Angeli e demoni | Dan Brown

Sin da subito è la suspense a dettare il ritmo incalzante che caratterizza questo secondo romanzo (in ordine cronologico) di Dan Brown, il primo (in ordine cronologico) della saga di Robert Langdon.

Il risveglio improvviso del professore nella sua camera, un fax al quale gli occhi faticano a credere, il trasferimento a bordo di un jet  supersonico da Boston a Ginevra (Svizzera) dove il capo del CERN Maximilian Kohler, ha richiesto la sua esperta consulenza, per una situazione al limite della realtà.

La setta degli illuminati è tornata alla luce, nel modo più macabro e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. 


Il fisico Leonardo Vetra è stato brutalmente assassinato, mutilato e marchiato a fuoco con il celeberrimo ambigramma degli illuminati.

Il suo sogno era riconciliare scienza e fede

Ma questo non sarà l’unico simbolo ad essere rivelato! Altri cinque simboli verranno mostrati al mondo dopo secoli, e avranno un ruolo decisivo nell’intera vicenda.

L’esperienza di Robert Landon sarà fondamentale per svelare il Cammino dell’Illuminazione, oltre ovviamente alla collaborazione con Vittoria Vetra l’affascinante fisica e figlia dell’assassinato fisico/prete Leonardo Vetra, tornata in fretta dalle Baleari.

Di fronte ad un problema apparentemente senza soluzione, invece di chiedere alla propria mente di trovarne una, bisogna cercare semplicemente di ricordarla

La fisica insieme al padre, è riuscita a creare l’antimateria, e in grande quantità!. Questo significa che nei sotterranei del CERN è, o meglio era, nascosta una delle più potenti e pulite forme di energia mai create (o ricreate in questo caso) e che nelle mani sbagliate può e rischia seriamente di diventare una bomba dal potere incalcolabile e superiore a qualsiasi altra arma concepita fin’ora.

Il rapporto tra costo e rendimento era il problema di tutte le nuove fonti di energia

La coppia così composta raggiunge rapidamente una caotica Roma, che attende che il conclave venga sigillato.

Koyaanisqatsi…una parola hopi che significava “vita senza equilibrio”

Ma il presunto omicidio del pontefice, il furto di un’arma devastante, la scomparsa di quattro tra i cardinali con più alto consenso, non possono essere una coincidenza!

Il capitano della guardia Svizzera si rifiuta di credere all’effettiva pericolosità dell’antimateria così in un primo momento le forze impiegate nella ricerca del pericoloso cilindro si riducono ad una manciata di uomini.

Il piano degli illuminati è davvero ben congegnato e il conto alla rovescia sul cilindro di antimateria, rimane avvolto nell’oscurità delle fondamenta della Basilica di San Pietro, e avanza incessantemente.

Su questa pietra edificherò la mia chiesa Sacre scritture Matteo 16,18

Nel mentre che la Guardia Svizzera continua della cieca ricerca, il professor Langdon e Vittoria percorrono il cammino degli illuminati e dimostrano così di possedere quelle brillanti doti, che evidentemente gli illuminati avrebbero apprezzato.

“Mimetizzarono i loro indizi tra i monumenti di Roma”

La caccia al tesoro per le vie della Città Eterna ha inizio. Gli indizi passati inosservati per secoli, vengono ora rivelati e guidano questi improbabili eroi, in una lotta contro il tempo alla volta dei quattro altari della scienza.

Il cammino è composto di quattro tappe fondamentali, altari appunto, che chiederanno un sacrificio per celebrare la loro rivelazione al mondo; ma anche per pareggiare un conto in sospeso tra scienza e chiesa: la purga del 1668, in cui 4 scienziati furono marchiati a fuoco dalla chiesa e messi in mostra come monito.

Quattro furono le…

“Vergini sacrificali, agnelli immolati sull’altare della scienza” 

  • Cardinale Ebner di Francoforte, Cappella Chigi nella chiesa di Santa Maria del Popolo, realizzata da Raffaello Sanzio, ore 20:00 (Hearth)
  • Cardinale Lamassé di Parigi, piazza san Pietro vicino al bassorilievo di West Ponente, ore 21:00 (Air)
  • Cardinale Guidera di Barcellona, fontana dei quattro fiumi in Piazza Navona, ore 22:00 (Water)
  • Cardinale Aldo Baggia italiano, chiesa di Santa Maria della Vittoria, ore 23:00 (Fire), dove la celebre Estasi di Santa Teresa costituirà l’ultimo indizio per la Chiesa dell’Illuminazione, e per Vittoria che vi è imprigionata.

Ma nonostante i quattro cardinali hanno perso la vita, c’è ancora quella di Vittoria da salvare: bisogna raggiungere la chiesa dell’Illuminazione che accoglie il malconcio Robert Langdon, con gli angeli di Ponte Sant’Angelo che danno sfoggio della loro bellezza.

E’ infatti la fortezza di Castel Sant’Angelo ad essere in realtà la chiesa dell’illuminazione. La sua posizione è perfetta: grazie al “mitico” passetto, questa si collega con il Vaticano, o meglio con la Biblioteca privata del Papa, consentendo così a chiunque possegga le chiavi di entrare e uscire inosservato.


Così come fecero nei secoli trascorsi centinaia di pontefici per raggiungere le loro amanti, così hanno fatto gli illuminati per far scomparire del tutto inosservati i quattro cardinali.

Svelato finalmente anche il famigerato Diamante degli illuminati, una visita inattesa dal CERN parrebbe far pensare al peggio, ma la realtà è anche peggiore.

È infatti il camerlengo quello da cui guardarsi! Il salvato dal suo stesso padre, colui che amava la fede al punto da rendersi cieco per essa, è colui da cui guardarsi a dispetto della sua capacità di ispirare gli altri e infondere calma.

“E’ proprio in questi momenti di chiarezza mentale che si riescono a risolvere problemi apparentemente insormontabili. E’ quello che i guru chiamano “coscienza superiore”, i biologi “stati alterati della coscienza” e gli psicologi “consapevolezza sovrasensoriale”. Aveva fatto una pausa. “E che i cristiani chiamano ”preghiera esaudita”.

È stato proprio Carlo Ventresca a far rubare l’antimateria, quindi a trovare il perfetto e introvabile nascondiglio; come anche è stato lui ad aver creato lo scenario perfetto per l’esplosione dell’antimateria garantendosi così le vesti di santo e al limite della realtà l’elezione per adorazione, dopo essere riuscito a pilotate (nel vero senso della parola), una tanto scenografica quanto iconica esplosione.

Il cielo! Dimentichiamo troppo spesso di guardare al cielo!

Carlo Ventresca

Egli non sarà tuttavia pontefice ma all’unanimità, con una elezione storica sarà il più meritevole a ricoprire questa carica: il cardinale Mortati. Colui che fu l’avvocato del diavolo, ora va al soglio pontificio con il benestare dell’intera comunità Cristiana, e l’acclamazione del mondo che indubbiamente ha avuto occasione di rivalutare il ruolo della Chiesa nell’epoca in cui viviamo.

Ai telespettatori non frega niente, vogliono essere intrattenuti

Scongiurato il pericolo, recuperati i sigilli, eletto il nuovo pontefice anche Robert e Vittoria sapranno godere della loro ricompensa, anche se sarà Robert a ricevere un regalo decisamente inaspettato.

A volte la nostra mente prende per vero quello che il nostro cuore desidera essere vero

Mortati

Qualcosa si può fare sempre e comunque

Vittoria Vetra

Gira a testa alta, sorridi e lascia che gli altri si chiedano come mai sei sempre allegra

Madre di Chinita Macri

PERSONAGGI

PRINCIPALI

  • Robert Langdon: docente di iconologia religiosa all’Università di Harvard, negli Stati Uniti. Esperto nuotatore, soffre tuttavia di claustrofobia a causa di un trauma infantile: cadde in un pozzo abbandonato.
  • Vittoria Vetra: orfana di origini toscane, da quando è adolescente vive col padre adottivo Leonardo Vetra, presso il CERN di Ginevra, dove si appassiona di fisica e segue le orme paterne. Insieme con il padre lavora a un ambizioso progetto di ricerca, con l’intento di creare un campione di antimateria.

ALTRI

  • Leonardo Vetra: sacerdote cattolico, padre adottivo di Vittoria, mosso dalla passione per la fisica nucleare, abbandona la tonaca per dedicarsi alla scienza, mantenendo però sempre viva la sua fede, che imprimerà nelle sue ricerche e scoperte determinato a conciliare scienza e fede
  • Maximilian Kohler: fisico delle particelle e direttore del CERN, chiama Langdon alle 5:18 di mattina dando il via all’intera vicenda. E’ costretto su una sedia a rotelle ed è apparentemente ateo, calcolatore e spietato; è calvo , macilento, mascella squadrata, ha gli occhi grigi ed è soprannominato da tutti i suoi collegi “il re de Köening”  Viene scambiato per Giano, il capo degli Illuminati, e ucciso. Solo alla fine si capisce che stava invece smascherando il camerlengo, il vero Giano.
  • Carlo Ventresca: camerlengo del Papa, come previsto dal diritto pontificio, si assume la responsabilità del comando del Vaticano in assenza del Papa, è in realtà Giano il capo della setta degli Illuminati
  • Giano: il capo degli Illuminati, in realtà si tratta di Carlo Ventresca. Giano è un dio romano bifronte, dai due volti, ovviamente identifica molto bene il personaggio del camerlengo
  • Ernesto Olivetti: comandante della Guardia Svizzera, in qualche modo non ha mai apprezzato Carlo Ventresca
  • Sylvie Baudeloque: segretaria di Maximilian Kohler al CERN
  • L’assassino: discendente della Setta degli Assassini, un antico ordine monastico/militare del Medio Oriente, uccide i quattro cardinali.
  • Illuminati: setta in contrasto con la religione, poiché a favore della scienza
  • Padre Jaqui Tomaso: Direttore dell’Archivio Vaticano
  • Gunther Glick: cronista esordiente inviato dalla BBC a fare “pope watching” in attesa degli eventi del Conclave
  • Nancy Drew: Cameraman di educazione battista, collega della BBC di Gunther Glick:
  • Carlo Ventresca: camerlengo, facente veci del papa nei giorni che intercorrono dal decesso del papa alla nomina del nuovo pontefice
  • Cardinale Saverio Mortati: all’inizio è il grande elettore del conclave, ma poi si dimette da questa carica per essere eletto papa
  • Tenente Chartrand: accompagna insieme agli altri Maximilian Kohler dal Camerlengo
  • Dottor Giacobbi: medico ateo del Fatebenefratelli che soccorre Langdon dopo il suo improbabile volo
  • Joseph Vanek: professore della De Paul University of Chicago noto esperto di questioni vaticane e fanatico delle teorie complottiste, viene intervistato da Gunther Glick

LUOGHI, TERMINI & NOMI

  • Sindone di Tulsa: nome immaginato fa Langdon per il segno tra le lenzuola di una spogliarellista dell’Oklahoma
  •  HSCT: prototipo del Boeing X-33, è un jet  supersonico per uso civile in grado di percorrere 18.000 km/ora; è con questo futuristico mezzo di trasporto che Langdon raggiunge rapidamente i CERN e poi insieme a Vittoria Roma
  • CERN: acronimo di Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire, è (anche nella realtà) il centro di ricerca più grande al mondo; ha sede a Ginevra in Svizzera
  • Antimateria: è la materia costituita da antiparticelle, nel libro è la grande scoperta fatta da Leonardo Vetra e sua figlia Vittoria. Di fatto a livello particellare, è identica alla materia ma con caratteristiche inverse
  • Chiloton: unità di misura che indica la quantità di energia liberata, e quindi la capacità distruttiva, di un esplosivo. Si indica con il simbolo kt, e può essere chiamato alternativamente anche chilotone
  • Il tubo di Newton: è fisicamente collocato nel CERN è appare come un tubo lunghissimo il cui raggio è talmente ampio da rendere la traiettoria delle particelle che vi scorrono all’interno “quasi” dritta
  • LHC: Large Hadron Collider acceleratore di particelle al Piano -6 del CERN
  • SSC: Superconducting Super Collider, ha 8 km diametro e 27km di circonferenza 
  • Attrito: capacità di un materiale di bloccare lo scorrimento, nella fattispecie parliamo della capacità di 1mq di superficie di ridurre del 20% la caduta libera; questa informazione risulterà davvero utile a Robert
  • Ambigramma: è un disegno, in questo caso uno stemma, leggibile in maniera equivalente in almeno due orientamenti (effettuando ad esempio una rotazione dello stesso di 180°)
  • Hashashin: antica setta, degli Assassini appunto, dai quali origina quella degli illuminati. Letteralmente significa “uomini dediti all’hashish”, e da loro deriva il termine assassini in virtù (per così dire) delle loro scorribande sanguinarie e distruttive ai danni ti templi, luoghi di culto e divinità, alle quali seguivano appunto festeggiamenti estatici sotto l’effetto di droghe, tra le quali prediligevano l’hashish
  • Cappella Sistina: ambiente interno al Vaticano e luogo sacro in cui si svolge, anche nella realtà, il Conclave
  • Museo vaticani: sono composti di 1407 stanze e accolgono e conservano oltre sessantamila opere 
  • Conclave: riunione dei porporati che si tiene in occasione della rielezione del Papa a seguito del suo decesso. Il conclave più lungo della storia fu nel 1831 e durò 54 giorni
  • Archivio Vaticano: luogo interno al Vaticano, in cui sono conservati sono solo importanti testi sacri e non, ma all’interno del quale vi si conservano anche i registri delle innumerevoli proprietà vaticane. Nella vicenda, è di fondamentale importanza in quanto Robert Langdon vi trova le informazioni inerenti al Cammino dell’Illuminazione
  • BBC: emittente inglese. che farà una fortuna grazie al suo intraprendente cronista Gunther Glick
  • Cammino dell’Illuminazione: il percorso iniziatico nascosto tra i monumenti di Roma che i neofiti seguivano attraverso gli Altari della Scienza per entrare a far parte della setta degli illuminati
  • Passetto: percorso assolutamente privato, che collega il Vaticano e nello specifico la biblioteca privata del Pontefice con castel Sant’Angelo. Questa connessione consente di entrare e uscire dal Vaticano in maniera nascosta, usato e progettato sia per questioni di sicurezza che per consentire ad innumerevoli pontefici nel corso della storia di avere incontri non inerenti alla loro posizione
  • Diagramma della Verità: inedito e sconosciuto saggio di Galileo Galilei, contiene informazioni fondamentali inerenti al Cammino dell’Illuminazione che Robert e Vittoria riescono non solo a trovare ma anche a decifrare
  • Il diamante degli illuminati: l’ultimo e il più bello degli ambigrammi, deve questa reputazione alla sua complessità artistica: racchiude infatti i nomi dei quattro elementi

Titolo originale:  Angels & Demons

Autore: Dan Brown

Prima pubblicazione: 2000

Prima pubblicazione in Italia: 2004

La mia edizione: I Edizione – Novembre 2004

Editore italiano: Mondadori

Collana: Omnibus

Genere: Romanzo, Thriller

Numero di pagine: 562

Preceduto da: Crypto (Digital Fortress) (1998)

Seguito da: La verità del ghiaccio (Deception Point) (2001)

Il codice da vinci | Dan brown

Sarebbe stata una notte parigina come le altre, se il curatore del museo del Louvre non fosse stato assassinato.

Robert Langdon si trovava a Parigi per una conferenza, ed in effetti era rimasto piuttosto disorientato dal fatto che Jacques Saunière, dopo essersi dato tanto disturbo per organizzare un incontro proprio con lui, non si era presentato come previsto.

La situazione cambia completamente quando da semplice professore di iconologia Langdon diventa il principale sospettato, dell’omicidio di Jacques Saunière.

Ma non è tutto. In questo avvincente thriller, è dallo stesso direttore del Louvre assassinato, che arrivano gli indizi più significativi che solo sua nipote, la sua P.S.Petite Sophie”, con l’aiuto di Robert Langdon sarà in grado di risolvere, evitando tutti i tranelli.


Il Gran Maestro, come come era solito fare pianificò l’intera vicenda. Previde infatti che la sua ignara erede, avrebbe avuto bisogno di qualcuno degno di fiducia, qualcuno con cui condividere le minacce a cui la missione affidatale l’avrebbe inevitabilmente esposta.

Ma inconsapevolmente Sofie era pronta! Non sapendolo infatti, si stava addestrando da tutta la vita a ricoprire ella stessa, il più alto grado del Priorato di Sion, succedendo proprio a quello stesso nonno con cui non parlava da anni.

I due non si parlavano da quella volta in cui Sofie, assistette ad qualcosa che la sconvolse profondamente. E sarà proprio Robert a rimarginare questa ferita, spiegandole il significato profondo di quel particolare rito.


Ma all’epoca lei fuggì, rinunciando all’unico membro della sua famiglia ancora in vita (?).

Un anagramma scritto col sangue, una serie concatenata di enigmi, una caccia al tesoro imprevedibile e il voltafaccia di un caro amico ossessionato dal Sacro Graal, perché in verità è questo ciò che Sofie e Robert stanno cercando.

Come il primo, così anche il secondo indizio lo troviamo proprio lì, nel Louvre, dove il Gran Maestro è stato  venne assassinato; e la Principessa Sophie, lo troverà proprio dietro la Mona Lisa, quel quadro che mai l’aveva affascinata.


Ma lei quell’oggetto l’aveva già visto molti anni prima, e almeno questa volta il nonno mantenne la promessa. All’epoca le disse:

Questa chiave sarà tua, un giorno

e così fu.

Ma la vera ricchezza non si trova solo nei caveau di una impenetrabile banca svizzera, o nei privilegi di un cavaliere moderno ed eccentrico che può permettersi di organizzare un volo dalla Francia all’Inghilterra, nel tempo di una chiamata.


La ricchezza è quella che si trova nei luoghi più inaspettati, e proprio sotto i nostri occhi perché il Louvre, come si vedrà, contiene davvero il tesoro più grande, ma non è l’unico che Robert e Sophie troveranno! 

PERSONAGGI

PRINCIPALI

  • Robert Langdon: accademico quarantenne, docente di iconologia religiosa all’Università di Harvard, negli Stati Uniti. Esperto nuotatore, soffre tuttavia di claustrofobia a causa di un trauma infantile: cadde in un pozzo abbandonato. Il suono della sua voce è “cioccolata per le orecchie”
  • Sophie Neveu : nipote di Jacques Saunière, e crittologa della polizia di 32 anni lavora per il dipartimento di Crittologia della polizia giudiziaria  parigina. Ha occhi verde scuro e dall’età di 22 anni non aveva contatti col nonno Jacques Sauniére, la sua unica famiglia dato che i suoi genitori morirono all’età di 4 anni

ALTRI

  • Monique: moderatrice che lo introduce durante la conferenza nel Pavillon Dauphine dell’Università americana di Parigi
  • Jacques Saunière: curatore del Museo del Louvre di settantasei anni (76) ed ex combattente della Guerre d’Algérie, membro della fratellanza e soprattutto Grand-Maître del Priorato di Sion
  • Silas: l’albino che ha sparato all’addome al curatore bio pag 72 da Andorra Marsiglia Tolone Oviedo dove conosce Manuel Aringarosa 12 anni di prigione 
  • Claude Grouard: guardia di sicurezza del Louvre. Una guardia scelta atterra Langdon dopo aver scoperto il messaggio scritto da Jacque Saunière sul plexiglas della Mona Lisa
  • I tre sénéchaux: protettori del segreto insieme a Jacques Saunière, assassinati da Silas
  • Tenente Jérôme Collet: della Direction central Police judiciaire
  • Capitano Bezu Fache, le ‘Taureau”: Capitano della Direzione centrale di polizia giudiziaria
  • Vescovo Manuel Aringarosa: membro e capo dell’Opus Dei
  • sorella Sandrone Bieil: conservatrice d’affaires della chiesa di Saint-Sulplice; oramai sessant’anni era in realtà una sentinella che aveva il compito di vegliare sul segreto di Saint-Sulpice
  • Stettner: studente di Langdon che seppe riconoscere nel numero 1,618 il phi “fi”
  • Padre Mangano: astronomo dell’osservatorio di Castel Gandolfo
  • Jonas Faukman: editor newyorkese di Langdon, si consultò con Jacques Saunière in merito al libro di Robert Langdon. L’argomento e la veridicità di quanto scritto suscitò il suo interesse al punto di richiedere un incontro privato con lo stesso Langdon
  • Leigh Teabing: storico reale britannico inserito nell’elenco che Robert Langdon consegna al suo editor per avvalorare le proprie ricerche sul Sacro Graal vive a Versailles dove Robert e Sophie si recano per trovare in lui l’aiuto per aprire il Cryptex discendente del primo duca di Lancaster. E’ di fatto un ereditiero
  • André Vernet: presidente della filiale parigina della Banca deposito di Zurigo
  • Jérôme Collet: nome falso che André Vernet inventa quando finge di essere un autista della banca
  • Richard: pilota privato 
  • Simon Edwards: direttore del servizio clienti presso l’aeroporto di Biggin 
  • Sir Christopher Wren IV: benefattore di Temple Church del XVIII secolo
  • Padre Harvey Knowles: prete di Temple Church che riceve il sabato
  • Pamela Gettum: bibliotecaria specializzata in studi religiosi al King’s College di Londra
  • Marie Chauvel: nonna di Sophie

LUOGHI, TERMINI & NOMI

  • Museo del Louvre:
  • Priorato di Sion: fondato nel 1909
  • Castel Gandolfo
  • Les Dossiers Secrets: documenti che certificano la discendenza di sangue originatasi dall’unione di Gesù e Maria Maddalena. Insieme alle spoglie di Maria Maddalena compongono il Sacro Graal
  • Opus Day: prelatura del vaticano nota per la “mortificazione corporale”
  • Clef de voûte: Chiave di volta nascosta a Parigi nell’antica chiesa di Saint-Sulpice
  • Padre Josemaría Escrivà: Maestro dei Maestri fondatore dell’associazione dell’Opus Dei nel 1928; morto nel 1975 membro dell’Opus Dei come Silas e il suo attuale Maestro
  • Tour Eiffel: monumento all’ingegneria e simbolo della Francia al pari della reggia di Versailles è alta 300 mt
  • Jardin des Tuoleries: location parigina
  • Claude Monet
  • L’arc du Carrousel
  • Musée d’Orsay
  • Centre Pompidou
  • Obelisco di Ramses
  • Galerie du Jeu de Paume
  • Musée du Louvre: contiene oltre 65.300 opere 
  • Monna Lisa: celeberrima opera di Leonardo da Vinci è piuttosto piccola a dispetto della sua fama: 55X80cm. Il fleur-de-lis il fiore di Lisa
  • Gioconda: altro nome con cui è conosciuta la mona Lisa
  • Venere di Milo Vittoria Alata
  • Piramide del Louvre: La Pyramide cinese I.M. Pei 21 metri e composta esattamente da 666 lastre di vetro
  • François Mitterrand la “sfinge”: fu il presidente francese che commissionò la Pyramide a Pei, noto anche per il suo “complesso del faraone”
  • Goethe: architettura musica congelata
  • Salvador Dalí:
  • Pyramide Inversée:
  • Iside
  • Tempio di Delphi
  • Ankh di Tjet
  • Horo: divinità egizia
  • Crix: gemmata in onice
  • May & Pinska: progettisti della sede dell’Opus Day di New York 
  • IOR: Banca del Vaticano
  • Serie di Fibonacci
  • Dracone 
  • Cerchio: simbolo della femminilità
  • Renoir
  • Montmartre: cupola arabescata del Sacro Cuore
  • Arco di trionfo
  • Senna
  • Notre Dame 
  • Saint-Sulpice:  ha la medesima pianta di Notre Dame costruita sulle rovine di un tempio pagano della dea Iside. Vi sono stati battezzati il marchese Sade e Baudelaire e ci si è sposato Victor Hugo
  • Bacone
  • Sacro Cuore:
  • Numero phi: 1,618
  • Marco Vitruvio
  • De Architectura
  • Michelangelo 
  • Dürer
  • Partenone
  • Piramidi egizie
  • L’ultima cena
  • Anagramma
  • Kabbalah
  • Cubismo
  • Picasso
  • les demoseille d’auvignon pas 120
  • sfumato: stile di pittura
  • La linea della rosa: uno gnomone di ottone una meridiana che taglia la chiesa di Saint-Sulpice a seguendo l’asse nord-sud
  • Oculus
  • Obelisco 
  • La rosa dei venti: 32 venti il nord rappresentato con una freccia o tal volta con il simbolo del giglio, fleur-de-lis
  • Il meridiano zero: oggi Greenwich ma in antichità passava esattamente per Parigi e la chiesa di Saint-Sulpice 1888 tolse quest’onore
  • Botticelli
  • Ermafrodito: Ermete e Afrodite
  • La fratellanza o priorato di Sion Prieuré de Sion: è una società(setta) segreta cui simbolo che la contraddistingue sono appunto le iniziali P.S. e il giglio bianco segno di riconoscimento 
  • Amon: dio egizio della fertilità maschile
  • Iside: Isis L’Isa il cui antico pittogramma era L’Isa Amon l’Isa
  • Costantino: imperatore cristiano
  • Inquisizione cattolica: Malleus maledicarum
  • La vergine delle rocce: dipinto di Leonardo da Vinci, Madonna of the Rocks rifiutato dalla committenza. Il committente originario fu la Confraternita dell’immacolata Concezione. Ne esiste una versione più tradizionale conservata alla national Gallery di Londra
  • Uriel
  • Trittico
  • Pala d’altare 
  • Granito
  • Travertino
  • Croce pacifica
  • Orazi e Curiazi: hanno combattuto alle pendici di Castel Gandolfo
  • Copernico
  • Galileo
  • Keplero
  • Newton
  • Bois de Boulogne: il Giardino delle delizie, location parigina non raccomandabile
  • Goffredo di Buglione
  • Tempio di Salomone/Tempio di Erode
  • Ordine dei Templari: l’Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone scopo della loro fondazione era quello di recuperare documenti dalla rovine del Tempio di Salomone, il proteggere i Pellegrini era una copertura per meglio muoversi in Terrasanta. Originariamente composto da 9 cavalieri
  • II crociata
  • Re Baldovino II
  • Sancta Sanctorum
  • Papa Innocenzo: con una bolla papale li rese una “una legge in se stessi” originando il moderno sistema bancario
  • 1300 Clemente V con Re di Francia Filippo IV 
  • Venerdì 13 Ottobre 1307: epurazione da parte della chiesa 
  • Sangreal: tutta la conoscenza, il potere e i documenti appartenuti all’ordine dei Cavalieri Templari rispondono oggi al ben noto nome Sacro Graal. Nell’allegoria moderna è la coppa dove Gesú bevve durante l’ultima cena e in cui Giuseppe di Arimatea raccolse il suo sangue durante la crocifissione 
  • Artù e i cavalieri della tavola rotonda
  • Adorazione dei magi
  • Maurizio Seracini
  • Masai: tribù africana 
  • Palissandro: rosewood, frassino chiaro (Una pietra con iscrizioni che giace sotto il segno della rosa)
  • Cryptex
  • Giulio Cesare
  • Cifrario cesareo 
  • Linguaggio di auto-autorizzazione: se sei in grado si decifrarlo hai il diritto di conoscerne il contenuto 
  • Cani di Pavlov
  • Château Villette: residenza di sir Teabing Leight copre più di 70 ettari
  • Quercia
  • Ciliegio
  • Pioppi
  • Rémy Legaludec: maggiordomo di Teabing, viene corrotto dallo stesso sir Teabing Leight, il quale si finge un’altra persona
  • Eretico: haereticus “scelta”
  • La Bibbia: è stata collezionata dall’imperatore pagano Costantino il Grande. Rappresenta l’unione di 80 vangeli
  • Il sole invincibile
  • Trasmutazione: processo che segna il passaggio da una serie di culti/religioni ad un unica religione
  • L’ultima cena
  • Marte e Venere
  • Eva
  • Yin e yang
  • Jean Cocteau: pittore
  • Simbologia della Rosa: eros 5 petali 
  • Merovingi:
  • Plantard e Saint-Claire: gli unici due cognomi superstiti della dinastia della Merovingi
  • Numerari e sovranumerari
  • Elizabeth: jet privato bianco di Teabing è un Hawker 731
  • Le Bourgette: aeroporto privato
  • Codice Leicster:
  • Pentametri giambici inglesi
  • Endecasillabo
  • Giambo
  • Cifrario Atbash
  • Hieros Gamos
  • Gnosis
  • Shekinah
  • Hoerodule: sacerdotesse Unione 
  • Baphomet
  • Zeus: capra corno
  • Sheshach babel
  • Biggin Hill: aeroporto inglese dove Sophie, Langdon e Teabing sono diretti
  • Temple church:
  • Pantheon sole
  • Londra
  • Stonehenge
  • Big Ben 
  • Tower Bridge
  • Millennium Eye
  • Tamigi
  • Castel Sant’Angelo
  • Giulio Cesare
  • William shakespeare 
  • Don Chisciotte
  • Ricerca Booleana
  • St. James Park a Londra
  • Westminster Abbey
  • Buckingham
  • Pinnacoli
  • Cuori, quadri, fiori, picche: Coppe, pentacoli, bastoni, spade (a pagina 454)
  • Newton
  • Alexander Pope
  • Cattedrale di Amiens Chartres:
  • Canterbury
  • College Garden frutteti ed erboristeria 
  • Guglielmo il conquistatore 1066
  • Nartece
  • Navata
  • Arco
  • Chauser
  • Dickens
  • Tennyson
  • Baldacchino 
  • Grifone
  • Costellazioni 
  • Coro
  • Navata
  • Altare
  • Pianeti
  • Chiostro 
  • Kensington Gardens
  • Cavallo di troia
  • Cappella di Rosslyn: 1446 dai templari in Scozia Cattedrale dei Codici
  • Stella di David: sigillo di Salomone
  • Boaz: colonna del Muratore 
  • Jachin: colonna dell’Apprendista
  • Yahweh e Shekinah

Titolo originale:  The Da Vinci Code

Autore: Dan Brown

Prima pubblicazione: 2003

Prima pubblicazione in Italia: Novembre 2003

La mia edizione: XLIV (44) Edizione – Gennaio 2005

Editore italiano: Mondadori

Collana: Omnibus

Genere: Romanzo, Thriller

Numero di pagine: 523

Preceduto da: Angeli e demoni

Seguito da: Il simbolo perduto