Editoriale Dicembre 2023

Editoriale Dicembre 2023

Te lo sei mai chiesto se ti accogli completamente? Beh direi che in questo mese sicuramente ho capito che la mia risposta è si!

di Marzia Rosi

#5 Editoriale di DICEMBRE 2023 scritto nella mia prima casa torinese in data 1 Dicembre 2023

Questo mese sarà all’insegna dei preparativi per il viaggio a Roma, direzione casa come ti ho raccontato nell’editoriale del mese scorso, e nel mio vivermi effettivamente una ritrovata realtà familiare romana.

Cos’è che mi rende certa che andrà tutto bene in questo mio nuovo capitolo? In una parola: l’accoglienza.

La mia nuova vita torinese è finalmente stata accolta dalla mia famiglia e anche io sono riuscita davvero ad accogliermi nella mia più profonda essenza sia come donna che come imprenditrice.

I cambiamenti professionali e personali delle ultime settimane mi hanno portata a lunghi momenti di silenzio e introspezione. Risultato? Mi conosco davvero profondamente e amo ogni parte di me.

Ovviamente sì, anche il fare pace con il passato, ringraziarlo e lasciarlo andare è stato un passaggio chiave in questo nuovo capitolo della mia vita, e ora? 

Beh, ora fortunatamente ho la possibilità di gestire serenamente il mio lavoro anche da Roma quindi in questi giorni che mi aspettano potrò dedicarmi profondamente alla mia famiglia, mantenere gli equilibri professionali che ho creato fin qui e seminare qualcosa di nuovo per il prossimo anno.

Al mio ritorno, a Gennaio, avrò nuove consapevolezze da mettere anche nel mio Business e nella sua espansione.

Sono curiosa anche io perché in questo mese in particolare sono e sarò prevalentemente concentrata sulla mia vita personale che a lungo ho trascurato (almeno nella mia dimensione romana) e che ora sono davvero grata di avere la possibilità di curare e portare ad una forza che in fondo in fondo nemmeno io riuscivo ad immaginare.

Già la vita sa sorprenderci al positivo ed è tutta la magia di cui abbiamo bisogno.

E così concludo la serie di Editoriali di questo 2023 con la condivisione che quando la meta è chiara, la strada lo diventa a sua volta.

Un abbraccio.
E come sempre Be Rock,

Marzia

Editoriale Dicembre 2023

Editoriale Novembre 2023

Lasciare andare tutto ciò che ci trattiene dal diventare la nostra versione migliore e ripristinare l’equilibrio energetico.

di Marzia Rosi

#4 Editoriale di NOVEMBRE 2023 scritto nella mia prima casa torinese in data 1 Novembre 2023

Lo avevo deciso a Bra nel mese Settembre, in occasione del Cheese Festival 2023 e di una serata in puro stile Rock.

Avevo avuto chiaro davanti ai miei occhi, quanto fosse importante e soprattutto propedeutico per me e per le mie evoluzioni future, risolvere finalmente quell’ultimo e spinoso irrisolto della mia vita che attendeva soluzione, da che mi ero trasferita a Torino nel Settembre 2021.

Già esattamente due anni dopo arrivo a questa consapevolezza: sono pronta a risolvere tutto quello che è rimasto da risolvere!…il tutto in una frazione di secondo e grazie ad un estraneo e una piccolissima città che però ha sbloccato la mia energia.

Ma di questo te ne parlo meglio nella recensione di un libro che per me è diventato icona: Rock and Resilienza di Paola Maugeri.

Mi è stato profondamente chiaro quanto era arrivato a maturazione in me il desiderio di risolvere quello che sapevo andava risolto. Io la mia decisione l’avevo presa e poi l’Universo ha fatto il resto.

Avevo finalmente compreso come quell’unico irrisolto avrebbe potuto incrinare e compromettere le mie future evoluzioni e quanto fosse importante risolvere quella situazione. Ancora di più farlo il prima possibile, e così è stato! Il richiamo alla città madre, la mia Roma, mi ha fatto prenotare un aereo direzione casa in tutti i sensi.

Sì, avevo compreso quanto squilibrio energetico mi causava il continuare a mantenere irrisolto qualcosa che fondamentalmente nel mio cuore era già risolto da almeno un anno. Il tutto andava ufficializzato. Ci hai mai fatto caso quanto tutto è già lì davanti a te in attesa di quell’ultimo e conclusivo passo che finalmente ti consente di chiudere il cerchio? Ecco, io quel cerchio lo stavo finalmente per chiudere.

I problemi con la mia famiglia andavano risolti e ora so che ho l’occasione di farlo.

Che cosa c’entra tutto questo con il tuo vivere una dimensione da imprenditrice che accoglie lo slow life nella sua vita?

Perché qualunque tipo di irrisolto abbassa i tuoi livelli energetici e quindi di fatto priva il tuo Business della primaria fonte energetica: la tua.

Si la tua, quella che come BizWoman hai il dovere (e il piacere) di far crescere ed espandere.

Quindi esplorati e trova quel grande irrisolto e trasformalo in qualcosa che sia invece potenziante per la tua vita, per le tue relazioni e ovviamente per il tuo Business.

Lascia andare tutto ciò che ti trattiene in una dimensione che non ti appartiene più e scopri la bellezza di sperimentare prima un ripristinato equilibrio energetico e poi la certezza di poterlo finalmente espandere.

Davvero splendido si. Fammi sapere come va con un DM su Instagram.

Un abbraccio.
E come sempre Be Rock,

Marzia

Editoriale Ottobre 2023

Editoriale Ottobre 2023

Inner boutique hotel per avere uno stile di vita slow ovunque e apprezzare il quotidiano.

di Marzia Rosi

#3 Editoriale di OTTOBRE 2023 scritto su uno dei tanti treni presi con partenza da Torino in data 1 Ottobre 2023

Questo è il terzo editoriale da quando thinka.it è evoluto nuovamente: da un “semplice” book blog a Book Blog & Slow Travel.

Provo a tirare le somme del mio vivere slow. 

Premetto che vivere slow non significa (almeno non solo) andare in giro per boutique hotel con massimo 10 stanze, arroccati su una scogliera vista mare o vista vigneto. Certo quando capita, soprattutto nel mio caso che lavoro anche nel settore Wine, è il paradiso! ma se non si ha nel proprio quotidiano, uno stile di vita slow che ci consente di apprezzarlo appieno, quel momento (user experience) rischia clamorosamente di essere rovinato… neanche si dovesse trascorrere la notte in una catapecchia. 

Non possiamo deresponsabilizzarci affidando alla “fuga” in luoghi lontani dal tempo la nostra quiete, perché appunto è la nostra quiete e ne abbiamo la responsabilità. Anche se, confesso, nonostante la difficoltà nel raggiungere questo risultato, è più un onòre che un ónere; almeno in questo caso.

Tornando a noi, non è così immediato abituarsi a rallentare.

Nonostante si pensi che possa essere qualcosa a cui ci si abitua in un secondo, “tanto basta viaggiare e ritrovarsi in luoghi davvero suggestivi. e belli al punto che sembra siano nati per essere affissi, nella nostra bacheca social preferita”, non è affatto così. Di immediato infatti in tutto questo, c’è solo il conto in banca che scende, quando paghiamo l’experience (pienamente vissuta?) al check out.

Oramai lo so: il rallentare parte prima dal nostro quotidiano, dal trovare il modo di sentire profondamente noi stessi e il ritmo che più ci appartiene. É un qualcosa su cui io per prima porto la mia attenzione ogni giorno, e ogni giorno sempre di più provo a trovare quell’incastro perfetto (meglio noto come routine) che ovunque io sia, e ovunque tu sia, ci permette di rimanere in equilibrio con noi stess*.

Penso di aver sempre odiato la parola routine, perché non ne ho mai colto davvero il significato profondo. In questo mese invece, mi ritrovo ad ammettere che avere una routine, a patto che nasca dal nostro essere più autentico e profondo, è uno dei doni migliori che possiamo portare nella nostra vita.

A quel punto sarà il nostro quotidiano, la nostra vita e la nostra stessa casa, a sembrarci un meraviglioso boutique hotel, in cui abbiamo il privilegio di trovare sempre noi stess* e soprattutto di poter vivere ogni singolo giorno.

Un abbraccio.
E come sempre Be Rock,

Marzia