Vortice | Clive Cussler

La prima vera avventura di Dirk Pitt, in stile James Bond, ha inizio sulle spiagge delle Hawaii, ma il “Vortice del pacifico” non è esattamente una spiaggia assolata!

Dirk Pitt è l’alter ego di Clive Cussler, difficilmente si trovano casi dove la vita dello scrittore e quella del suo personaggio/eroe si intrecciano in maniera così stretta come accade tra Dirk Pitt e Clive Cussler.
Nonostante Vortice sia stato pubblicato come sesto libro della serie, è effettivamente la prima avventura di Dirk Pitt, che qui l’autore ci inizia a presentare dandoci delle informazioni come ad esempio che è un ingegnere navale, la qual cosa gli tornerà molto utile!


L’avventura ha inizio con Dirk Pitt che ritrova in mare, una capsula in alluminio proveniente da un sommergibile da guerra statunitense: lo Starbuck, contenente l’ultimo messaggio del comandante Dupree.

Il lunedì successivo alla partenza il sommergibile avveniristico, avrebbe dovuto attraccare a Pearl Harbor, ma non se ne ebbe più notizia. Non un resto, non un indizio…anche lui risucchiato dal “vortice del Pacifico”; e non si tratta di un caso isolato.
Si parla di ben 38 casi documentati negli ultimi 30 anni, in un’area circolare a nord dell’arcipelago delle Hawaii, che parrebbe evocare il celeberrimo “triangolo delle bermuda”; ma la storia non sarà esattamente la stessa!


Il gigante dagli occhi dorati Delphi, vorrebbe trasformato il mito in realtà così come pure i suoi sudditi. Alla vista degli abitanti della leggendaria isola di Kanoli, ci si chiede se sono reali o se provengono semplicemente da un altro pianeta… ma non Summer.

La figlia di Delphi, è una giovane conturbante dagli occhi grigi e i capelli di fuoco, che finisce con il salvare ogni volta la vita di Dirk Pitt; che ad ogni mossa per svelare il mistero del vortice del pacifico, rischia di perderla.


Per me è stata la prima lettura di Clive Cussler, e ho iniziato la lettura senza aspettative ne preconcetti così mi sono goduta ogni pagina di quest’avvincente storia, che coinvolge fino all’ultima pagina con immagine così vivide, da rimanere impresse nella retina.


Titolo originale: Pacific Vortex!

Autore: Clive Cussler

Prima pubblicazione: 1983

Prima pubblicazione in Italia: – 1997

La mia edizione: 1997 – I Edizione

Editore italiano: Longanesi

Collana: –

Genere: Avventura

Numero di pagine: 279

Preceduto da: Salto nel buio

Seguito da: Missione Eagle

Missione Odessa | Clive Cussler & Dirk Cussler

Ambientata nel Mar rosso, ma anche in Inghilterra, questa avventura coinvolge subito il lettore in una peripezia di personaggi ed eventi storici in tipico stile Cussler!

Dopo aver letto Vortice, il primo libro scritto dall’autore (pubblicato come sesto in ordine cronologico) e il primo che io abbia mai letto di Cussler, rimasi così colpita che quando vidi tra gli scaffali, della libreria di turno, Missione Odessa non ho potuto che acquistarlo in preda ad un momento di shopping compulsivo, che nel caso dei libri tendo a giustificare quasi sempre…

Tornando alla nostra avventura, subito ci immergiamo, è il caso di dirlo, nelle acque anossiche del Mar Nero, dove ci vengono proposti personaggi, eventi storici e diverse ambientazioni avanti e indietro nel tempo a partire dal Febbraio 1917: campagna russi contro turchi (ottomani). Data la complessità della trama, che rende onore a un mostro sacro come Clive Cussler, certamente si sarebbe preferita una narrazione  più analitica da parte dell’autore (anzi gli autori), dando la possibilità al lettore di figurarsi in maniera più nitida ambientazioni e personaggi.

Certamente un avido lettore di Cussler non riscontrerà le stesse difficoltà di un neofita (quale io sono). Tuttavia approcciandosi al libro, che non a caso la Longanesi ha inserito in libro nella collana: I maestri dell’avventura!, non possiamo certo di aver viaggiato davvero, immedesimandosi e vivendo le avventure che i nostri occhi si trovano a leggere.

Infatti ci troviamo ad avere tra le mani un bel libro, ma non uno di quelli che rimane impressi proprio perché la trama molto complessa e davvero bella! (questo va detto) viene proposta in maniera frettolosa, quando invece una cinquantina di pagine in più avrebbero soddisfatto maggiormente.

Un lettore, uno di quelli che ama i libri, vuole “vedere “con i suoi occhi e questo richiede del tempo (delle pagine), mentre forse essendo un testo maturo dell’autore, scritto tra le altre cose a quattro mani, ci si aspetta che il lettore non abbia bisogno di così tante imbeccate, perché oramai capace di entrare nelle “pagine” dell’autore con maggiore autonomia.

Dunque questo bel libro, non è adatto a tutti! Sconsigliato a chi piacciono le trame semplici e scorrevoli, ma soprattutto a chi legge Clive Cussler per la prima volta…anche se si sta sempre leggendo Missione Odessa di Clive Cussler: il libro di un mostro sacro della letteratura d’avventura.

E’ consigliato per coloro che invece sono sia seguaci dell’autore, che appassionati di nautica e la geografia. Questi pre-requisiti aumenteranno certamente il coinvolgimento e dunque la goduria, dello scorrere e scoprire il successivo colpo di scena… e ce ne sono davvero molti, non da ultimo un matrimonio inatteso!

Trama

Dirk Pitt, il direttore della NUMA, la società che si occupa del recupero di relitti dai fondali, è sul Mar Nero. Sta cercando di localizzare i resti di un’antica nave ottomana, quando è chiamato a rispondere a un messaggio di soccorso – «Siamo sotto attacco!» – da un vicino mercantile.

Ma quando lui e il suo collega, Al Giordino, arrivati sul posto, non trovano nessuno: solo cadaveri e odore di zolfo. Mentre i due esplorano la nave, un’esplosione da poppa la fa rapidamente affondare, rischiando di trascinarli sul fondo.

Più i due si addentrano nelle ricerche sulla barca della morte, più sprofondano in uno straordinario vortice di scoperte…e di segreti.

Un tentativo disperato, nel 1917, di salvare il benessere e la potenza dell’Impero dei Romanov. Un bombardiere della guerra fredda scomparso con un carico letale. Un brillante sviluppatore di droni impegnato in una missione sconosciuta. Trafficanti odierni di tecnologie nucleari, ribelli ucraini disposti a tutto, una splendida agente dell’Europol, Ana Belova… tutto contribuirà a rendere questa missione la più pericolosa della carriera di Dirk Pitt.


Titolo originale: Odessa sea

Autore: Clive Cussler & Dirk Cussler

Prima pubblicazione: –

Prima pubblicazione in Italia: 15 novembre 2016

La mia edizione: 2019

Editore italiano: Longanesi

Collana: I maestri dell’avventura

Genere: Avventura

Numero di pagine: 432

Preceduto da: Tempesta all’Avana

Seguito da: Celtic empire


personaggi

  • Ambientazione d’apertura: Mar Nero, campagna russi contro turchi (ottomani) Febbraio 1917
  • Dirk Pitt: personaggio principale, lavora alla NUMA
  • Al Giordino ” Sparkye”: amico d’infanzia e compagno di avventure di Dirk Pitt; lavorano insieme alla NUMA
  • Kerch: cacciatorpediniere russo
  • Gnevny: secondo cacciatorpediniere russo leggero
  • Sasha: membro dell’equipaggio timoniere
  • Aprile 1955
  • Dimitri Sarkhov: pilota
  • Medev: copilota
  • Tupolev Tu-4: bombardiere quadrimotore
  • Vasily: bombardiere a bordo del Tupolev
  • Ivan:
  • Fodorsky:
  • Sarkhov: pilota
  • Luglio 2017, Mar Nero
  • Istanbul
  • Crimean Star: imbarcazione mercantile battente bandiera romena (ufficialmente)
  • Zodiac: gommone
  • Chavez: giovane terzo ufficiale
  • Macedonia: Nave oceanografica da ricerca, 17 nodi velocità massima
  • Bill Stenseth: comandante
  • Secondo Macchinista russo della Crimean Star
  • Ana Belova: investigatrice speciale Europol
  • Petar Ralin: partner di Ana Belova poliziotto bulgaro doganiere tenente
  • Ralin: addetto alle ispezioni
  • Josef: passeggero furgone cocomeri
  • Zakharin: generale dell’Aeronautica russa
  • Maggiore dell’Aeronautica russa
  • Martin Hendriks: olandese
  • Peregrine: drone prototipo
  • Presidente Vashenko
  • Peter Ralin: ispettore della polizia di stato bulgara, a bordo della Macedonia
  • Kerch: relitto cacciatorpediniere della marina imperiale russa costruito nel 1916, relitto vicino a quello della Crimean Star
  • Besso: imbarcazione “taxi marittimo”
  • Valentin Makedo:
  • Ilya Vasko: cugino di Valentin Makedo
  • Dukov: tenente
  • Dott. Georgi Dimitov: archeologo bulgaro
  • Fenthye: fregata a tre alberi varata nel 1766
  • Ceja: mercantile “goletta” ottomano
  • HEU: cassa grigia contenente uranio impoverito
  • Balchik: paesino di mare turistico a nord di Burgas (Bulgaria)
  • Sergente Alexander Krayevski: 57 stormo bombardieri corpo trovato vicino all Fethye
  • Colonnello Markovich
  • Maxim Federov: capo dell’intelligence estera
  • Viktor Mansfield:
  • Dott. Anton Kromer
  • Ilya Repun: pittore?
  • Nicola II: Zar di Russia
  • Aleksandra: Moglie di Nicola II
  • Sir Leigh Hunt: Inviato speciale della Gran Bretagna al momento della sigla del trattato di Pietrogrado
  • Tavda: Nave oceanografica per ricerche trattato
  • Nevena: nuovo nome della Besso
  • Hiram Yeager: direttore risorse informatiche della NUMA
  • Rudi Gunn: vicedirettore
  • Arseny Markovich : comandante 24 battaglione territoriale ( Ucraina)
  • Scorpion: sottomarino americano affondato dai russi
  • Summer Pitt: sorella gemella di Dirk Jr, identici tra loro e simili al padre capo della NUMA ad eccezione dei capelli rossi di lei Dirk Jr è moro e ha gli occhi verdi
  • Odin: nave da ricerca oceanografica
  • Jack Dahlgren: specialista di tecnologia subacquea
  • Canterbury: incrociatore leggero di classe C della Royal Navy costruito nel 1915 e scomparso in mare nel Febbraio del 1917 (vogliono usarla come “allocamento” dell’esplosivo
  • Yaeger:
  • Hiram:
  • Max:
  • Steven Miller: chirurgo ortopedico di fama mondiale del Royal National Orthopaedic Hospital
  • Littleton: comandano della Odin
  • St Julien Perlmutter di Washington
  • Vladimir Popov: comandante della Ladny, fregata missilistica russa di classe Krivak
  • Novorossiysk: sottomarino russo
  • Truxton: nave dove atterra Pitt con il suo elicottero Bell OH-58 per il pit stop
  • Deborah Kenfield: comandante in seconda della Truxton
  • Tupolev: bombardiere scomparso
  • Martina: agente russa, autista a Londra
  • Mansfield: è in missione a Londra con Martina
  • Ivan: tassista a Londra in realtà è un agente
  • St Julien: collega di Viktor Mansfield e Martina
  • Julien Perlmutter: eminente studioso di storia marina al mondo, arriva in Rolls Royce a Londra
  • Ravi: autista della Rolls-Royce Phantom III, è di origini pachistane ma Perlmutter continua a chiamarlo James
  • Le Gravoche: ristorante francese a Londra
  • Charles Trehorne: professore emerito di archeologia nautica ad Oxford
  • Rosella: moglie di Charles Trehorne
  • Sir Leigh Hunt: inviato speciale del primo ministro Llyd George
  • Bainbridge: si incontra con Viktor Mansfield al pub Boar’s Head
  • Drake & Mantois: spedizione del 1914 (1 di 4) verso la Gran Bretagna cariche d’oro per ricevere munizioni otto milioni di sterline: (1915 tot 10 milioni, 1916 tot 30 milioni, 1917 totale 20 milioni: Tot 68 milioni = 13 miliardi di sterline)
  • Viktor Mansfield (ai comandi della Tavda sommergibile russo)
  • Mauser: bassotto del peschereccio
  • First Attempt: peschereccio sul Tanigi che salva i gemelli Pitt
  • Sir Francis Drake: uni dei battelli turistici più grandi del Tamigi
  • Belfast: incrociatore della Royal Navy costruito nel 1938, ora museo permanente sul Tamigi
  • Terrence: fotografo cena con Dirk e Summer al Le Gavroche
  • Ballard: ammiraglio che dattiloscrive una lettera du Hunt
  • Contrammiraglio Ballard: comandante dellarsenale di Malta
  • Sentinel: imbarcazione maltese incrociatore da ricognizione costruito nel 1904
  • Pelikan: imbarcazione russa sottomarina, 68 m lunghezza 650 tonnellate di dislocamento
  • Nevskij: petroliera russa
  • Carina: mercantile russo
  • Velivolo di Alexander Krayevski
  • Nevena: nuovo nome della besso Mankedo è alla postazione sonar
  • Georgi Dimitrov: archeologo
  • Mykolaïv: ucraino ucciso nel porto
  • Mikel (ufficiale bulgaro) & Anton: preposti sorveglianza scalo
  • Briggs: secondo ufficiale della Macedonia rimasto ucciso
  • Stenseth: comandante della Macedonia
  • Irmak: autista
  • Iberia: mezzo a Cagliari nave oceanografica turchese della NUMA
  • Myers: comandante dell’Iberia
  • Sergei: giovane agente
  • Sentinel: relitto dotato di nove cannoni da quattro pollici
  • Perlmutter Jukien
  • Rose: governante del signor Hendriks
  • Rudi Gunn: uno dei primi assunti della NUMA insieme a Pitt
  • James Sandecker: vicepresidente NUMA
  • Jiménez: direttore della NUMA per la sicurezza nazionale
  • Valentin Mankedo: trafficante bulgaro
  • NOVOROSSIJA: gruppo ribelle nuova rissia no governo di Kiev
  • Trehorne: storiografo
  • Cecil Hawker: storiografico di nase a Gibilterra
  • L. Marsh: comandante del Sentinel
  • Lauren Belle: rimorchiatore azzurro con alla guida Ilya Vasko in Virginia usata per trasportare la bomba atomica RDS-5
  • Victory: imbarcazione dell’ammiraglio Nelson durante la battaglia di Trafalgar
  • Finlay: direttore della Barclays inglese
  • Signorina Oswald: segretaria di Finlay
  • Robinson R44
  • Martina e Mansfield: segugi alle costole di Dirk Pitt e della sua compagnia a Londra
  • AngloEgyptian Bank
  • Acido Solfidrico: particolarmente presente nelle zone anossiche del Mar Nero come anche del fiume Potomac di Baltimora (non Washington, non NY)
  • Francis Scott Key: Defence of For M’Henry
  • Constellarion “Connie”: sloop varato prima della guerra civile americana ora nave-museo attraccata a Baltimora
  • Wayne Valero: dirige equipaggio volontari del Constellation
  • Robert Parker Parrot: capitano della Constellation nel 1860, progetto i cannoni rigati Parrot
  • Vinson, Gwinn, Campbell, Yates/ volontari che aiutano Pitt e Giordano a sparare
  • Brian Kennedy: proprietario barca da pesca ostriche sul Patapsco
  • Lorraine: barca da pesca ostriche sul Patapsco
  • Alexander Vodokov: funzionario del ministero degli esteri russo
  • Generale Zakharin:
  • Hendriks vendica la sua famiglia uccidendo Vashenko: cielo dellucraina
  • Loren: moglie di Pitt