interiorizzerai questo ecco che avrai il successo sempre a portata di mano!

Fai tuo questo codice e saprai sempre in che direzione andare anche se intorno tutto crolla o c’è il buio più profondo.

Alle volte il percorso sarà in salita, altre volte andrai davvero molto veloce altre volte rallenterai ma quando conosci il tuo funzionamento energetico e sai che cosa la tua anima desidera davvero anche la salita più ardita è semplicemente la conferma che sei sulla strada giusta.

Sinossi

A tutto c’è una soluzione.

Una massima di buon senso che sicuramente hanno pronunciato qualche volta anche le nostre nonne. Marie Forleo l’ha sentita ripetere all’infinito dalla madre per lei è stata una vera e propria folgorazione. Grazie all’incrollabile fiducia in questo mantra, è stata capace di farlo diventare un vero e proprio metodo per superare tutti gli ostacoli, trasformandosi da adolescente con un percorso incerto, figlia di genitori divorziati con costanti problemi economici, e imprenditrice di successo e creatrice di un impero mediatico che ispira milioni di persone, fondato sulla consapevolezza e sull’attenzione alle tematiche sociali.

Che stiate cercando di uscire da una relazione tossica, di aggiustare una lavatrice o di avviare l’attività dei vostri sogni, l’importante è non lasciarsi bloccare dalla paura di non farcela o dalla ricerca della perfezione. Con un’energia inimitabile e una prosa carismatica immediata A tutto c’è una soluzione dispensa spunti e consigli pratici per affrontare le difficoltà in maniera positiva, realizzare i propri sogni e prendere consapevolezza che tutti abbiamo qualcosa da offrire al mondo.

Info bibliografiche

Titolo originale: Everything is figureoutable (inglese)

Titolo: A tutto c’è una soluzione

Autore: Marie Forleo

Prima pubblicazione: 2019 (USA)

Prima pubblicazione Italia: 2020

La mia edizione: 2020

Editore italiano: Roi Edizioni

Collana: Crescita Personale

Genere: GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP

Numero di pagine: 291

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