Il libricino della felicità | Maria Beatrice Alonzi

Il libricino della felicità | Maria Beatrice Alonzi

Se la tua vita ad oggi non è come la vorresti e ti senti che arranchi ogni giorno trascinandoti dietro zavorre e convinzioni che oramai non ti appartengono, sappi che è qualcosa che puoi cambiare e lo puoi fare adesso.

Il cambiamento nasce da dentro, dal comprendere che la responsabilità: della nostra vita, del nostro successo, della nostra felicità dipende da noi, dipendono da te

Oggi, e in ogni momento delle 24 ore che compongono la tua giornata (ma è meglio se la notte dormi invece che rimuginare sulla tua vita), puoi decidere di cambiare le cose, di sbarazzarti di quello che non vuoi e soprattutto di quello che ti fa male: primo fra tutti il senso di colpa.

Maria Beatrice Alonzi nel suo “Il libricino della felicità” definisce il senso di colpa come:

il più potente guinzaglio del mondo

e ora che hai sentito questa definizione per la prima volta, così messa nero su bianco, tu sai che è vero. E lo sai perché spesso hai usato questo “strumento di controllo” sugli altri e ancora più spesso gli altri lo hanno usato su di te.

Ma il senso di colpa è qualcosa da cui liberarsi perché ti tiene incatenat* ad un passato che non è più modificabile in quanto tale, e allora che senso ha continuare a pensarci e a sentirsi in colpa?

C’è una bella differenza tra il sentirsi in colpa ed essere consapevole della tua responsabilità nei confronti di un determinato avvenimento nella tua vita, e tu hai la responsabilità della consapevolezza di te in ogni momento perché è l’unico vero controllo che potrai mai avere nella tua vita.

Solo tu, la tua vita, i tuoi sogni e il tuo impegno.

E ti dico nella tua di vita, perché devi anche smetterla di voler controllare gli altri, di volerli cambiare perché il tuo unico compito nella vita è di renderti felice e portare gioia e soddisfazione nella tua esistenza. Dato che ne hai solo una ti conviene farne buon uso e goderne appieno senza lasciarti schiacciare da pesi che non è tuo compito portare/sopportare, sganciandoti da tutti quei legami che di fatto ti impediscono di avanzare nel tuo percorso, nel tuo essere te stess* e se in questo percorso sentirai il bisogno di cercare, e di accettare un po’ di auto ben venga!

Tutti gli uomini e le donne che hanno raggiunto grandi obiettivi si sono lasciati aiutare.

Leggendo la parola legame magari hai anche pensato alla relazione che stai vivendo, o a quella dalla quale hai avuto il coraggio di separati prendendo un’altra strada, poiché oramai quella condivisa non andava più bene per te (e non era giusto nemmeno per l’altra persona continuare a condividere un percorso che non si vuole più davvero portare avanti insieme).

Fare il meglio che puoi è il massimo che puoi fare.

I motivi per i quali una relazione non funziona più per te possono essere davvero tanti e ti possono garantire che a prescindere dalla quantità questi “tutti” tu li sai bene. Ma indipendentemente da questo numero, in realtà ti basta un solo motivo per intraprendere un percorso diverso, ed è questo: “Tu non sei più felice in quella relazione”; basta, ti basta solo questo ed è il motivo più importante e l’unico che davvero conta.

Massi che ostruiscono la strada

Ogni aspetto della tua vita, anche il più piccolo ti costa impegno e attenzione, allora scegli di impegnarti per la tua felicità! È una strada che ti stancherà, che ti verrà voglia di abbandonare perché sì, cambiare è difficile e a dirla tutta è anche doloroso perché devi scardinare delle convinzioni che proprio tu (o qualcun altro in altri casi) hai non solo messo nella tua testa, ma hai provveduto a consolidare cementificando a dovere tenendotele ben strette come se fossero l’unica certezza della tua vita.

Aver sbagliato non è altro che la certezza di aver tentato.

Ti sentirai di romperti in mille pezzi, di sgretolarti fino a diventare polvere, ma sappi che da quella polvere tu proprio come la fenice risorgerai diventando non solo la tua miglior versione, ma anche l’unica possibile.

Così come hai letto in Brodo caldo per l’anima, troverai che anche le parole di Maria Beatrice Alonzi ti scaldano il cuore e ti insegnano che la prima persona che deve avere fiducia in te sei proprio tu!

Cominci. Non c’è altro che tu oggi debba fare: comincia.

Inizia a perdonarti, inizia ad amarti e ad accoglierti e ad avere fiducia in te, e se hai bisogno di una certezza dalla quale partire parti da questa:

Una fenice non pensa mai speriamo che anche questa volta vada bene, lo sa per certo” e questo vale anche per te.

Ora che hai finito di leggere queste righe fai tre bei respiri profondi, osserva la tua vita e prenditi l’impegno e la responsabilità di riempirla di felicità.

Perché per ottenere tutto ciò che si vuole

è necessario mettere a disposizione tutto ciò che si ha.


Titolo originale: Il libricino della felicità (italiano)

Autore: Maria Beatrice Alonzi

Prima pubblicazione: 2021

Prima pubblicazione in Italia: 12 Dicembre 2019

La mia edizione: 2019

Editore italiano: Il libro è un “self publishing

Collana: –

Genere: Autoaiuto, Crescita personale

Numero di pagine: 153

Preceduto da: Il libricino della felicità è il primo libro dell’autrice

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