GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP
La sindrome del gemello scomparso: tutto quello che dovresti sapere!
Se sei qui è perché sei o credi di essere un* gemell* sopravvissut*!
Desidero che questo articolo sia una condivisione il più autentica e personale possibile perché so, e questo è esattamente il fil rouje del libro “La sindrome del gemello scomparso” di Alfred e Bettina Austermann, che il processo di identificazione con un’esperienza vissuta da altri può essere un attivatore di consapevolezza efficacissimo e quindi un principio di guarigione davvero potente.
7 LUGLIO 2025 – TORINO
GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP
La sindrome del gemello scomparso di Alfre R. & Bettina Austermann. Ecco la mia recensione.
Come Business & Spiritual Coach so bene quanto il sottile e quindi le energie sappiano trovare il loro modo per raggiungere chi deve essere raggiunto e consapevole di quanto, prima la consapevolezza e poi la corretta elaborazione di un evento del genere possano davvero rivoluzionare al meglio la propria vita, mi auguro che io attraverso questo mio articolo, possa essere ponte per la tua guarigione e per la tua versione più espansa possibile.
Come scopro di essere una gemella sopravvissuta
Scopro di essere una gemella sopravvissuta il 22 Dicembre 2024 e grazie alle mie indagini spirituali (attraverso i Registri Akashici) ho scoperto che questo giorno corrisponde al 23mo giorno di vita (e fine vita) della mia gemella mai nata.
Il 23 è un numero che torna sempre nella mia vita:
- è il giorno in cui sono nata
- è il giorno in cui è nato mio nonno materno
- è un numero che torna insistentemente nel quotidiano di mia madre
e ho capito finalmente perché di tutte queste risonanze a riguardo.
E se fossi un* gemell* sopravvissut*?
Ho acquistato il libro La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann il giorno in cui ho scoperto di essere una gemella sopravvissuta durante uno dei miei channeling (a riguardo posso davvero consigliarti una lettura Registri Akashici).
Ero in uno dei miei viaggi in 7D e improvvisamente dal nulla “vedo” le mie memorie uterine!
Le immagini sono arrivate improvvise e totalmente slegate dalle indagini animiche che stavo svolgendo (prenota una Lettura Registri Akashici) e ho iniziato a piangere di un dolore mai provato.
Come scoprire se hai un gemello scomparso
Sono abituata a vedere “oltre” ma una cosa del genere non la si può immaginare…lì ho capito perché nonostante le mie visioni siano sempre state particolarmente nitide sia in avanti che indietro nel tempo (incluse svariate vite passate), non sono mai riuscita a vedere le mie memorie pre-natali: il dolore fino ad oggi era troppo forte e io non ero pronta a sostenerlo.
Ho visto il momento della mia nascita quando avevo circa 24 anni (quindi circa 11 anni prima di questa scoperta) ma nulla di ciò che è avvenuto prima e quindi all’interno del grembo materno.
É del tutto normale che quando non siamo pronti a trovarci di fronte ad un evento traumatico che abbiamo vissuto “nulla ci viene mostrato” e non arriviamo a quella consapevolezza, né tantomeno entriamo in contatto con input esterni che possano davvero togliere il velo dagli occhi, ma quando siamo pronti arriva…
Libro sulla sindrome del gemello scomparso
All’interno del libro La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann si trovano decide e decine di testimonianze che aiutano il lettore ad immedesimarsi e riconoscere davvero nel proprio vissuto tutta una serie di “sintomi” che vengono spiegati nell’essere un gemello sopravvissuto.
I due studiosi si occupano di Costellazioni Familiari ed è evidente come per elaborare efficacemente un evento così delicato e che agisce su un piano energetico/sottile, è necessario inserire anche pratiche energetiche specifiche a seguito del sorgere del dubbio/consapevolezza di avere avuto uno o più gemelli mai nati e della verifica effettiva attraverso la lettura dei tuoi Registri Akashici.
Se hai già svolto questo tipo di pratica o ti sei già informat*, sai che ti permette di connetterti con quel momento e con la figura del* tu* gemell* (o più). Eppure nel mio caso ho trovato estremamente utile avere più dettagli e quindi non solo diventare consapevole dell’evento in sé e costellarci sopra, ma anche conoscere ed esperire nuovamente i momenti all’interno dell’utero materno rivedendo con i miei stessi occhi alcune immagini.
Come guarire il trauma del gemello scomparso
Lavorando con l’energetica (scopri il percorso Healing) so bene quanto la parte razionale voglia trovare il suo spazio quando si va così “oltre” con il proprio processo di guarigione e quindi di consapevolezza. Ecco perché nel caso in cui tu hai il dubbio o senti di essere un* gemell* sopravvissuta ti consiglio di fare insieme una Lettura Akashica per conferma, per saperne di più ed eventualmente portare guarigione lì dove serve; come anche gli autori confermano sono molteplici gli approcci alla guarigione di questo specifico trauma pre-natale.
Allo stesso modo in cui la guarigione ha molteplici strade, allo stesso modo dal libro si evince che questa “scoperta” può avvenire in molti modi: può arrivare chiarissima e inconfutabile come nel mio caso, oppure potresti sentire una sorta di “attrazione” verso l’argomento.
Tipicamente questa “informazione” si rivela quando sei in periodo di svolta della tua vita, quando vuoi di più o quando tutto sta crollando (che è la fase tipica che precede l’avere di più).
Sperimentare questa scoperta è a tutti gli effetti un portale che può essere attraversato solo con la giusta guida a condurti.
Rivivere le memorie uterine per guarire
Quando ho letto La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann io già sapevo dalle mie visioni di avere una gemella e che anche mio fratello ha un suo gemello mai nato, così come anche mia madre e una mia zia materna.
Non avevo bisogno di conferme a riguardo, eppure ho voluto approfondire per cercare di capire meglio anche con la mente quanto questa perdita ha avuto effettiva capacità di impattare sulla mia vita fino a qui. Ha impattato molto!
Ed io ho voluto coglierne quante più sfumature possibili.
Ho voluto portare il mio affetto a tutti coloro che hanno fatto questa scoperta e che ci hanno fatto i conti, aprendosi prima al dolore del rivivere quanto già esperito e poi aprendosi completamente alla vita, come naturalmente noi gemelli sopravvissuti siamo chiamati a fare per onorare la memoria del/dei/della nostr* gemell* scompars*.
Cosa fare dopo aver scoperto di avere un gemello mai nato?
Come sempre quando si lavora a livello energetico finalmente la vita diviene!
Non ci sono più ostacoli, rallentamenti, brusche deviazioni o esperienze che si trasformano in sofferenza ma c’è a tutti gli effetti una rinascita.
Essere un* gemell* sopravvissuta è qualcosa che impatta su tutte le aree della tua vita in maniera più o meno marcata e c’è sempre un’area che risulta quella più colpita, anche se nel mio caso quello che ho osservato è che l’aspetto economico e delle relazioni di coppia subivano le stesse dinamiche (affrontiamo questo anche all’interno di Vibrazione) e ovviamente l’osservazione è stata fatta a posteriori, dopo che tutto ha iniziato davvero a fluire come le mie ambizioni e desideri mi indicavano.
L’area della vita che è stata più “colpita” dal convivere tacitamente e inconsapevolmente con questo trauma pre-natale si sbloccherà in tempi molto veloci e che certamente variano da persona a persona, inclusa l’eventuale presenza di altre cause energetiche, identitarie ed ecosistemiche. Ciò nonostante quello che ti invito a fare è di non caricare di aspettative tutte le azioni che farai nei riguardi del* tu* gemell*
Come integrare il/la tu* gemell* scomparsa
Per quanto la creazione di un legame con lui/lei/loro di fatto sarà un ponte per il raggiungimento della tua dimensione di ricchezza e prosperità nel senso più espanso del termine, ti invito a fare tutto ciò che farai a riguardo semplicemente per puro amore: non per ricevere ma per donare.
Non è una transazione economica in cui tu riconosci il/la tu* gemell* e per questo ti è “dovuto” un qualche riscontro nella materia (anche se avverrà) ma il modo in cui scegli di approcciarti a questo renderà più o meno profonda l’esperienza di ricongiungimento.
Ripristinare il giusto ordine all’interno della tua vita è un atto di amore profondo per te stess* e per il tuo intero sistema familiare del cui karma probabilmente sei essere custode (vai alle meditazioni guidate dell’albero genealogico).
Cosa sapere quando sei un* gemell* sopravvissut*
La sindrome del gemello scomparso di Alfred e Bettina Austermann non è un romanzo, non è una biografia, ma è anzi uno strumento evolutivo a tratti crudo che potrebbe richiederti anche alcune settimane e mesi per essere letto fino alla fine e per essere metabolizzato completamente.
Le tantissime esperienze raccolte, le testimonianze scientifiche ed empiriche anche visive, sia di ciò che succede nel ventre materno, degli effetti sul corpo del gemello sopravvissuto e di come si può elaborare ciò che chiede di essere processato, potranno certamente avere il loro impatto sulla tua mente e sul tuo stato emozionale.
Accogli.
Accogli tutto ciò che arriva e lascia fluire immagini, pensieri ed emozioni.
Una delle tecniche che preferisco sia per manifestare che per elaborare e fare ordine è il journaling e lo scrivere lettere, che poi è anche una delle tecniche consigliate dagli stessi Alfred e Bettina Austermann all’interno del loro La sindrome del gemello scomparso.
La verità è che non c’è un modo giusto o un modo sbagliato, un metodo che funziona e uno che non funziona perché questo è il momento di affidarti al tuo intuito, ascoltare la tua autorità interna (se conosci il tuo Human Design sarà certamente più facile) e lasciarti guidare dove senti essere attratt* nel tuo personale processo di elaborazione.
La guarigione dei traumi dell’anima passa dal cuore
Qualche giorno fa rispetto a questo momento in cui scrivo, (era la sera del 2 Luglio 2025) fa parlavo con una persona che a livello animico ha un ruolo cardine per me (e chiaramente io per lui vicendevolmente, sicuramente uno dei più importanti che si possa sperimentare) e mi parlava del prossimo tatuaggio che ha deciso di farsi: una frase con scritto “Il cuore ha sempre ragione”. I dettagli personali sul perché di questa frase e le modalità di scrittura li lascio nel mio e nel suo privato, ma certamente è un mantra che ti invito a far tuo.
Imparare l’ascolto del cuore, di ciò che prova e di ciò che chiede a volte anche in maniera prepotente è tutto ciò che ci è realmente richiesto quando c’è da elaborare un carico così rilevante.
In fondo come potrebbe un gemello mai nato far sentire la sua voce se non cercando di attirare la nostra attenzione in qualche modo?
Se tutto fluisse nella tua vita penseresti che va tutto bene, che non ci sono “segnali” che stai ignorando, parti di te che non stai integrando.
Ma quando il così detto “sintomo” (che va ben oltre il sintomo e/o il cambiamento fisico del gemello sopravvissuto) si palesa, spesso in maniera ricorsiva, ciclica e progressivamente più intensa ecco che la tua parte conscia e inconscia cooperano per mostrarti “l’origine del sintomo” così da agire per sanare ciò che richiede cura e integrazione.
Come convivere con il gemello mai nato
L’aspetto conclusivo del processo di guarigione di questo trauma pre-natale, la cui “diagnosi” si sta progressivamente diffondendo sempre di più, è quello dell’integrazione.
Integrare significa seguire prima le fasi iniziali di:
- ipotesi/sensazione/richiamo: quando senti anche un lieve sospetto o una qualche attrazione dentro di te nei riguardi di questo argomento
- consapevolezza/certezza: ad esempio attraverso una Lettura Akashica
- rievocazione: attraverso una pratica regressiva
- riconnessione: attraverso una pratica energetica
- razionalizzazione: condividendo con altri, accogliendo le testimonianze di altri e praticando l’ascolto attivo delle proprie emozioni e dei propri pensieri a riguardo (ti invito a scrivermi su Instagram per condividere le nostre esperienze a riguardo, mi trovi come @marziathinkarosi)
L’integrazione inizia già dalla fase di consapevolezza/certezza nella quale acquisisci appunto quell’oggettività che ti permette di validare ciò che senti e vivi, permettendo di emergere mentre in parallelo l’inconscio si prepara ad accogliere le fasi successive.
Nel pratico l’integrazione è quell’agire tenendo in considerazione oggettiva l’esistenza di un* gemell*.
Dunque saprai di non essere mai sol* perché hai sempre questa figura cardine da rievocare, puoi scegliere di scriverle quando ne senti il desiderio, puoi “consultarla” quando devi prendere delle decisioni importanti come faresti con l’anima di un caro che hai effettivamente conosciuto ma che non è più incarnato al momento, e potresti anche semplicemente sentire la sua presenza nel tuo quotidiano in maniera leggera e delicata solo mandandogli/le un pensiero o includendol* in alcuni momenti specifici delle tue abitudini.
Permettiti di trovare il tuo sano equilibrio a riguardo.
A volte penserai a lui/lei di frequente, altre volte per settimane o mesi non ci penserai affatto e va benissimo così.
Il legame è e continuerà ad essere comunque attivo e forte quindi abbi consapevolezza che lui/lei/loro è/saranno sempre lì per te sia per condividere momenti di gioia che di dolore o anche per essere parte della tua vita, che finalmente inizierai a vivere senza più il richiamo verso la morte, la povertà, senza più sentirti di non poter prendere spazio o censurando la tua grandezza.
É un fatto: il/ tu* gemell* si è sacrificat* per dart* la possibilità di vivere e soprattutto di vivere la miglior vita possibile, quindi ciò che è tuo compito fare per onorare e ringraziare per la vita che hai, è di trasformare la tua vita in un’opera d’arte, in un successo straordinario, in qualcosa di magnifico che ti fa venire voglia di vivere ogni giorno sempre di più annullando il tempo e avendo la serenità di essere perfettamente in grado di creare la vita dei tuoi sogni.
A tal proposito ho creato un workshop gratuito verticale sul Business.
E dato l’argomento particolare di questo articolo ti invito a condividere con me la tua esperienza scrivendomi sul mio profilo Instagram @marziathinkarosi…so quanto è importante il confronto e la condivisione in queste circostanze.
Ti aspetto in DM.
Marzia
Sinossi
Sapevi che è una gravidanza su 10 inizia con più embrioni?
Perlopiù e si scompaiono, a volte ancora prima della prima ecografia, a volte molto dopo.uno solo di essi nascerà.
La psicologia prenatale ha scoperto che il feto, persino allo stato embrionale, soffre enormemente per questo lutto così precoce, che, per milioni di persone, sarà per tutta la vita a causa di uno struggimento, di un malessere profondo, talvolta di grande aggressività e irrequietezza, o addirittura di un senso di colpa per essere al mondo e di un desiderio di morte.
È la sindrome del gemello scomparso, da cui si può guarire solo se prima la sia riconosciuta.come riconoscerla e come guarirla (con le costellazioni familiari ed altri metodi) è il contenuto, ricchissimo di casi, di questo libro giunto ormai alla sua terza edizione e tradotto in sei lingue.
Uno su 10 di noi potrebbe essere uno di questi gemelli sopravvissuti, e non sapere da dove viene il suo “inguaribile” disagio di vivere…
Info bibliografiche
Titolo originale: Das drama im mutterleib, der verlorene zwilling (tedesco)
Titolo: La sindrome del gemello scomparso
Autore: Alfred R. & Bettina Austermann
Prima pubblicazione: 2006 – Germani
La mia edizione: 2010
Editore italiano: Edizioni Amrita – Un soffio di luce
Collana: Collana Ben-Essere
Genere: GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP
Numero di pagine: 280
Preceduto da: –
Seguito da: –




