Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

ROMANZO

La vita è come la scacchiera di Beth Harmon

Ogni libro è una soglia.
E La regina degli scacchi è una soglia doppia: quella che varchi nel momento in cui inizi a leggere, e quella che si apre dentro di te quando inizi a capire che la vita stessa è una partita a scacchi.

8 NOVEMBRE 2025 – TORINO

ROMANZO

La regina degli scacchi di Walter Tavis. Ecco la mia recensione.

Beth Harmon non gioca solo contro i suoi avversari, ma contro le sue paure, le dipendenze, la fame di essere vista e amata.
E mentre la guardiamo muovere i pezzi sulla scacchiera, comprendiamo che la vera sfida non è mai con l’altro — ma con ciò che ci abita dentro.

 

Infatti per me, che da sempre trovo nei libri ciò di cui la mia evoluzione ha bisogno, mi sono resa conto che la storia di Beth Harmon è un promemoria potente: non giochi davvero contro l’altro.
Giochi contro la tua impazienza, il tuo orgoglio, la tua voglia di vincere subito…come quando vuoi di più nella vita e nel Business e i risultati tardano ad entrare in materia.

Gli scacchi diventano così il linguaggio visibile di un conflitto invisibile: restare intera mentre avanzi, scegliere cosa sacrificare e quando, capire che l’errore non è la fine ma una mossa in più nel disegno più ampio.

Beth Harmon: imparare a vedere oltre il presente

Quando ho iniziato a leggere La regina degli scacchi di Walter Tevis, mi sono sentita subito dentro un viaggio. Non solo quello di Beth, ma anche il mio.
L’ho letto come si legge un diario che non è tuo, ma che potresti aver scritto tu stess*. Pagina dopo pagina, la vita di questa giovane donna diventava una lente per osservare la mia.

C’è qualcosa di profondamente spirituale negli scacchi.
La disciplina, il silenzio, la mente che impara a vedere oltre il presente. È un gioco che ti insegna a respirare dentro l’attesa e a fidarti del tempo.
E ogni volta che pensi di aver perso, in realtà stai solo imparando un altro modo per vincere.

Gli scacchi funzionano davvero come quando stai lavorando ad un nuovo progetto, e ti rendi conto che la strategia si mostra a te mossa dopo mossa, passo dopo passo, guarigione dopo guarigione.

Non è mai solo il momento presente.

Ma sempre l’aprirsi all’istante futuro che, così come quando entri nel Campo Quantico (vai alle meditazioni gratuite di Spiritual CEO), già conosci perché hai già visto tutto con gli occhi della mente.

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

La solitudine del giocatore di scacchi e dell’imprenditore

Beth è un personaggio autentico, forte e trasparente nella sua complessità.
Cresce sotto i nostri occhi mentre leggiamo di lei e della sua vita. La incontriamo dagli otto fino ai diciannove anni, e in quel tempo impariamo insieme a lei che la solitudine non è sempre un nemico: è una maestra severa che ci prepara alla grandezza.

Lo stesso vale per chi come me cresce il proprio progetto imprenditoriale: c’è un momento di gestazione, di preparazione…quel momento che si chiama vuoto, in cui effettivamente tutto si prepara a “diventare ciò che già è”; proprio come quando il seme viene piantato.

La preparazione, lo studio, la strategia, l’analisi, la crescita sono tutte cose che si fanno da soli con l’unica compagnia di se stessi e questo Beth Harmon ce lo mostra molto bene.

I trofei sono “facili da vivere” e arrivati al traguardo è facile stare vicino al vincitore ma tutt’altro è passare per quei momenti in cui ciò che sarà esiste solo nella nostra mente…al limite della follia. A volte superando anche quel limite per amore di ciò che si sta creando.

Le tante identità che vivono dentro di te

Anche negli scacchi, come nella vita, si vince solo quando si impara ad integrare tutte le aree della vita nella maniera più armoniosa possibile.

Proprio come accade a Beth Harmon arriva sempre quel momento in cui ti rendi conto che hai messo tutta te stessa, davvero tutta te stessa, in un unico luogo/progetto e improvvisamente è come se ti rendessi conto che c’è davvero molto di più oltre agli scacchi (e al Business).

Ed io a questo punto, a questa consapevolezza, ci sono arrivata proprio ora mentre scrivo questo articolo…ora che la struttura di Spiritual CEO è finalmente completa ed è esattamente come desideravo che fosse.


La verità è che nessun sogno, nessun progetto per quanto importante e ambizioso, può contenere tutto ciò che siamo…non da solo almeno!

Dobbiamo trovare quello che per “noi” è il perfetto equilibrio tra le parti, perché anche se vincessimo sempre al gioco che stiamo giocando, alla lunga la mancanza di tutto il resto si farebbe tremendamente sentire e Beth Harmon questo lo ha vissuto sulla sua pelle così come ora anche io.


C’è un tempo per giocare, uno per vincere e uno, ancora più prezioso, per vivere.

Morale: La partita invisibile della vita

La vita è una scacchiera infinita.
E ogni nostra mossa — anche quella sbagliata — è un atto di conoscenza.
Beth mi ha insegnato che la vera vittoria non è arrivare al “matto”, ma continuare a giocare con grazia, anche quando la partita sembra perduta.

Per esperienza personale ti dico che ci vuole tanto coraggio a continuare a giocare quando sembra che la sconfitta è assicurata, ma…non è finita finché non è finita!

E anche se “perdi” hai imparato qualcosa di fondamentale anche se dentro brucia come il fuoco, soprattutto in certi contesti.

Nella vita, come negli scacchi, la partita è sempre uno contro uno: tu contro i tuoi demoni.

E solo quando impari a guardarli senza paura, puoi finalmente avanzare libera.
Perché a volte per vincere non serve attaccare.
Serve restare ferma, presente, lucida, in ascolto della prossima mossa.

Questo è l’atto di co-creazione e a conti fatti è ciò che ci conduce alla vera vittoria!

 

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

Beth Harmon, rimasta orfana a otto anni, scopre negli scacchi un rifugio dalla solitudine e dal dolore.
Crescendo tra orfanotrofio, adozione e tornei internazionali, trasforma il suo talento in ossessione, oscillando tra dipendenza e genialità.
La sua scalata nel mondo competitivo degli scacchi la porta fino a Mosca, dove scoprirà la più grande verità: nessuna vittoria può essere raggiunta se resti da sol*.

 

Info bibliografiche

Titolo originale: The Queen’s Gambit

Titolo: La regina degli scacchi

Autore: Walter Tevis

Prima edizione: 1983

Prima edizione italiana: 1984 (traduzione di Franco Salvatorelli)

Editore italiano: Minimum Fax

La mia edizione: 2020

Editore italiano: Mondadori

Genere: ROMANZO

Numero di pagine: 322

 

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