SPIRITUALITÁ • GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP
Il viaggio ascetico prima di tornare nel mondo reale. Una lettura delle Favole Buddiste
Fare esperienza della vita ascetica è un passaggio necessario. Per alcuni dura più tempo per altri meno. Ciò che accomuna tutti noi che abbiamo fatto questo tipo di esperienza di vita è che quando torniamo nel mondo non abbiamo la capacità di farlo nello stesso modo. Semplicemente facciamo ritorno si, ma lo facciamo in maniera completamente diversa.
18 MARZO 2026 – TORINO
SPIRITUALITÁ • GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP
Fiabe buddiste di Eugen Diederichs Verlag . Ecco la mia recensione.
Innumerevoli sono i temi affrontati nelle varie favole qui raccolte.
Il filo conduttore che nella mia esperienza e vissuto personale li accomuna tutti è il voler fare esperienza ascetica ad un livello terreno.
Queste fiabe non sono un percorso, non sono una guida, non sono una bussola.
Sono semplicemente dei semi che vengono piantati dentro di noi quando li leggiamo, oppure ci fanno capire che in noi alcuni fiori sono già sbocciati e siamo pronti per qualcosa di più.
Ho iniziato a leggere questo libro il 25 Maggio 2025. Il giorno in cui a Milano ho incontrato una delle mie anime gemelle. Volevo un libro che parlasse di viaggio e lo è stato.
Ho impiegato 10 mesi per leggerlo. Non è un libro che si legge tutto d’un fiato. Ha bisogno di tempo e di presenza. É un libro che si intreccia profondamente al proprio cammino evolutivo e lo sancisce. Non è un libro che leggi perché “è bello” ma perché ha delle consapevolezze da far emergere.
Spiritualità significa imparare a camminare nel vuoto
Scrivo questa recensione come un sigillo che chiude questo mio periodo di evoluzione animica e personale profonda.
In questo tempo ho creato Spiritual CEO, ho canalizzato pratiche meditative ed energetiche profonde, sono cambiata così tante volte da aver perso il conto.
Proprio pochi giorni fa mentre leggevo le ultime pagine di questo libro durante uno dei miei channeling ho ricevuto questa immagine di me stessa, conclusiva e al contempo descrittiva, di quanto vissuto fino a qui.
Mi sono vista camminare come un equilibrista su un filo.
Intorno a me tutto avvolto dall’oscurità, sotto di me il baratro e le uniche cose visibili erano l’asprità della pietra rocciosa scura.
Nel mio avanzare non mi sono mai voltata.
Ho continuato ad andare avanti. Da sola.
Il filo su cui ho camminato è quello che mi ha condotta da Roma alla me stessa di quattro anni e mezzo più avanti.
Alla fine sono arrivata dall’altra parte.
Solo la centratura acquisita in questo tempo di solitudine e introspezione mi ha permesso di farcela: di raggiungere l’altra parte del filo.
E dall’altra parte ho trovato il mio Salto Quantico Incarnato: quella dimensione di vita che a lungo avevo cercato e che solo ora finalmente sperimento.
Certamente questo libro non è fra i miei preferiti, ma per me ha un suo significato profondo. Forse perché sono Lettrice Akashica ma ad ogni libro affido capitoli della mia vita e anche stavolta è stato così.
Il mio periodo di ascesi urbana a Torino
Ho vissuto gli ultimi anni in una dimensione di profonda solitudine intenzionale.
Ho voluto immergermi nelle profondità.
Non sapevo a cosa andavo incontro ma l’ho fatto.
Ne sentivo il richiamo.
Tanto mi è bastato.
Spesso si crede che per raggiungere un livello più alto di coscienza ci si debba ritirare in luoghi lontani, distanti. Ma io sono la prova che per fare viaggi interiori profondi si può vivere anche in pieno centro.
Come insegno anche all’interno di Spiritual CEO non è quello che si fa ma la dimensione interiore dalla quale si agisce.
Trovare la propria dimensione fra Spiritualità e Mondo
Le fiabe buddiste non sono semplici racconti.
Sono traiettorie.
Ogni storia mostra un essere che vive, sbaglia, comprende…
e poi ritorna.
L’esperienza di vita che tutti noi facciamo è imperfetta. Ma è proprio questo il punto: riscoprire il divino che è in noi per poi riuscire ad essere in perfetta comunione fra ciò che esiste dentro e ciò che invece è fuori.
Sempre di più il confine si assottiglia ed è lì che sperimentiamo la felicità più autentica.
Il punto ancora una volta è allinearsi.
Unire spirito e materia.
E questo libro lo sussurra continuamente:
nessuno di noi è qui per rimanere nell’esilio, per essere invisibile.
Ma siamo qui esattamente per il contrario: fare esperienza “dell’alto” per poi portarlo nella materia.
Quando l’asceta torna nel Mondo
Il mio isolamento urbano a Torino è stato il mio ritiro.
Non in un tempio.
Non su una montagna.
Il mio isolamento urbano a Torino è stato il mio ritiro.
Non in un tempio.
Non su una montagna.
Ma dentro la mia vita.
Quattro anni e mezzo in cui ho attraversato me stessa.
In cui ho tolto, lasciato, osservato.
E proprio come nelle fiabe buddiste,
ho compreso che l’ascesi non è il punto di arrivo.
È una fase.
Una preparazione.
E poi arriva il momento.
Quello che nessuno racconta davvero.
Il ritorno.
L’asceta torna.
Il Bodhisattva si reincarna.
Chi ha visto… fa ritorno.
Non per adattarsi. [non ci sarebbe alcuna possibilità di riuscirci]
Ma per trasmettere.
Sapevo già dalle mie Guide quale fosse la mia Missione.
Ma quando ho toccato con mano quanto io fossi cambiata e quanto anche il mio intorno si fosse plasmato…
É lì ho riconosciuto il senso di questo ciclo, che a starci dentro ammetto essermi sembrato infinito. Un tempo lunghissimo in cui solo il mio Credo più profondo mi ha permesso di andare avanti.
La fiducia nella mia Missione.
Nel processo di co-creazione.
La connessione e la riscoperta del Divino nel suo senso più ampio.
Non ho mai scelto l’isolamento ascetico perché volevo una via di fuga.
L’ho scelto perché in questo tempo e durante questa esperienza dovevo acquisire quella conoscenza che poi avrei portato nel Mondo.
Non sono stata un’asceta per essere isolata.
Sono diventata un’asceta per abitare davvero il Mondo e la mia Vita.
Il mio ritorno ha portato solo Doni.
Fiabe buddiste: perché questo libro è ancora attuale
Qui si parla di una verità che non cambia.
Che tu viva oggi o migliaia di anni fa,
il percorso è lo stesso: vivi, comprendi, evolvi, ritorni.
Questo libro non è veloce.
Non è leggero.
Ma è un modo per fare ritorno.
Perché ti mette davanti a una domanda semplice:
stai usando la tua evoluzione per vivere davvero o per fuggire?
Morale
Con queste pagine si conclude quello che chiamo il mio isolamento urbano a Torino. Quattro anni e mezzo in cui sono stata con me stessa. In cui ho autenticamente vissuto l’ascesi perché il luogo in cui mi sono recata in tutto questo tempo è stato la mia anima e “altri luoghi cosmici”.
Ma l’anima non è il luogo in cui si abita.
Il luogo in cui si abita è il Mondo.
Quello vero.
Quello in cui abbiamo scelto di reincarnarci.
Così l’invito e l’insegnamento che ho colto è: un viaggio introspettivo anche molto lungo è necessario ma il viaggio per definizione volge al termine, e quando finisce il nuovo viaggio nel Mondo può iniziare davvero.
Quindi che sia questo il portale per accedere ad un nuovo livello di vita e di unione fra divino e terreno.
Non sei venut* qui per restare sospesa tra due mondi.
Sei venut* per attraversarli entrambi.
Per perderti nell’anima
e poi ritrovarti in una materia che vibra a frequenze più alte.
Per ricordare
e poi incarnare.
Perché la verità più alta
non è quella che contempli nel silenzio.
È quella che riesci a vivere
quando torni nel mondo.
Puoi evolvere quanto vuoi.
Puoi comprendere, studiare, canalizzare.
Ma se non torni nel mondo,
non serve.
Il vero Salto Quantico non è mai solo spirituale.
È incarnato.
Non nell’ascesi.
Ma nel ritorno.
Sinossi
Una raccolta di racconti della tradizione buddhista che attraversano le molteplici incarnazioni del Bodhisattva, mostrando attraverso storie semplici e simboliche le leggi universali che regolano il comportamento umano. Un viaggio tra karma, consapevolezza e trasformazione, dove ogni esperienza diventa insegnamento e ogni vita un passo verso la comprensione.
Info bibliografiche
Titolo originale: Buddhistische Märchen aus dem alten Indies
Titolo italiano: Fiabe buddiste
Autore: Eugen Diederichs Verlag
Anno di uscita originale: 1991
Prima pubblicazione italiana: 1996
La mia edizione: 1996, prima edizione italiana
Editore italiano / Editore: Mondadori
Numero di pagine: 408
Genere: SPIRITUALITÁ • GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP
Data, luogo ed età di acquisto del libro: 13 Maggio 2025, Roma
Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 18 Marzo 2026, Torino, 36




