Come diventare l’alchimista della tua vita

Come diventare l’alchimista della tua vita

Frankenstein di Mary Shelley durante la lettura

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP • SPIRITUALITÁ

Come diventare l’alchimista della tua vita

L’illuminazione e la pace dell’anima non vanno cercate fuori, ma vissute nel momento presente, facendo ritorno alla propria dimensione interiore. Questo è il grande insegnamento che ci arriva dalle pagine di Il potere di adesso di Eckhart Tolle.

29 GIUGNO 2026 – ROMA

GROWTH – MIND & BODY – SELF HELP • SPIRITUALITÁ

Il potere di adesso di Eckhart Tolle. Ecco la mia recensione

La prima volta che ho incontrato questo titolo non sapevo molto di spiritualità.

Arriva da me quando io stessa sono diventata Guida Spirituale.

Il potere di adesso di Eckhart Tolle è libro profondamente incentrato sul risveglio spirituale potresti viverlo sia come una lettura estremamente semplice e immediata, sia come qualcosa di particolarmente complesso. Tutto dipende dal livello di coscienza con cui ti approcci a questo libro, che non a caso è diventato un best seller mondiale.

Eckhart Tolle è un maestro spirituale che ha ricevuto la guida necessaria per portare nel mondo la propria esperienza e permettere a un numero sempre crescente di persone di raggiungere un livello di consapevolezza più elevato.

Potrebbe essere un libro che abbandoni dopo poche pagine o che decidi di regalare. Così come potrebbe essere un libro capace di trasformarti concretamente la vita. In ogni caso, credo che valga la pena farne esperienza.

Imparare a vivere nel presente

Questo è uno di quei pochissimi libri che non ho comprato personalmente. Anzi, è arrivato nella mia vita in maniera alquanto bizzarra.

Mio fratello ha aiutato un’anziana signora a svuotare la sua casa e, nel liberarsi della sua immensa biblioteca, alcuni di quei libri sono arrivati fino a me. Tra questi c’era anche Il potere di adesso di Eckhart Tolle.

La signora possedeva letteralmente un’intera biblioteca spirituale e oggi alcuni di quei volumi fanno parte della mia biblioteca personale. Trovo che sia bellissimo osservare come l’energetica riesca sempre a trovare la strada per portare nella nostra vita ciò di cui abbiamo realmente bisogno, che si tratti di uno strumento di evoluzione o (come per me in questo caso) qualcosa che conferma il livello raggiunto.

Se dovessi dire che questo libro mi ha spiegato qualcosa che non sapevo, mentirei. Anzi, è stato letteralmente come scorrere una checklist di concetti che avevo già integrato, normalizzato e che io stessa oggi divulgo attraverso i miei percorsi, i miei eventi, i miei contenuti e, più in generale, attraverso tutto ciò che faccio nel mio lavoro e nella mia vita.

Ma una cosa devo assolutamente riconoscerla a Eckhart Tolle: attraverso questo suo libro, mi ha dato l’occasione di razionalizzare che la fase del mio percorso appena conclusa è stata quella in cui ho completato l’integrazione del concetto di resa.

Quindi grazie!

Frankenstein di Mary Shelley durante una recensione spirituale
Dorso dell’edizione BUR Deluxe di Frankenstein di Mary Shelley
Copertina illustrata di Frankenstein di Mary Shelley edizione BUR Deluxe

Sperimentare la resa evolutiva

Ho letto questo libro in quella fase che ho chiamato l’inizio della mia nuova Roma, ossia il momento in cui ho effettivamente acquisito la capacità di vivere la mia identità più espansa anche a Roma, oltre che a Torino, la città in cui vivo mentre scrivo queste righe.

In questa mia nuova Roma ho vissuto e manifestato talmente tanti salti quantici che non saprei nemmeno contarli; chi mi è stato vicino sa! E mentre leggevo Il potere di adesso di Eckhart Tolle, mi sono resa conto che tutti questi salti avevano un unico filo conduttore: l’arrendersi al momento presente, vivendo pienamente e lasciando andare tutto ciò che appartiene al passato e al futuro.

Nella mia vita avevo già compreso e applicato il potere della resa, che in questo contesto voglio definire resa evolutiva, perché desidero rafforzare un concetto fondamentale: arrendersi non significa diventare passivi.

Al contrario, per quanto possa sembrare controintuitivo, la resa è la strada che conduce verso quella realtà desiderata nella quale la nostra pace, la nostra felicità e persino i risultati che raggiungiamo non dipendono più dai fattori esterni, ma da ciò che abbiamo attivato dentro di noi. Ed è proprio da quello spazio interiore che tutto inizia a irradiarsi verso l’esterno, trasformando letteralmente ogni aspetto della nostra vita.

“Non devi fare altro che occuparti dell’aspetto interiore, che è quello principale. Ovviamente, esso trasformerà anche la tua vita esteriore, le tue relazioni e tutto il resto.”

Tu sei già oggi l’alchimista che stai cercando

Questo manuale di risveglio spirituale torna più volte sullo stesso concetto: fare ritorno al momento presente.

Chiaramente io l’ho letto nella mia identità di Guida Spirituale, ma mettendomi dall’altra parte, mi sono resa conto di quanto i concetti condivisi da Eckhart Tolle siano profondi. Sono insegnamenti che hanno bisogno di essere osservati da prospettive diverse, proprio come lui fa nel corso del libro, tornando più volte sugli stessi principi e illuminandoli ogni volta da una nuova angolazione. Se sei in una fase di risveglio spirituale è probabile che questo ti serva molto.

Il cuore pulsante dell’intero libro è offrire uno strumento evolutivo che permetta di trasformare completamente la propria realtà, senza più delegare il proprio benessere al mondo esterno, alle persone, agli eventi o ai traguardi futuri.

Per farlo è necessario entrare in quella dimensione di consapevolezza nella quale bene e male smettono di essere categorie assolute e tutto diventa perfettamente funzionale a un disegno più ampio che, nel momento in cui lo viviamo, spesso non riusciamo ancora a comprendere.

Ed è proprio qui che ciascuno di noi è chiamato ad attivare il proprio alchimista interiore: ossia diventare colui che trasforma il piombo in oro. Ovvero accogliendo prima e trasformando poi, tutte quelle esperienze che la mente egoica etichetta come “male”, quando in realtà stanno semplicemente portando alla luce qualcosa di molto più profondo, facendoti da specchio e mostrandoti ciò che vive nel tuo mondo interiore.

 

“Arrenditi a ciò che esiste.”

Cos’è il corpo di dolore e come si elimina

Per spiegare ciò che porta ciascuno di noi a vivere determinate esperienze apparentemente spiacevoli, Il potere di adesso di Eckhart Tolle introduce il concetto di corpo di dolore.

Il corpo di dolore non è altro che un ristagno di energia di bassa frequenza all’interno del tuo Campo che, per continuare a esistere, ha bisogno che il suo “portatore” continui a sperimentare dolore, identificandosi con esso.

All’interno dei miei percorsi di mentoring e di Spiritual CEO insegno il concetto di morte identitaria e trovo che possa essere applicato perfettamente anche al corpo di dolore. Possiamo infatti considerarlo come una vera e propria identità, perché tende a identificarsi con una specifica dinamica esistenziale.

Quando c’è resistenza nell’evoluzione e nell’integrare un nuovo livello di consapevolezza, è necessario attraversare una serie di morti identitarie. Utilizzando invece il linguaggio di Eckhart Tolle, potremmo dire che è necessario lasciare dissolvere una serie di corpi di dolore, semplicemente osservandoli e lasciandoli andare.

“Questi avvenimenti negativi si creano da sé, o meglio sono prodotti dall’ego.”

L’impermanenza e i cicli della vita

Molto spesso le fasi evolutive, soprattutto quelle che hanno in sé la capacità di essere altamente trasformative, richiedono che si lasci andare qualcosa e soprattutto che si accolgano completamente quelli che è Eckhart Tolle chiama i cicli della vita.

Per cicli della vita intendiamo sia quelli che “ci danno risultati” che quelli che sono chiamati a distruggere anche in maniera massiva la nostra vita per come l’abbiamo conosciuta fino a quel momento. Ma è proprio qui che non dobbiamo entrare nel giudizio, ma dobbiamo comprendere pienamente il dato di fatto che ogni cosa è impermanente e non è mai identica a se stessa.

Quindi tanto più impareremo ad accogliere i cicli della vita e di conseguenza i cicli evolutivi, tanto più riusciremo ad abitarli in una maniera armonica senza più forzare e spingere quando invece bisognerebbe semplicemente accogliere ciò che c’è, imparare e trasformare il nostro mondo interiore per portarlo a livello successivo.

Il Wu Wei taoista

Tra le pagine del Il potere di adesso di Eckhart Tolle troviamo alcune parole tratte da tradizioni orientali e quella che mi ha colpito di più è quella del Wu Wei: ossia quella condizione di “non azione consapevole e intenzionale”.

Mi piace molto, perché esprime l’essenza di ciò che attraverso il mio lavoro porto agli altri, ossia imparare a diventare padroni di se stessi e della propria vita, attraverso un profondo lavoro interiore che per risonanza trasforma la propria dimensione esteriore.

Arrivare a livello in cui si accetta profondamente che nel bene e nel male (concetti che usiamo allo solo scopo accademico in questo contesto) siamo noi gli artefici di ciò che sperimentiamo in questa vita e in qualunque altra, è parte del “potere di adesso”.

Chiaramente è Eckhart Tolle dà una chiave di lettura spirituale di tutto questo, ma se vogliamo rendere più tangibile tutti questi concetti, possiamo interamente ricondurli al concetto di trasformazione identitaria, che è la parte che più di tutto mi piace trasformare attraverso il mio lavoro con chi sceglie di aprirsi ad una vita veramente piena e sazia a prescindere dai risultati esteriori.

“Si crea uno spazio silenzioso di intensa presenza sia dentro che attorno. Chiunque e qualunque cosa entri in quel campo di consapevolezza ne sarà influenzato, a volte in modo visibile e immediato, altre volte a livelli più profondi con cambiamenti evidenti in un momento successivo. Dissolvi la discordia, guarisci il dolore, scaccia l’inconsapevolezza (senza fare nulla) semplicemente esistendo e mantenendo la frequenza della presenza intensa.”

 

Se dopo aver letto questo libro o questo articolo o questa recensione, ti senti che vuoi approfondire l’argomento e iniziare a lavorare sulla tua trasformazione identitaria, lasciando andare ogni attaccamento al tuo passato ogni attaccamento al dolore e ha identità che limitano la tua capacità di essere felice e di raggiungere quello che vuoi scrivimi, per lavorare insieme a me.

Sinossi

Il potere di adesso di Eckhart Tolle è uno dei libri più influenti nel panorama della spiritualità contemporanea e della crescita personale. Attraverso un linguaggio semplice ma estremamente profondo, l’autore accompagna il lettore in un percorso di risveglio della coscienza, mostrando come la sofferenza nasca principalmente dall’identificazione con la mente, con il passato e con le aspettative sul futuro.

Il cuore del libro è un invito a vivere pienamente il momento presente, l’unico spazio nel quale è possibile sperimentare pace, libertà e presenza autentica. Pagina dopo pagina, Eckhart Tolle affronta temi come l’ego, il corpo di dolore, la resa, la consapevolezza e il potere trasformativo dell’osservazione interiore, proponendo una visione della vita nella quale ogni esperienza può diventare un’opportunità di evoluzione.

Più che un semplice manuale di crescita personale, Il potere di adesso è una guida pratica all’illuminazione spirituale, pensata per accompagnare il lettore verso una profonda trasformazione del proprio modo di percepire sé stesso e la realtà.

 

Info bibliografiche

Titolo originale: The Power of Now: A Guide to Spiritual Enlightenment
Titolo italiano: Il potere di adesso. Una guida all’illuminazione spirituale
Autore: Eckhart Tolle

Anno di uscita originale: 1997
Prima pubblicazione italiana: 1999

La mia edizione: Gennaio 2018
Editore italiano: MyLife
Numero di pagine: 233

Genere: SPIRITUALITÀ, SELF-HELP, CRESCITA PERSONALE

Data, luogo ed età di acquisto del libro: Roma, 15 Maggio 2025, 35 anni, regalo

Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: Torino, 30 Giugno 2026, 36 anni

 

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L’impostazione shintoista giapponese ai giorni nostri per riconnettersi con il Tutto

L’impostazione shintoista giapponese ai giorni nostri per riconnettersi con il Tutto

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP FILOSOFIASPIRITUALITÁ

L’impostazione shintoista giapponese ai giorni nostri per riconnettersi con il Tutto (sia nel tangibile che nel sottile)

Non puoi integrare una nuova filosofia senza diventare una nuova versione di te. Il cambiamento non è qualcosa che va imparato ma che va ricordato poiché appartiene alla nostra natura innata essendo parte del Tutto da cui abbiamo origine.

21 MARZO 2026 – TORINO

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP FILOSOFIASPIRITUALITÁ

Il pensiero giapponese di Le Yen Mai Tavis. Ecco la mia recensione.

15 concetti.

15 luoghi che corrispondono a 15 tappe geografiche attraverso il Kansai in Giappone.

1 pretesto per integrare nel quotidiano lo shintoismo che scopriamo essere molto più vicino a noi di quanto non si possa pensare.

Questo è un libro che si lascia leggere veloce ma si integra lentamente perché di mezzo c’è il cambiamento identitario. Non a caso ho comprato questo libro il 2 aprile 2023 a Napoli dove lo inizio a leggere e lo finisco oggi che scrivo che è il 21 marzo 2026 a tre anni di distanza.

Già, le evoluzioni identitarie sono in assoluto quelle che richiedono più tempo…

Di fatto è uno di quei libri che non finiscono quando arrivi all’ultima pagina, ma che è proprio quando arrivi all’ultima pagina che iniziano davvero.

 

Accogliere l’imperfezione e praticare il miglioramento costante

2 Kaizen • 6 Nintai 

Quando avevo circa 16 anni o giù di lì, incontro per la prima volta il termine Kaizen. Da allora me ne innamoro, lo sposo e lo faccio mio in ogni ambito della mia vita al punto da creare un progetto che è stato battezzato proprio così.

Questo concetto è autenticamente quello che mi ha permesso di raggiungere ogni cosa nella mia vita sia personale che imprenditoriale. Senza non sarei mai diventata chi sono oggi e non potrei essere chi devo diventare. É molto semplice: nessuno stravolgimento improvviso ma un cambiamento costante, come una scala che si sale gradino dopo gradino.

La seconda parola giapponese che incontro nel mio percorso evolutivo è ikigai e questo perché quando avevo circa 18 anni ero alla ricerca di come dare un senso alla mia vita. 

In quel periodo chiunque fosse interessato di marketing e crescita personale veniva inondato da “questo ikigai”, solo pochi lo hanno davvero integrato nelle loro vite e ancora meno lo hanno portato nella dimensione imprenditoriale. Io sono fra coloro che hanno saputo farlo e ora sono Guida Evolutiva per chi desidera fare lo stesso.

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Sbocciare come i fiori di ciliegio: diventare noi stessi “bellezza” raggiungendo lo scopo più alto

3 Hanafubuki • 9 Shinrin-Yoku • 113 Ikigai • 4 Yūgen

Molto facile è guardare la bellezza che è fuori di noi.

Grandissimo insegnamento è però quello di diventare noi stessi bellezza.

Accogliere le ciclicità e la caducità della vita.

Ricordare che funzioniamo esattamente come un fiore: da bocciolo dobbiamo aprirci, mostrarci al mondo con la corolla aperta e rivelare la nostra bellezza per poi semplicemente fare posto alle successive stagioni.

Ed è quando accogliamo chi siamo davvero che anche il nostro scopo più alto, non “solo” la Missione ma il nostro ikigai si rivela e in allineamento ad esso riusciamo davvero a vivere.

Per quanto il termine e la filosofia alla base dell’Ikigai possa far pensare a qualcosa di totalmente impalpabile, in realtà è incentrato non solo sul bilanciamento fra crescita personale e spirituale ma anche imprenditoriale. Non si può infatti essere completamente realizzati senza avere anche l’appagamento nel denaro (scopri il corso per migliorare il tuo rapporto con il denaro).

L’armonia perfetta delle parti.

Questo è il vero obiettivo dell’Ikigai.

Il ruolo dell’altro

4 Omoiyari • 8 Omotenashi 

E forse la società occidentale insegna una predominanza dell’Ego e quindi di agire per noi stessi; ma ben presto ci viene rivelato che solo quando siamo a servizio degli altri e in condivisione con loro, imparando anche ad anticiparne persino i bisogni, allora siamo davvero integri.

Comprendere e appagare i bisogni altrui non è servilismo né tantomeno sottomissione ma è cura reciproca; a mio avviso un concetto meraviglioso che può forse suonare utopico ma del tutto praticabile a partire dalla semplicità quotidiana. Non è un atteggiamento perbenista ma legato ad una profonda cultura orientata all’altro. 

Per chiunque abbia un Business questo diventa letteralmente oro colato perché allenare lo spirito di osservazione, l’empatia e la conoscenza dell’altro (nella fattispecie del proprio cliente) si riuscirà ad appagare davvero i suoi desideri.

Ed è lì che ci si sente davvero sazi nello spirito.

Accogliere le rotture e praticare la gratitudine profonda

5 Kintsugi • 1 Wabi Sabi • 7 Itadakimasu • 15 Mono No Aware

 

Avevo già avviato Spiritual CEO quando la mia evoluzione mi ha portata a rompermi in mille pezzi, ancora e ancora. Ed è in quel momento che con un tempismo meraviglioso incontro la parola Kintsugi. Come per le altre me ne innamoro tant’è che anni più tardi leggerò il libro di Tomas Navarro mentre vado ad incontrare la mia Fiamma Gemella al Lago Maggiore. Quel viaggio ha inaugurato una nuova versione di me.

Sapevo che ero rotta ma non mi volevo arrendere all’essere “da buttare” e così quello che ho fatto è stato, così come insegna la pratica del kintsugi, a fare delle mie ferite la mia unicità. Non le ho più nascoste ma impreziosite con l’oro.

 

La parola Wabi Sabi invece la incontro a Torino in uno dei tanti mercatini artigianali che rendono viva la città che ad oggi che scrivo è ancora la mia casa.

Dovevo abbandonare il perfezionismo che sempre mi aveva accompagnata e accogliere la bellezza dell’imperfezione. Ero pronta ad integrare anche questo nuovo codice e ne ho subito scoperto la bellezza.

Questi due concetti sono molto vicini e forse è proprio per questo che sono arrivati nella mia vita con la stessa prossimità.

Praticare l’identità del benessere e aprirsi all’amore

10 Hanasaki • 11 Koi No Yokan • 12 Danshari 

 

Ad eccezione dei 4 che avevo incontrato nel mio percorso, tutti gli altri concetti li ho scoperti grazie a questo libro ma anche se non ne conoscevo il nome ho subito riconosciuto che facevano già parte di me e del mio modo di essere: della mia identità!

L’identità è uno dei nodi cardine con cui ciascuno di noi si trova a dover fare i conti.

Ciò che pensiamo, quello che mangiamo, come ci prendiamo cura di noi, dei luoghi che abitiamo, dei gruppi di cui facciamo parte.

Cesellare con consapevolezza il “chi siamo” è la più alta forma d’amore che possiamo sperimentare nella nostra vita. E solo dopo che abbiamo normalizzato questa vibrazione nelle nostre vite allora potremmo anche fare esperienza di quella “premonizione d’amore” che ci porta a connetterci ad un livello più profondo non solo con noi stessi ma soprattutto con la persona che è arrivata sul nostro cammino per amarci e accogliere il nostro amore.

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

Il pensiero giapponese di Le Yen Mai è un viaggio immersivo nella cultura del Sol Levante, costruito come una camminata simbolica tra Kyoto e la regione del Kansai.

Attraverso quindici luoghi, il libro diventa una porta d’accesso ai concetti fondamentali del pensiero giapponese: filosofico, spirituale e quotidiano.

L’autrice guida il lettore nella comprensione di idee affascinanti ma spesso difficili da tradurre nella vita occidentale, colmando la distanza tra due visioni del mondo profondamente diverse.

È un percorso che non si limita a spiegare, ma invita a vedere, sentire e integrare questi principi nella propria realtà, trasformando la distanza culturale in possibilità di crescita interiore. 

 

Info bibliografiche

Titolo originale: Il pensiero giapponese
Titolo italiano: Il pensiero giapponese
Autore: Le yen Mai

Anno di uscita originale: 2020
Prima pubblicazione italiana: 2020

La mia edizione: Prima edizione, Quinta ristampa 2022
Editore italiano: Giunti Editore
Numero di pagine: 303

Genere: GROWTH, MIND & BODY, SELF HELP FILOSOFIASPIRITUALITÁ

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 2 Aprile 2023, Napoli, 33 anni
Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 21 Marzo 2026, Torino, 36 anni

 

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Il viaggio ascetico prima di tornare nel mondo reale. Una lettura delle Favole Buddiste

Il viaggio ascetico prima di tornare nel mondo reale. Una lettura delle Favole Buddiste

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

SPIRITUALITÁGROWTH, MIND & BODY, SELF HELP

Il viaggio ascetico prima di tornare nel mondo reale. Una lettura delle Favole Buddiste

Fare esperienza della vita ascetica è un passaggio necessario. Per alcuni dura più tempo per altri meno. Ciò che accomuna tutti noi che abbiamo fatto questo tipo di esperienza di vita è che quando torniamo nel mondo non abbiamo la capacità di farlo nello stesso modo. Semplicemente facciamo ritorno si, ma lo facciamo in maniera completamente diversa.

18 MARZO 2026 – TORINO

SPIRITUALITÁGROWTH, MIND & BODY, SELF HELP

Fiabe buddiste di Eugen Diederichs Verlag . Ecco la mia recensione.

Innumerevoli sono i temi affrontati nelle varie favole qui raccolte. 

Il filo conduttore che nella mia esperienza e vissuto personale li accomuna tutti è il voler fare esperienza ascetica ad un livello terreno.

 

Queste fiabe non sono un percorso, non sono una guida, non sono una bussola. 

Sono semplicemente dei semi che vengono piantati dentro di noi quando li leggiamo, oppure ci fanno capire che in noi alcuni fiori sono già sbocciati e siamo pronti per qualcosa di più.

 

Ho iniziato a leggere questo libro il 25 Maggio 2025. Il giorno in cui a Milano ho incontrato una delle mie anime gemelle. Volevo un libro che parlasse di viaggio e lo è stato.


Ho impiegato 10 mesi per leggerlo. Non è un libro che si legge tutto d’un fiato. Ha bisogno di tempo e di presenza. É un libro che si intreccia profondamente al proprio cammino evolutivo e lo sancisce. Non è un libro che leggi perché “è bello” ma perché ha delle consapevolezze da far emergere.

Spiritualità significa imparare a camminare nel vuoto

Scrivo questa recensione come un sigillo che chiude questo mio periodo di evoluzione animica e personale profonda.
In questo tempo ho creato Spiritual CEO, ho canalizzato pratiche meditative ed energetiche profonde, sono cambiata così tante volte da aver perso il conto.

Proprio pochi giorni fa mentre leggevo le ultime pagine di questo libro durante uno dei miei channeling ho ricevuto questa immagine di me stessa, conclusiva e al contempo descrittiva, di quanto vissuto fino a qui.

Mi sono vista camminare come un equilibrista su un filo.
Intorno a me tutto avvolto dall’oscurità, sotto di me il baratro e le uniche cose visibili erano l’asprità della pietra rocciosa scura.


Nel mio avanzare non mi sono mai voltata.
Ho continuato ad andare avanti. Da sola.


Il filo su cui ho camminato è quello che mi ha condotta da Roma alla me stessa di quattro anni e mezzo più avanti.

Alla fine sono arrivata dall’altra parte.
Solo la centratura acquisita in questo tempo di solitudine e introspezione mi ha permesso di farcela: di raggiungere l’altra parte del filo.
E dall’altra parte ho trovato il mio Salto Quantico Incarnato: quella dimensione di vita che a lungo avevo cercato e che solo ora finalmente sperimento.

Certamente questo libro non è fra i miei preferiti, ma per me ha un suo significato profondo. Forse perché sono Lettrice Akashica ma ad ogni libro affido capitoli della mia vita e anche stavolta è stato così.

Il mio periodo di ascesi urbana a Torino

Ho vissuto gli ultimi anni in una dimensione di profonda solitudine intenzionale.

Ho voluto immergermi nelle profondità.

Non sapevo a cosa andavo incontro ma l’ho fatto.

 

Ne sentivo il richiamo.

Tanto mi è bastato.

 

Spesso si crede che per raggiungere un livello più alto di coscienza ci si debba ritirare in luoghi lontani, distanti. Ma io sono la prova che per fare viaggi interiori profondi si può vivere anche in pieno centro.

Come insegno anche all’interno di Spiritual CEO non è quello che si fa ma la dimensione interiore dalla quale si agisce. 

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Trovare la propria dimensione fra Spiritualità e Mondo

Le fiabe buddiste non sono semplici racconti.

Sono traiettorie.

Ogni storia mostra un essere che vive, sbaglia, comprende…
e poi ritorna.


L’esperienza di vita che tutti noi facciamo è imperfetta. Ma è proprio questo il punto: riscoprire il divino che è in noi per poi riuscire ad essere in perfetta comunione fra ciò che esiste dentro e ciò che invece è fuori.

Sempre di più il confine si assottiglia ed è lì che sperimentiamo la felicità più autentica.

Il punto ancora una volta è allinearsi.

Unire spirito e materia.


E questo libro lo sussurra continuamente:
nessuno di noi è qui per rimanere nell’esilio, per essere invisibile.

Ma siamo qui esattamente per il contrario: fare esperienza “dell’alto” per poi portarlo nella materia.

Quando l’asceta torna nel Mondo

Il mio isolamento urbano a Torino è stato il mio ritiro.

Non in un tempio.
Non su una montagna.

Il mio isolamento urbano a Torino è stato il mio ritiro.

Non in un tempio.
Non su una montagna.

Ma dentro la mia vita.

 

Quattro anni e mezzo in cui ho attraversato me stessa.
In cui ho tolto, lasciato, osservato.

E proprio come nelle fiabe buddiste,
ho compreso che l’ascesi non è il punto di arrivo.

È una fase.

Una preparazione.

 

E poi arriva il momento.

Quello che nessuno racconta davvero.

Il ritorno.

 

L’asceta torna.
Il Bodhisattva si reincarna.

Chi ha visto… fa ritorno.

 

Non per adattarsi. [non ci sarebbe alcuna possibilità di riuscirci]
Ma per trasmettere.

 

Sapevo già dalle mie Guide quale fosse la mia Missione.

Ma quando ho toccato con mano quanto io fossi cambiata e quanto anche il mio intorno si fosse plasmato…

É lì ho riconosciuto il senso di questo ciclo, che a starci dentro ammetto essermi sembrato infinito. Un tempo lunghissimo in cui solo il mio Credo più profondo mi ha permesso di andare avanti.

 

La fiducia nella mia Missione.

Nel processo di co-creazione.

La connessione e la riscoperta del Divino nel suo senso più ampio.

 

Non ho mai scelto l’isolamento ascetico perché volevo una via di fuga.

L’ho scelto perché in questo tempo e durante questa esperienza dovevo acquisire quella conoscenza che poi avrei portato nel Mondo.

 

Non sono stata un’asceta per essere isolata.

Sono diventata un’asceta per abitare davvero il Mondo e la mia Vita.

 

Il mio ritorno ha portato solo Doni.

Fiabe buddiste: perché questo libro è ancora attuale

Qui si parla di una verità che non cambia.

Che tu viva oggi o migliaia di anni fa,

il percorso è lo stesso: vivi, comprendi, evolvi, ritorni.

Questo libro non è veloce.
Non è leggero.

Ma è un modo per fare ritorno.

 

Perché ti mette davanti a una domanda semplice:

stai usando la tua evoluzione per vivere davvero o per fuggire?

Morale

Con queste pagine si conclude quello che chiamo il mio isolamento urbano a Torino. Quattro anni e mezzo in cui sono stata con me stessa. In cui ho autenticamente vissuto l’ascesi perché il luogo in cui mi sono recata in tutto questo tempo è stato la mia anima e “altri luoghi cosmici”.

 

Ma l’anima non è il luogo in cui si abita.

Il luogo in cui si abita è il Mondo.

Quello vero. 

 

Quello in cui abbiamo scelto di reincarnarci.

 

Così l’invito e l’insegnamento che ho colto è: un viaggio introspettivo anche molto lungo è necessario ma il viaggio per definizione volge al termine, e quando finisce il nuovo viaggio nel Mondo può iniziare davvero.

 

Quindi che sia questo il portale per accedere ad un nuovo livello di vita e di unione fra divino e terreno.

 

Non sei venut* qui per restare sospesa tra due mondi.

Sei venut* per attraversarli entrambi.

 

Per perderti nell’anima
e poi ritrovarti in una materia che vibra a frequenze più alte.

Per ricordare
e poi incarnare.

 

Perché la verità più alta
non è quella che contempli nel silenzio.

È quella che riesci a vivere
quando torni nel mondo.

 

Puoi evolvere quanto vuoi.
Puoi comprendere, studiare, canalizzare.

Ma se non torni nel mondo,
non serve.

 

Il vero Salto Quantico non è mai solo spirituale.

È incarnato.

 

Non nell’ascesi.

Ma nel ritorno.

 

Sinossi

Una raccolta di racconti della tradizione buddhista che attraversano le molteplici incarnazioni del Bodhisattva, mostrando attraverso storie semplici e simboliche le leggi universali che regolano il comportamento umano. Un viaggio tra karma, consapevolezza e trasformazione, dove ogni esperienza diventa insegnamento e ogni vita un passo verso la comprensione.

 

 

 

Info bibliografiche

Titolo originale: Buddhistische Märchen aus dem alten Indies

Titolo italiano: Fiabe buddiste

Autore: Eugen Diederichs Verlag 

 

Anno di uscita originale: 1991

Prima pubblicazione italiana: 1996

 

La mia edizione: 1996, prima edizione italiana

Editore italiano / Editore: Mondadori

Numero di pagine: 408

 

Genere: SPIRITUALITÁGROWTH, MIND & BODY, SELF HELP

 

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 13 Maggio 2025, Roma

Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 18 Marzo 2026, Torino, 36

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Quando l’Amore per sé diventa la vera alchimia di cui abbiamo bisogno

Quando l’Amore per sé diventa la vera alchimia di cui abbiamo bisogno

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

 GROWTH-MIND-BODY-SELF HELPSPIRITUALITÁ

Quando l’Amore per sé diventa la vera alchimia di cui abbiamo bisogno

Ci sono libri che arrivano nella nostra vita come incontri, e altri che arrivano come guide.
Amore di Paulo Coelho appartiene alla seconda categoria.

Letto a 33 anni, scritto oggi che di anni ne ho 36, questo libro mi conferma ancora oggi tutto ciò che anni fa avevo intuito.
Non parla dell’amore romantico come lo intendiamo noi (almeno non solo…), non parla di coppie, promesse o finali perfetti.

Parla dell’Amore come stato di coscienza.

16 NOVEMBRE 2025 – TORINO

 GROWTH-MIND-BODY-SELF HELPSPIRITUALITÁ

Amore di Paulo Coelho. Ecco la mia recensione.

L’ho acquistato il 31 Marzo 2023 a Pompei, dopo una giornata intensa fatta di storia, pietra, silenzio e scavi che sembravano scavare anche dentro di me.
Quella sera, per la prima volta nella mia vita, sono andata a cena con me stessa.
É stato nel bellissimo ristorante dell’hotel in cui volevo tanto andare e che alla fine si è rivelato anche più bello di come mi aspettavo sotto innumerevoli punti di vista.

É il libro che ho letto subito dopo aver finito L’arte di essere felici di Arthur Schopenhauer.  Ed è stato proprio questo libro a farmi compagnia, come un compagno silenzioso, presente e per certi versi iniziatico.

E mentre lo tenevo tra le mani, ho capito una cosa:
l’amore che cerchiamo fuori è in realtà il riflesso dell’amore che non abbiamo ancora imparato a dare a noi stessi.

Da qui parte la mia consapevolezza rispetto a questa raccolta di pensieri e poesie.

Un atto di ritorno a sé.
Un movimento di presenza.
Un allineamento interiore che precede ogni relazione esterna.

Quel 31 Marzo a Pompei ero stanca, appesantita dal viaggio, ma allo stesso tempo affamata di evoluzione e crescita. Ero lì per rinascere ancora una volta.

E in queste pagine ho trovato proprio questo:

la mia nuova verità.
Una nuova dimensione.
Un ritorno a me stessa.

L’Amore oltre la relazione con l’altro: presenza, responsabilità e maturità emotiva

Coelho ci accompagna dentro un territorio che spesso evitiamo:
l’Amore come responsabilità e non come bisogno.

L’Amore non è ciò che riceviamo dall’altro.
È ciò che scegliamo di essere anche quando l’altro non può colmare le nostre aspettative.

Coelho ci ricorda che:

“L’amore non si divide in categorie. È semplicemente Amore.”

E che la vera maturità emotiva nasce quando smettiamo di cercare nell’altro ciò che non siamo disposti a costruire dentro di noi.

Per Coelho, la relazione è un campo di consapevolezza.
Non un luogo dove perdersi, ma un luogo dove ritrovarsi.

 

È questo il punto che mi ha toccata di più:
in quella cena da sola, mentre mi nutrivo con lentezza (il cibo era davvero buono), ho capito che l’Amore non è un incontro, ma un movimento.
Non è una mancanza, ma una presenza.

E soprattutto:
non è un destino, ma una pratica.

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Paulo Coelho: il dono di una mappa emotiva per ritornare a Sé

Questo libro è una vera mappa emotiva, una cartografia dell’anima che ci ricorda che l’amore non è una storia da vivere, ma una vibrazione da incarnare.

E qui voglio fare un accenno allo Human Design, perché la struttura energetica dell’amore che Coelho descrive coincide in modo sorprendente con ciò che in Human Design chiamiamo:

  • autorità interna
  • coerenza vibrazionale
  • non-dispersione del Campo Energetico
  • amare da un centro integrato e non da un centro ferito

Nello Human Design, l’amore non “accade”:
viene espresso quando il nostro campo smette di inseguire e inizia a emanare.

La frase più potente, in questo senso, è questa:

“Amare è essere presenti, non possedere.”

Ed è un insegnamento che dovremmo leggerci ogni volta che confondiamo amore con paura, attaccamento, bisogno o solitudine.

Coelho, come lo Human Design, ci invitano a tornare in noi.
A radicarci.
A ricordare che senza Sé, l’Amore non esiste.

Perché questo libro parla di noi: identità, scelte e ciò che lasciamo andare

Ogni pagina di questo libro ci parla.
Non delle nostre relazioni, ma di come viviamo noi dentro le relazioni.

Ci parla delle nostre:

  • scelte
  • omissioni
  • rinunce
  • aspettative
  • paure
  • dipendenze emotive

E della parte più importante:
ciò che lasciamo andare per poterci finalmente amare.

Coelho afferma:

“L’amore è un esercizio di libertà.”

Non la libertà dal mondo, ma la libertà da ciò che il mondo ci ha fatto credere che l’amore debba essere.

È quando smettiamo di ingannarci che incontriamo noi stessi.
Ed è lì che inizia l’Amore vero.

Morale: l’Amore che ci salva è quello che impariamo a vivere (prima) dentro di noi

La morale non è sentimentale e non è romantica.
È evolutiva.

Difficilmente si incontra un libro sull’amore che abbia quel “sentimento” da romanzo rosa ma il punto è proprio questo: l’Amore non è solo rosa ma ha molti colori, proprio come quelli che troviamo tra le pagine del libro in cui le raffigurazioni è come se fossero piccole tessere di un mosaico più grande…di un disegno più grande.

Eppure questo “più grande” dobbiamo iniziare ad apprezzarlo, vederlo e comprenderlo già nella singolarità delle sue varie parti.

Questo libro mi ha insegnato che:

  • l’Amore è una scelta, non una mancanza
  • l’Amore è radicamento, non attaccamento
  • l’Amore è responsabilità, non illusione
  • l’Amore è verità, non narrazione
  • l’Amore è un ritorno, non una fuga

E soprattutto:

l’Amore che cerchiamo fuori è sempre un riflesso dell’Amore che non stiamo ancora vivendo dentro.

Quando lo impariamo, tutto cambia.
Tutto si riallinea.
Tutto si eleva.

In una sola frase: l’Amore, quello vero, è ciò che rimane quando togliamo tutto il resto.

 

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

Amore di Paulo Coelho non è un libro sull’amore romantico; certamente non solo…
E non è nemmeno una semplice raccolta di frasi ispirazionali.
È un invito sottile e potente a riscoprire la sola alchimia che davvero trasforma la vita: l’amore per sé.

Coelho accompagna il lettore attraverso riflessioni brevi, essenziali e luminose che scardinano l’idea di amore che la società ci insegna. Ogni pagina è un piccolo specchio, un richiamo, una soglia.

L’amore, in queste pagine, non è qualcosa da trovare fuori.
È qualcosa da ricordare dentro.
Un atto di presenza verso sé stess*, un ritorno al proprio centro, un modo nuovo di abitare la vita senza disperdere energie.

Coelho mostra che l’amore non è possesso, non è aspettativa, non è ruolo.
È cura di sé, rispetto dei propri tempi, scelta di rimanere nel proprio spazio interiore senza rinunciare alla verità di ciò che si è.

Ed è proprio questo il cuore del libro:

quando impariamo ad amarci in modo sano e consapevole, tutto ciò che arriva dall’esterno smette di definirci e inizia semplicemente a risuonare.

È un testo che accompagna nei momenti in cui serve rallentare, ascoltare, ritornare alla propria voce.
Un libro da leggere quando si è in viaggio, quando si sta cambiando pelle o quando si sente che è arrivato il momento di fare pace con sé stess*.

L’Amore, quello vero, inizia qui.
Da dentro.
E continua fuori solo quando siamo pront*. 

 

Info bibliografiche

Titolo originale: Amor

Titolo italiano: Amore

Autore: Paulo Coelho

Prima edizione completa: 2019, Companhia das Letras

La mia edizione: La Nave di Teseo, 2019

Editore italiano: La Nave di Teseo

Genere:  GROWTH-MIND-BODY-SELF HELPSPIRITUALITÁ

Numero di pagine della mia edizione: 218

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 31 Marzo 2023, Pompei, 33 anni

Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 16 Novembre 2025, Torino, 36 anni

 

 

 

 

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