Come la filosofia di Nietzsche ci insegna a tirare fuori Leadership e potere personale

Come la filosofia di Nietzsche ci insegna a tirare fuori Leadership e potere personale

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELPFILOSOFIA

Come la filosofia di Nietzsche ci insegna a tirare fuori Leadership e potere personale

Se cerchi un libro per addolcire lo stress questo è quello sbagliato! Se invece vuoi trovare uno spazio in cui riflettere e nel quale vedere chi diventi quando lo attraversi allora Nietzsche per stressati di Allan Perci è il tuo prossimo libro!

17 NOVEMBRE 2025 – TORINO

GROWTH, MIND & BODY, SELF HELPFILOSOFIA

Nietzsche per stressati di Allan Percy. Ecco la mia recensione.

Non è un balsamo (come credevo…).
È uno specchio.

E quando lo leggerai (il momento non sarà casuale ma questo già lo sai!), scoprirai che ciò che chiami “stress” è spesso la richiesta dell’anima di tornare a sé stessa.
Nietzsche non consola: chiarifica.
Non massaggia le ferite: ci soffia sopra per farci vedere dove brucia davvero.

Ed è proprio lì, in quel punto che scotta, che la Leadership si risveglia dal torpore.
É nel “fastidio” che inizia il potere personale.

Ricordo perfettamente quando ho acquistato questo libro: Torino, 12 Ottobre 2022.
Avevo 33 anni e un micro-mondo da tenere in equilibrio, come spesso succede a chi sta crescendo, cambiando pelle, lasciando andare parti della propria identità per far spazio alla nuova versione di sé.

Di fatto Spiritual CEO stava prendendo forma insieme alla mia nuova me e tutto l’aiuto possibile, anche da un libro di “filosofia riletto in chiave moderna” è stato d’aiuto.

Ero in uno di quei periodi in cui senti l’esigenza non di qualcuno che ti prenda per mano, ma di una voce che ti dica la verità.

Nietzsche è questo tipo di voce, se glielo permetti.

Allan Percy rende la sua filosofia (non proprio leggerissima, se hai letto dei testi integrali lo sai bene) accessibile con una delicatezza che sorprende, ma conserva la potenza ruvida e tagliente del pensiero originale.


Ogni aforisma diventa un invito, a volte scomodo, a osservare come stai usando la tua energia (ci lavoriamo in Spiritual CEO), dove la stai disperdendo e quali pesi stai portando che non sono più tuoi.

Questo libro non ti calma.
Ti risveglia.

E a volte è esattamente ciò di cui hai bisogno per ricordarti che non sei venut* al mondo per sopravvivere allo stress…ma per guidare la tua vita con presenza, potere e consapevolezza.

Perché leggere Nietzsche oggi: la filosofia come allenamento al coraggio interiore

Nietzsche non parla di coraggio come gesto eroico.
Per lui il coraggio è una postura interiore: è restare in piedi davanti alla propria verità.

Leggerlo oggi significa accettare tre cose fondamentali:

  1. Il caos non è il nemico: è il maestro (…e già solo questo potrebbe bastare)
    Ciò che etichettiamo come confusione è spesso il preludio di un allineamento più grande.
  2. Lo stress non va “eliminato”: va ascoltato
    È un segnale di frizione tra ciò che vivi e ciò che sei chiamata a diventare (e qui è lo Human Design che diventa Maestro di vita per guidarci insieme alla nostra Leadership risvegliata)
  3. La forza non significa essere duri: significa onestà.
    È la capacità di guardarti senza filtri, senza edulcorare ciò che va cambiato.

Nietzsche ti invita a smettere di abbellire la realtà e iniziare a usarla.
A trasformarla in allenamento.
In visione.
In direzione.

È un atto di coraggio prendere in mano le proprie giornate e dire:
“Da qui in avanti scelgo me. E scelgo la mia energia.”

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Dal caos alla lucidità: cosa ci insegna Nietzsche quando la vita ci mette alla prova

Quando la vita agita le acque, non lo fa per destabilizzarti: lo fa per mostrarti cosa resta in piedi.
Questa è la filosofia nietzscheana nella sua essenza.

Ed è profondamente attuale.

Perché oggi viviamo in un mondo dove il rumore è continuo e la frenesia è quasi un culto.
Eppure, proprio lì dentro, Nietzsche ti dice:

“Diventa ciò che sei.”

Che significa:

  • smettere di fare a gara con le aspettative altrui,

  • riconoscere la tua voce anche quando tremi,

  • ricordarti che nessuna tempesta esterna può vincere un centro interno solido.

Lo stress non è un ostacolo: è un indicatore.
Un messaggero che ti chiede di ricalibrare, riorganizzare, riposizionarti (soprattutto interiormente e ancora di più quando scali il tuo Business).

E ogni volta che rispondi a questo richiamo, fai un passo in più verso la tua lucidità.

Nietzsche non ti dà la soluzione.
Ti dà una postura:
la fermezza di chi non scappa da sé.

 

“Per vivere da soli bisogna essere una bestia o un dio.”

Leadership: gli aforismi di Nietzsche come strumenti per espandere il potere personale a partire dal quotidiano

La Leadership non nasce nelle grandi imprese, nelle decisioni eclatanti o nei cambi di vita radicali.

Nasce nella quotidianità.

E Nietzsche, con la sua filosofia affilata e visionaria (e noi qui, sia io che te lo sappiamo bene perche entramb* siamo Leader visionari*), te lo ricorda un aforisma dopo l’altro.

Ecco come i suoi pensieri diventano strumenti concreti di potere personale:

  1. “Diventa ciò che sei.”
    È il fondamento della Leadership autentica: smettere di interpretare ruoli e iniziare a incarnare verità.

In un mondo che ti chiede di conformarti, Nietzsche ti ricorda che il tuo potere comincia dove finisce la finzione.

  1. “Chi ha un perché può sopportare quasi ogni come.”
    Il tuo scopo è l’ancora che ti sostiene quando tutto vacilla.

Quando il tuo perché è vivo, i tuoi passi diventano inevitabili: non puoi più ignorarli.

  1. “La strada migliore per cominciare è smettere di parlare e iniziare a fare.”
    Questo è un richiamo diretto alla tua Leadership quotidiana.

Meno parole, più azione.

Meno intenzioni, più movimento.

Il potere personale cresce nelle scelte che fai, non in quelle che rimandi.

  1. “Non posso crederti se non credo in te.”
    La fiducia che gli altri ripongono in te nasce dalla fiducia che tu riponi in te stessa.

La Leadership non è mai persuasione: è magnetismo.

E il magnetismo nasce dall’allineamento interiore.

  1. “Nessuno può costruire per te il ponte su cui devi camminare per attraversare il fiume della vita.”

Questa è l’essenza di tutto.

Nessuno può fare il passo al posto tuo.

Nessuno può scegliere al posto tuo.

Nessuno può incarnare la tua verità.

La Leadership diventa reale solo quando accetti che quel ponte lo costruisci tu… e che ogni asse è una tua decisione.

 

Questi non sono aforismi da sottolineare.
Sono istruzioni di allineamento.
Piccoli atti quotidiani di potere personale.

Perché il potere non è dominio.
È direzione.
È visione.
È la decisione di non tradire sé stessi per comodità, paura o abitudine.

Morale: la vera libertà arriva quando smetti di compiacere e inizi a vivere secondo la tua natura autentica

La filosofia di Nietzsche non è comoda.
Ma è liberatoria.

Ti insegna che:

  • non sei qui per essere accettat*
  • non sei qui per essere capit*
  • non sei qui per rispondere a ciò che gli altri proiettano su di te

Sei qui per vivere la tua natura.
Per incarnare la tua forza.
Per scegliere la tua via anche (soprattutto) quando trema tutto sotto i piedi.

La libertà non arriva da fuori.
Arriva quando smetti di compiacere e inizi finalmente a vibrare secondo ciò che sei.

Ed è in quel momento che il potere personale si accende.
E che la tua Leadership diventa non uno sforzo, ma una conseguenza.

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

Un libro piccolo, denso e sorprendentemente incisivo, che prende il pensiero di Friedrich Nietzsche e lo traduce in pillole di saggezza quotidiana, accessibili e immediatamente applicabili.
Allan Percy seleziona 99 frasi del filosofo e le trasforma in micro-riflessioni che parlano di autonomia, coraggio, responsabilità personale, anti-vittimismo e potere interiore.

Il vero cuore del testo è semplice:
smetti di subire, inizia a scegliere.

Ogni pagina è una sveglia: ti ricorda che la vita non è ciò che ti capita, ma ciò che decidi di fare con ciò che ti capita.
Perfetto per chi attraversa un momento di confusione, pressione o sovraccarico emotivo, questo libro si legge velocemente ma resta addosso come una piccola rivoluzione privata.

Un compagno ideale per ritrovare la forza di dire “Sì” a sé stessi e “No” a ciò che non è più allineato al proprio benessere.

Info bibliografiche

Titolo originale: Nietzsche para estresados
Titolo italiano: Nietzsche per stressati. 99 pillole di filosofia quotidiana
Autore: Allan Percy

Anno di uscita originale: 2010
Prima pubblicazione italiana: 2020

La mia edizione: Prima edizione, 2020
Editore italiano: Giunti Editore
Numero di pagine: 121

Genere: GROWTH, MIND & BODY, SELF HELPFILOSOFIA

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 12 Ottobre 2022, Torino, 33 anni
Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 17 Novembre 2025, Torino, 36 anni

 

 

 

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L’arte di essere felici spiegata dal pessimismo di Schopenhauer

L’arte di essere felici spiegata dal pessimismo di Schopenhauer

Copertina libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

FILOSOFIA

L’arte di essere felici spiegata dal pessimismo di Schopenhauer

È curioso avvicinarsi a un testo con un titolo che promette felicità, sapendo che a scriverlo è stato un filosofo considerato uno dei massimi esponenti del pessimismo occidentale. Eppure, è proprio da quella visione lucida, a tratti spietata, che nasce un insegnamento sorprendentemente attuale: la nostra felicità non dipende dall’esterno, ma dal modo in cui abitiamo la nostra interiorità.

15 NOVEMBRE 2025 – TORINO

FILOSOFIA

L’arte di essere felici di Arthur Schopenhauer. Ecco la mia recensione.

Ho comprato questo libro a Firenze il 24 Marzo 2023 per farmi compagnia in una splendida caffetteria scovata nel mio vagare per la città senza una meta precisa.

L’ho finito di leggere quando dopo essere stata a Roma sono finalmente andata a Pompei dopo anni e anni che volevo vedere gli scavi.

Mi sono concessa un lungo bagno nella vasca della splendida stanza di hotel che avevo prenotato in compagnia di questo libro (che in parte in quella vasca anche lui si è bagnato perché mi ero davvero rilassata) e di un’ottimo infuso biologico sorseggiato lì, nella morbidezza di un caldo bagno rilassante.

 

Ricordo perfettamente quando ho iniziato a leggere questo libro nella splendida caffetteria in cui mi sono imbattuta: soffitti così alti da avere un secondo piano con vista sul piano terra e giochi di arredi, di pieni e vuoti che hanno appagato il mio animo da Architetto.

Probabilmente un testo filosofico è uno dei migliori compagni in alcune fasi della vita e così io che ero in cerca di compagnia e introspezione, ho trovato L’arte di essere felici.

Iniziato a Firenze, si è trasformato velocemente in un compagno di viaggio anche nei giorni successivi: Roma, poi Pompei, e infine il ritorno verso Torino.

“Il suo dolore e il suo benessere non sarebbero dunque affatto determinati dall’esterno.”

È stato questo il nodo che ha risuonato in me e che poi ora trasmetto in Spiritual CEO e che ho ben chiarito anche quando ho definito la Filosofia di Spiritual CEO.

E mentre camminavo tra le rovine di Pompei, un luogo in cui il tempo sembra fermarsi e la vita si racconta da sola, ho sentito che quel messaggio stava sedimentando.
Il viaggio di ritorno, come oramai sempre sperimento, è stato un tempo di integrazione lenta e silenziosa.

Il vero significato de L’arte di essere felici per Schopenhauer

Nonostante il titolo, Schopenhauer non ci parla di “come essere felici” nel senso moderno, o forse dovrei dire “sperato” del termine. Non offre formule, non promette soluzioni. La sua è un’indagine filosofica che affonda nella condizione umana e nella natura del desiderio.

Non è una ricetta pronta all’uso ma spunti di miglioramento che si plasmano, se glielo permetti, sulla tua situazione attuale.

Uno dei principali ostacoli alla felicità è la nostra stessa insaziabilità:

“La causa principale dell’infelicità è l’insaziabilità del volere.”

E allora la felicità diventa, per Schopenhauer, un esercizio di riduzione del superfluo, di ascolto del necessario e di accettazione dell’inevitabile.
Fare spazio. Eliminare ciò che ci appesantisce, che non è più allineato…quanto di questo vive e riecheggia nel mondo che ho creato all’interno di Spiritual CEO?

“La saggezza della vita consiste nell’eliminare tutto ciò che ci rende infelici.”

Questo pensiero, così semplice da leggere, così difficile da mettere in pratica, è ciò che dà struttura a questa raccolta di 50 massime e per estensione alla nostra stessa esperienza di vita.

Libro La regina degli scacchi di Walter Tevis chiuso in mano
Libro La regina degli scacchi aperto durante la lettura
Dorso del libro La regina degli scacchi di Walter Tevis

Oltre il pessimismo scopriamo l’essenza della felicità per Schopenhauer

Rivolgersi a Schopenhauer per cercare la felicità è a tutti gli effetti un paradosso, un ossimoro per definizione. Eppure, proprio la sua visione disincantata permette di arrivare a un punto essenziale:

la felicità non è un’euforia da raggiungere, ma uno stato da mantenere stabile, protetto, interiorizzato.

Per Schopenhauer:

“La felicità appartiene a chi è soddisfatto di sé stesso.”

Ed è un’affermazione che ci fa cambiare davvero prospettiva.
La felicità diventa una forma di autonomia interiore, una competenza silenziosa che si coltiva nel rapporto con sé, non negli eventi esterni:

“L’uomo saggio porta dentro di sé la propria felicità, perché non la affida agli avvenimenti.”

Il pessimismo, allora, non è la fine del cammino, ma il suo punto di partenza e spunto evolutivo durante l’intero viaggio.


Solo riconoscendo la natura dolente e imperfetta dell’esistenza possiamo imparare a costruire una felicità che non crolla alla prima scossa.

Perché leggere L’arte di essere felici se non parla davvero di felicità

Proprio perché non promette felicità, questo libro è liberatorio.
Non impone obiettivi irraggiungibili, non suggerisce metodi, non punta a un’idealizzazione della vita.

Invece, insegna qualcosa di molto più profondo:

  • come stare meglio qui, nella realtà così com’è
  • come evitare le sofferenze evitabili
  • come accettare quelle inevitabili
  • come non creare dolore aggiuntivo con aspettative, confronti o desideri smisurati

“Fare di buon grado ciò che si può, e sopportare altrettanto di buon grado ciò che si deve.”

Fra queste pagine troviamo quindi la capacità di vivere una nostra dimensione filosofica quotidiana, all’apparenza semplice, che diventa giorno dopo giorno uno strumento di presenza, lucidità e alla fine un ponte per quella felicità che fra le pagine non viene spiegata, ma che attraverso di esse nel nostro quotidiano diventiamo capaci di vivere ed esperire in molte forme.

Morale: Cosa ci insegna oggi L’arte di essere felici

La lezione principale che ho portato con me è che la felicità non è un traguardo, ma un modo di muoversi nella vita.

É a tutti gli effetti una scelta.

Essere felici è una scelta intenzionale al pari dell’amore.

Non è una sensazione o un sentimento che sfugge o viene dominato dall’esterno, ma qualcosa che nasce dentro di noi e nel nostro stesso essere affonda le sue radici.

Un modo dunque quieto, essenziale, libero dalla ricerca frenetica di ciò che manca perché si tratta soltanto di risvegliare qualcosa che in noi è silente e silenziosamente migliora la nostra vita, quando la felicità la scegliamo davvero.

“Chi non ha mai provato grandi dispiaceri non conosce la felicità.”

Di fatto la nostra stessa storia, con le sue crepe, le sue fatiche e i suoi momenti di smarrimento è parte integrante della nostra capacità di essere felici.

Questo libro non consola.
Illumina.

Non insegna.

Attiva.


E letto nel momento giusto del tuo percorso evolutivo, rimette a posto l’essenziale come se fosse un Energy Reset profondo e duraturo.

 

L’autrice dell’articolo

Ciao, il mio nome è Marzia Rosi e questo è il mio Book Blog.

Qui racconto come i libri mi insegnano ogni giorno a viaggiare dentro e fuori di me.

Mi definisco Guida evolutiva per l’imprenditoria visionaria 🔮

Esperta in allineamento fra identità e obiettivi  lavoro sia con chi sta scalando il fatturato che imprenditrici/imprenditori con Business strutturati nella propria crescita personale, spirituale e imprenditoriale con l’obiettivo di incarnare la propria identità più elevata e raggiungere insieme gli obiettivi di fatturato unendo Strategia ed Energetica!

Oggi puoi iniziare anche tu il tuo viaggio dentro di te accedendo alle risorse gratuite di Spiritual CEO Academy.

Sinossi

L’arte di essere felici di Arthur Schopenhauer raccoglie una serie di riflessioni e aforismi in cui Arthur Schopenhauer esplora il rapporto fra l’essere umano, le sue aspettative e la possibilità concreta di coltivare una vita serena.

Il filosofo, che va ricordato essere lo stereotipo del pessimismo, parte da un presupposto semplice e radicale: non possiamo controllare il mondo, ma possiamo imparare a governare il nostro atteggiamento nei confronti degli eventi. Attraverso osservazioni brevi, dirette e talvolta ironiche, Schopenhauer invita il lettore a ridimensionare i desideri eccessivi, riconoscere i limiti naturali della condizione umana e sviluppare una forma di saggezza pratica che nasce dall’esperienza.

Il testo non offre ricette per la felicità (a dispetto del titolo nemmeno possiamo aspettarcela visto che stiamo leggendo Schopenhauer), ma ci ritroviamo ad avere tra le mani una guida disincantata e lucidissima all’arte del vivere: proteggere la propria pace interiore, onorare ed esperire l’essenziale, coltivare il distacco, scegliere con cura relazioni e contesti, evitare inutili sofferenze autoindotte.

Ne risulta un piccolo compendio di filosofia quotidiana, capace di parlare ancora oggi con sorprendente attualità.

 

 

Info bibliografiche

Titolo originale: Aphorismen zur Lebensweisheit

Titolo italiano: L’arte di essere felici

Autore: Arthur Schopenhauer

Prima edizione completa: 1890 (postumo)

La mia edizione: 1997

Editore italiano (edizioni più diffuse): Adelphi (la mia edizione), Newton Compton, BUR

Genere: FILOSOFIA

Numero di Pagine: variabile secondo l’edizione (113 la mia edizione)

Data, luogo ed età di acquisto del libro: 23 Marzo 2023, Firenze, 33 anni

Data, luogo ed età di scrittura dell’articolo: 15 Novembre 2025, Torino, 36 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

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