La mucca viola | Seth Godin

Seth Godin è indubbiamente uno dei massimi esponenti nel campo del marketing, ma attenzione! non il marketing copia incolla, quello dei social network o dell’advertising comunque lo si intenda.

Il marketing di Seth Godin è quello dello Straordinario, si perché la nuova P inizia proprio per S, in quanto ad oggi le “storiche P del marketing” non funzionano più, ed ecco perché a queste si deve aggiungere una nuova P che corrisponde a Purple Cow: ossia “Mucca viola”.

Qualche volta devi andare indietro, per poter andare avanti.

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  • PURPLE cow (La mucca viola)

La nuova P inizia per S di straordinario

Con il termine Mucca viola,  Seth Godin intende sintetizzare il concetto di differenziazione dalla massa, il concetto di non standardizzazione e soprattutto quello di avere idee visionarie e il coraggio di credere in queste, al punto da mostrarle al mondo e trarre da questo coraggio, quel vantaggio competitivo che solo un’idea straordinaria può sperare di raggiungere, e mantenere per il tempo che si riesce a far produrre latte a questa mucca.

Ho letto “La mucca viola” senza avere il “mito di Seth Godin”, e parte di quello che mi è piaciuto di questo suo libro, è l’uso di un linguaggio semplice e diretto.

Si capisce sin da subito, che questo testo non nasce in un unico momento, e infatti lo stesso autore nel postfazione conferma questa sensazione, affermando che quelli riportati sono:

una  serie di appunti ricorrenti sul mio blog, e chi lo consulta regolarmente ha potuto leggerlo in anticipo

…e per quel che mi riguarda scoprire il suo blog, o meglio la sua abitudine di scrivere un articolo, per quanto piccolo, e ogni giorno dal 2002 è stato molto ispirante, al punto da spingermi a farlo a mia volta nella mia “rubrica quotidiana” Per te.

IDEAVIRUS

Seth Godin in La mucca viola, ci parla di essere audaci, coraggiosi, di non smussare gli angoli delle nostre idee e dei nostri progetti nel vano tentativo di piacere “a tutti”, perché questo è impossibile, dispendioso e controproducente. 

La prudenza è rischiosa

A tal proposito conia il termine di Ideavirus, una parola che vuole subito renderci chiaro il potere dilagante (al pari di un virus appunto), di un’idea che vale la pena essere trasmessa, raccomandata, consigliata, chiacchierata, raggiunta, acquistata.

OTAKU

Disposti all’interno del grafico di Moore, i consumatori si suddividono in cinque sostanziali gruppi, dove il gruppo che si colloca in maniera centrale è composto da due metà speculari. Questa porzione, che è la più grande è quella appunto delle masse, ossia i destinatari principali del “vecchio marketing” come ad esempio quello che si faceva in televisione, ossia quello che punta a colpire un numero quanto più possibile ampio di pubblico, quale però si conosce poco o niente.

  • Innovatori
  • Adottatori precoci (adopters)
  • Maggioranza precoce =
  • Maggioranza tardiva =
  • Ritardatari (adapters)

Ovviamente questo tipo di promozione (di un servizio o un prodotto) è ancora in uso, e non è che non produca risultati, ma quello che produce ha un costo decisamente più alto, rispetto a quello che ad oggi si può ottenere orientando le nostre attenzioni, ad attrarre  gli innovatori e gli adottatori precoci.

Otaku indica qualcosa che è più di un hobby ma senza arrivare a essere una fissazione, diciamo una forte passione.

Questo è il pubblico ideale in quanto per sua naturale inclinazione, è orientato a scoprire, testare, acquistare per primo il nuovo prodotto o servizio. E rimanendone soddisfatto sarà ben felice di condividere il suo “primato”, con chiunque conosca.

Questa è la “minoranza” (si fa per dire), di coloro che hanno l’Otaku ossia quella sfrenata passione, per un certo qualcosa e ciò che stai vendendo, devi  necessariamente venderlo a loro per primi.

Poi loro lavoreranno per te, e arriveranno in maniera dilagante alla maggioranza del mercato: quello precoce e quello tardivo, che sono il tuo obiettivo finale.

(…) ma vale la pena viaggiare un’ora in auto per mangiarle?

STARNUTITORI

Il mercato a cui puntare in fase di decision marketing deve essere una nicchia. E non una nicchia qualsiasi, ma esattamente quella che è disposta a parlare del prodotto e/o  servizio che hanno acquistato da te, e di come abbia migliorato la loro vita, l’abbia arricchita, abbia risolto un determinato problema in un modo innovativo e decisamente migliore rispetto agli altri competitor.

Et voilât, le jeu son fe.

(…) questi diffusori di virus “infettano” molto rapidamente gli amici.

In un batte d’occhio, “membri” della maggioranza baseranno i loro futuri acquisti sulla fiducia riposta in colui/colei con il/la quale c’è un rapporto di fiducia, tale da influenzare il suo acquisto, tale da far ricordare di voi, del vostro prodotto/servizio al momento dell’acquisto, anche nel caso in cui questo avvenga tardivamente.

(…) prima trova la nicchia di mercato, poi si realizza il prodotto straordinario, non il contrario.

PERMISSION MARKETING: Marketing di massa vs. Direct marketing

Il vecchio marketing è morto: quello dove si puntava alla massa. Adesso il marketing è direzionato esattamente a chi ha bisogno di risolvere il problema che tu sei in grado di risolvere mediante il tuo prodotto/servizio.

Di fatto, ci insegna Seth Godin, è più facile vendere a chi già ti conosce che a chi ti “incontra” per la prima volta. 

Quando hai conquistato la fiducia del tuo pubblico, questo accoglierà di buon grado tutti i tuoi prodotti successivi, o comunque sarà disposto ad ascoltare ciò che hai da dire loro, di fatto hai ottenuto il loro permesso.

È questa la differenza sostanziale tra il direct marketing e i vecchi spot televisivi, o marketing di massa.

Il direct marketing oltre a dirigersi verso il pubblico per il quale il tuo prodotto/servizio è giusto, fidelizza e fa in modo che il tuo cliente, resti appunto tuo.

La mucca viola

A fine libro ci sono 25 colonne di marchi che sono delle vere e proprie Mucche viola. Alcune sono nate con il vecchio modo di fare marketing, altre con una pubblicità più attuale e ben assestata, altri ancora con il passaparola.

Poco conta in effetti il come siano arrivate ad essere dei leader di mercato, quello che conta è il perché, e il perché lo troviamo nella loro essenza nella loro stessa linfa vitale.

(…) Queste aziende hanno il marketing che scorre nelle vene.

Di fatto essere una mucca viola significa procedere per la propria strada. Credere in se stessi, nel proprio prodotto e servizio e quindi proporlo per ciò che è: qualcosa di assolutamente straordinario.

Dove finisce il prodotto e dove inizia la pubblicità?

Non ci sono regole definite per dare vita a un’autentica mucca viola, eppure sono davvero un’infinità le possibilità verso le quali possiamo orientarci, in fondo

Può essere semplicemente il modo in cui si risponde al telefono.

a contraddistinguerci rispetto agli altri.

Basta, farsi limitare da budget iniziali sotto le aspettative, usa quello che hai adesso e inizia a pensare più da designer che da marketer, solo così suonerai le corde delle emozioni e le persone si ricorderanno di te.

ALTRE CitazionI

Il marketing è morto.

Lunga vita al marketing 

Se tuttavia non avete il tempo di farlo adesso, che cosa vi spinge a pensare di avere il tempo di farlo più avanti?


Titolo originale: Purple cow

Autore: Seth Godin

Prima pubblicazione: 2002

Prima pubblicazione in Italia: 2002

La mia edizione: XXVIII edizione Sperling & Kupfer 2020

Editore italiano: Sperling & Kupfer

Collana: Gli indispensabili

Genere: Marketing

Numero di pagine: 208

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La dama delle isole | Cecilia Darth-Thornton

La dama delle isole di Cecilia Darth-Thornton è il secondo capitolo della trilogia fantasy “The Bitterbynde”. L’autrice sviluppa temi fondamentali non solo per la protagonista, ma che costituiscono le basi della vita in generale.

Nonostante The Bitterbynde sia diviso in tre volumi, l’impressione che si ha leggendoli, è che si tratti di una storia “epica” concepita come un unico libro, e che a causa di ovvie esigenze di stampa e vendita, ha dovuto subire un rimpasto editoriale.

Differentemente da altre saghe fantasy, quella della Darth-Thornton infatti rende impossibile comprendere la storia, finché non la si legge per intero. 


I tre “capitoli” infatti, presi singolarmente non possono riescono a  espressione, data la moltitudine di dettagli, nomi e fatti che vi sono presenti e che bisogna appunto lasciar decantare. Volendo semplificare,  questa è una saga da leggere, seppur con avidità senza fretta, poiché ad ogni riga ci sono fatti importanti che si ritroveranno più avanti.

Ne è un esempio il flauto citato quasi distrattamente il La ragazza della torre e che in La Dama delle Isole diventa un elemento cruciale, non solo del secondo volume da dell’intera saga.

Tre libri da leggersi quindi (o rileggersi nel mio caso) uno dopo l’altro,  partendo da La ragazza della torre, passando per La Dama delle Isole fino ad arrivare a La signora di Erith, in un luogo tranquillo e con il massimo dell’attenzione.

Leggendo La dama delle isole, ci si rende immediatamente conto che il taglio che l’autrice conferisce alle pagine, è molto più “maturo” in termini di trama. Infatti i passaggi da un avvenimento all’altro sono meno rapidi, e questo consente al lettore di assaporare meglio gli eventi, possibilità che invece era molto meno presente in La ragazza della torre.


Il primo capito si concludeva con un avvincente colpo di scena, dunque la storia non poteva che ripartire, da dove ci aveva lasciati in sospeso.

Ora Imrhien ha una voce e un volto, e nonostante non sappia giudicare se si possa trattare di un bel volto o di una faccia qualsiasi, ne è enormemente grata.

Così dei tre desideri che la mossero a intraprendere il suo viaggio tra le terre di Erith, Imrhien è riuscita a realizzarne due (un volto, e una voce) e a ottenerne (forse) un quarto (Thorn) che (forse) si sostituisce al suo terzo (un passato).

Ma questo è solo il secondo capitolo e per fortuna ce n’è un terzo La signora di Erith, in cui potremmo trovare la soddisfazione finale di questa “Odissea fantasy”.


Nei giorni immediatamente successivi alla sua guarigione, grazie alla maschera di Fango Azzurro applicatale da Maeve la Guercia, a White Down Rory; Imrhien scopre che le Carlin in realtà nascono come guaritrici delle creature magiche eldricht e non degli esseri umani, e avrà modo di incontrare la ragazza cigno dalla quale riceverà un dono prezioso.

Ora che questi primi due traguardi così importanti sono stati raggiunti, la giovane talith è ancora più intenzionata a mantenere la sua parola: rivelare solo al Re-Imperatore la verità sul tesoro nascosto sotto la Scala d’Acqua.

Ma la casa della Carlin è sorvegliata, e se quello non era un luogo sicuro di certo non lo sarebbe stato nemmeno Caermelor. Ecco che con parte degli ultimi averi di Rohain, Maeve con l’aiuto del suo assistente Tom Coppins, oltre a trasformare Imrhien nella Lady delle Isole Sorrow, riesce ad eludere la pressante sorveglianza delle guardie di Scalzo (?) e a garantire un trasferimento sicuro per Rohain fino alla Capitale dell’Impero.


Raggiunta Caermelor e ottenuta udienza (soltanto) con il Comandante Dainnan Roxburgh, Lady Imrhien-Rohain Tarrenys, a causa del suo aspetto evidentemente molto più che accettabile (stando non solo alla parola di Viviana), viene molto ben accolta nel Gruppo costituito da una cerchia ristretta di nobili di corte.

Ovunque Rohain cerca Thorn, ovunque 

(…) volgendo le armi gemelle dei suoi occhi (…)

otteneva consensi tra i gentiluomini di corte, eppure lei sapeva di essere sua, nonostante ancora non conoscesse la verità sul Dainnan incontrato nella foresta di Tiriendor.

un sovrano avveduto deve controllare lo stato del suo reame.

Quale modo migliore che esplorarlo sotto mentite spoglie?

Una Nave del Vento imperiale viene fatta salpare alla volta della Scala d’Acqua, l’esattezza di quanto sostenuto, varrà alla Lady non solo il titolo di Baronessa ma anche una rendita e una tenuta.

Nonostante fosse costantemente circondata di persone con cui intrattenersi, di certo non è possibile affermare che Rohain avesse davvero degli amici. Ecco che a tradirla sarà quella tremenda sensazione di nostalgia, che la spingerà a chiedere di Thorn, nientemeno che a Lady Dianella.

Gli eventi la costringeranno infatti a tornare alla Torre di Isse, dove tuttavia riuscirà, tra le altre cose, a togliersi qualche sassolino dalla scarpa,

Volare nell’azzurro è la cosa che desidero di più.

e nella maniera più impossibile, sopravvivendo alla Caccia Selvaggia, incontrerà di nuovo il suo amato,

(…) scaldandosi alla sua vicinanza come al sole dell’estate

 e scoprirà oltre ogni aspettativa di essere ricambiata

E vedevo te

(…)

io vedevo te. Le tue doti interiori


Avevi la capacità di provare gioia e tristezza in modo così

completo da oscurare i torbidi sentimenti degli altri…

Le creste e le profondità delle altrui emozioni

sono come quelle delle onde del mare, ma in te le vette

sono isole montuose che s’immergono tra le nubi

e gli abissi sono fosse oceaniche.


Da quel momento in cui lei poté ricongiungersi a lui, e lui poté ritrovarla, fu tutto estremamente rapido: l’annuncio del fidanzamento tra la Lady delle Isole Sorrow e il Re-Imperatore, il conversare con lui “davvero” 

Condividere quei ricordi con qualcuno le diede

l’impressione che il cuore le si fosse alleggerito di un peso.


(…) poiché lo conosceva abbastanza bene da prenderlo un po’ in giro


(…) come nutrendosi di ciò che vedeva

(…)

i lineamenti del volto di lui seri e ridenti

allo stesso tempo e così pieni di forza.


Anch’io sto guardando te, come spero di poter

fare spesso (e in modo più completo) ogni volta che vorrò.

e la partenza per Caermelor come futura Regina-Imperatrice di Erith.

Si dice che amasse Katharine

al punto di non poter più amare nessun’altra.


Quando però è il Cacciatore in “persona” a cercare vendetta, neanche Caermelor è più sicura. Ecco allora che i futuri sposi devono separarsi ancora una volta, l’uno per raggiungere il campo di battaglie e l’altra per trovare rifugio sull’Isola Imperiale.

Le settimane sull’isola di Tamhania-Tavaal, scorrono serene e colme di preziose e interessanti esperienze. Ma la chiamata dal Nord è incessante, e il fermento delle creature eldricht wight non può trovare pace. 

Commettendo un grave errore Rohain, con il benestare del principe Edward, accende la Luce condannando l’intera isola a scomparire per sempre, come pure i suoi abitanti.

A salvarla sarà l’anello che Thorn le donò come pegno del loro amore, e così facendo fu in grado di rinvigorire la volontà di Rohain di ritrovare il suo passato, 

Le cose (…) sono la somma del loro passato

e delle loro speranze per il futuro.

facendo ritorno nel luogo dove venne trovata dalla carovana, che la condusse alla Torre di Isse, orrendamente sfigurata.


Probabilmente il Langothe è qualcosa che trascende la nostra memoria, è qualcosa che ci rimane incastrato dentro e continua a chiamarci 

No, non lo voglio…eppure dovrà essere così,

perché ho già capito dove vuole stare il mio cuore

Mi sento come se fosse già uscito dal mio corpo per tornare là.

e ad attrarci, infatti a prescindere che ne siamo consapevoli o meno, subiamo il potere della sua chiamata.


Con l’aiuto di due improbabili compagne di viaggio, Caitri e Viviana,

Continuando a chiedersi se avrebbe avuto il coraggio

di portare a termine quella missione

Rohain con il solo aiuto delle poche nozioni “Dainnan” che Thorn le impartì all’epoca del loro primo viaggio tra le foreste di Erith, trova qualcosa di decisamente inaspettato:

Caileagh elindor: “amato uccello marino”

(…)

l’uccello bianco della libertà

(…)

non tocca terra per sette anni e

sorvola immensi tratti di mare aperto

senza punti di riferimento

(…)

e arriva molto lontano prima di riposarsi

il braccialetto donatole da sua padre e i suoi ricordi, prima che “il bacio di qualcuno nato sulle terre di Erith” le fece perdere la memoria.

Quella terra riempiva i suoi sogni,

le stagnava nella mente durante le ore di veglia e

l’attraeva come la  luna attrae l’oceano


(…) l’importante era che lei avesse potuto

intraprendere un cammino liberamente scelto.

Non era stata costretta da nessuno;

aveva voluto tentare quell’impresa

(…)

finché l’avesse portata a termine. (!)

Così traendo nuova forza dalla disperazione,

si alzò in piedi e riprese il viaggio.

Un patto è un patto e la Porta del Bacio dell’Oblio, riscosse il suo pagamento.

In conclusione è possibile affermare che i temi fondamentali de La dama delle Isole, sono:

  • 1. amore 
  • 2. desiderio
  • 3. ossessione
  • 4. ricerca 
  • 5. passato
  • 6. obiettivo
  • 7. conseguenze
  • 8. baratto

e chiunque sarà d’accordo nel ritenere quest’elenco di otto punti è la sintesi non solo del tumulto interiore di Imrhien-Rohain, ma anche di molte persone “reali” che ritrovano in uno o più punti la vera leva che le muove e guida nelle decisioni della propria vita.

Personaggi

PRINCIPALI

  • Lady Rohain Tarrenys delle Isole Sorrows: nuovo nome che Imrhien Capelli d’Oro, assume come copertura/protezione quando si reca a Corte. Rohain, significa bella e chiunque lo confermerà nei fatti.
  • Tahquil: nome che Imrhien-Rohain sceglie come precauzione mentre si dirige con Caitri e Viviana alle Torri della Caccia. Significa guerriera
  • Re-Imperatore: sovrano di Erith, che è in realtà i Re dei fatati a causa di una promessa fatta al defunto legittimo sovrano e padre del principe ereditario 
  • Vivianessa “Viviana” Wellesley: dama che il Duca di Roxburg assegna a Lady Rohain-Imrhien delle isole Sorrows, che sarà sua fedele alleata anche nel terzo capitolo 
  • Caitri Lendoon: figlia della Custode delle Chiavi, che insieme a Viviana sarà la fedele compagna di viaggio sia in questo viaggio che in quello del terzo capitolo

LADY, LORD, CORTIGIANI & MILITARI

  • Duca di Roxburg: è uno dei cortigiani più vicini e fedeli al Re-Imperatore, poiché è uno dei pochi a conoscere la realtà dell’identità del sovrano di Erith
  • Maiwenna: cugina della famiglia reale che risiede a corte e appartiene, come Imrhien, ai talith una razza estinta da tempo
  • Thomas “il Sincero” Learmont: detto il Poeta è il Bardo Reale, uomo degno di fiducia raccomandato a Imrhien da Maeve, si scoprirà che il suo essere sincero è in realtà un dono dei fatati. Nobilissimo Duca di Ercildourne, Marchese di Ceolnnachta, Conte di Huntley Bank, Barone di Achduart, Bardo Reale di Erith, per menzionare alcuni dei suoi titoli più importanti; ha i capelli rossi. Alla sua protezione è affidata Lady Rohain durante la trasvolata sulle Lofty Mountains, alla ricerca della Scala d’Acqua
  • Tamlain Conmor: capitano dei Dainnan, è uomo degno di fiducia a corte. Nobilissimo Duca si Roxburgh, Marchese di Canterhaugh, Conte di Miles Cross, Barone di Oakington-Hawbridge e Lord Maresciallo Supremo dei Dainnan…per citare alcuni dei suoi titoli
  • Duchessa Alys-Jannetta: moglie di Tamlain Conmor
  • Marchesa di Netherby: nobildonna di corte dal tremendo carattere, a cui era assegnata Viviana Wellesley, prima di essere assegnata a Lady Rohain-Imrhien delle isole Sorrows
  • Lady Calprisia: dama di corte
  • Lord Percival Richmond: lord di corte
  • Lady Dianella: la più perfida delle dame di corte, è altresì la nipote del Mago di Caermelor: il Lord Mago Supremo, Sargoth l’Incappucciato
  • Lady Elmaretta: dama di corte
  • Lord Marchese di Early: il più importante (e il più grasso) tra i presenti durante la prima cena di Rohain, al punto che solo dopo che lui si è ritirato gli altri possono scegliere di congedarsi a loro volta dalla compagnia
  • Rupert: cugino di Viviana, ha paura del rumore della stoffa che si strappa a causa di un trauma infantile
  • Duchessa Alys-Jannetta: moglie di Roxburg con la quale l’oramai Baronessa Rohain aveva fatto amicizia
  • Lady Maiwenna: dama di corte piuttosto riservata
  • Colletto Alto: una delle Lady di corte
  • Lady Rosamonde: figlia del Duca di Roxburg, del cui concepimento si saprà di più nel terzo capitolo
  • Marchesa vedova di Netherby sul Fens: dama di corte praticamente calva, si adorna il capo con una pregevole parrucca di autentici capelli talith
  • Lady Maiwenna: giovane talith di corte
  • Lady Solveig di Ixtacutl: lady “Arysk” che viene presentata a Rohain
  • Lord Mago Supremo, Sargoth l’Incappucciato: mago di Caermelor che è lo zio di Lady Dianella e che in cambio dell’accrescimento del suo potere è alleato (spia) degli unseelie e quindi del principe corvo che vuole assolutamente trovare la talith che può aprire l’ultima porta rimasta aperta
  • Contessa di Sheffield: lady di corte
  • Marchesa di Early: Lady di corte
  • Lord Ustorix: Cavaliere della Tempesta che accoglie Lady Rohain quando torna alla Torre di Isse, è uno dei più fidati membri del seguito del Re-Imperatore
  • Lady Heligea: sorella di Ustorix
  • Lord Voltasus: padre di Lord Ustorix
  • Lord Callidus: uno dei nobili della Torre di Isse, è i corriere che affianca Lord Ustorix nella prova con le barre di sildron nel primo capitolo della saga
  • Cavalieri Alfieri: operano quota 300 piedi, sono i Figli più giovani del Casato, posta del popolo più agiato ovviamente 
  • il Reggimentale: vola alla quota di 400 piedi, trasporto mercantile e Corrieri per i ricchi mercanti
  • Squadrone Nobiliare: cavalca solo per i Pari del Regno, cavalcano a 500 piedi secondi solo agli emissari del Re
  • Emissari del Re: più veloci e di rango più elevato, si occupano di trasmettere di “affari di Stato”
  • Regina-Imperatrice Katharin: defunta moglie del Re-Imperatore uccisa dal Nuckelavee
  • Re James: il vero Re-Imperatore e padre del principe Edward, che grazie alla sua amicizia con il Re dei Fatati, garantirà prosperità al suo regno anche dopo la sua morte
  • Principe Edward: principe ereditario di Erith è figli del Re-Imperatore James e Regina-Imperatrice Katharin
  • Huon: tenente delle Legioni Reali, e fidato consigliere del Re-Imperatore
  • Sir Flint: del Terzo Thriesnium
  • Duca di Roxburg: comandante dei Dainnan,
  • Lord Jasper: cortigiano di Caermelor
  • Lady Elmaretta: decide insieme con Calprisia la pena di Lady Dianella 
  • Lady Calprisia: decide insieme con Elmaretta la pena di Lady Dianella 
  • Marchesa di Early: nobildonna della Torre di Isse

NAVI & EQUIPAGGIO

  • Pellegrina: nome della fregata Dainnan con un equipaggio di ventisette Dainnan
  • Heath: capitano della Pellegrina, la fregata Dainnan che si reca alla ricerca della Scala d’Acqua
  • Mastro Aelfred: navigatore di bordo della Pellegrina
  • Toby: apprendista di bordo della Pellegrina
  • Geralg: cuoco di bordo della Pellegrina
  • Sir Tide: aeronauta della Pellegrina con uno spiccato senso dell’orientamento
  • Kirtle Verde: nave del vento, una goletta, di proprietà della Duchessa di Roxburg
  • Carpa dell’Arpista: clipper del Vento
  • La Re James XVI: Nave d’Acqua Reale, la nave del Re-Imperatore che viene usata per condurre Rohain con il suo seguito sull’isola imperiale di Tamhania

ALTRI

  • Tom Coppins: aiutante e servitore della Carlin Maeve, è un ragazzino dai capelli color cannella e gli occhi neri
  • Coillach Gairm: colei da cui si originano i poteri delle Carlin, una sorta di matriarca spirituale
  • Wilfred: valletto di Tamlain Conmor, è anch’egli degno di fiducia
  • Mago “Jackal” Korguth: mago che tenta di guarire il volto di Imrhien, col risultato tuttavia di peggiorare la situazione e causare molto altro dolore alla giovane donna
  • Harry Millbeck: protagonista di una storia su Yallery Brown, faceva il contadino in un grande podere
  • Carthy McKeightley: protagonista umano della storia che Ercildourne narra a Rohain sulla Pellegrina 
  • Eilian: una povera ragazza talith
  • Perdret Olvath: giovane graziosa che viveva nel Luindorn
  • Jenkins: il valletto di una delle Lady di corte, Colletto Alto
  • Arysk: una razza di Erith
  • Goblet: lacchè di corte
  • Custode della Dispensa d’Argento: uno dei membri dello “staff” di corte
  • Georgiana Griffin: valletta di Lady Dianella, abile tra le altre cose, nel tingere i capelli
  • Dondolo: il domestico più anziano di Casa Arcune, è un bruney
  • Capo Carceriere: capo della prigione di Caermelor dove è rinchiuso Sianadh 
  • Eochaid: tradì Sianadh 
  • Priz: vecchio amico di Sianadh, il damerino
  • Dogga: vecchio amico di Sianadh 
  • Lusco Barrowclout: un bullo scola bicchieri, è un fehor
  • Rennet Thighbone: peggior cuoco della Torre di Isse, dai cui piatti è sempre meglio tenersi alla larga
  • Dolvatch Trenchwhistle: addetto all’elevatore della Torre di Isse
  • Pod: il servo di Ustorix
  • Grethet: la vecchia serva, oramai morta, che prese cura dell’allora “creatura” Imrhien 
  • “Il narratore”: bardo di corte
  • Dain Pennyrigg: l’unico servo sorridente della Torre di Isse, è uno stalliere
  • Keat Featherstone: stalliere collega di Dain Pennyrigg
  • Mago Zimmuth: mago della Torre di Isse che trova in Rohain-Imrhien-La creatura, alcuni spunti interessanti per migliorare la qualità della vita alla Torre di Isse anche ai piani inferiori
  • Aiutante: aiutante del mago Zimmuth
  • Dain Pennyrigg: tra i primi ad abbandonare la compagnia che parte dalla Torre di Isse
  • Keath Feartherstone: tra i primi ad abbandonare la compagnia che parte dalla Torre di Isse
  • Dolvatch Trenchwhisrle: servitore a Isse
  • Pod “il saggio”: servo della Torre di Isse, l’unico insieme al Re-Imperatore a riconoscere Rohain che secondo voci ha la Vista 
  • Diarmid Bruadair: nipote di Sianadh con cui Imrhien viaggiava all’epoca dell’incontro con Thorn
  • Maeve la Guercia: la Carlin che guarisce Imrhien nel volto e nella voce, ma non nella memoria
  • Mabhoneen di Finvarna: Comandante Supremo che ha bandito Sianadh dalla Finvarna, la sua terra natale
  • Sianadh “l’Orso” Kavanagh: l’ertish con il quale Imrhien condividerà la parte iniziale del suo viaggio nel primo capitolo e che qui rincontra nelle sembianze di Rohain delle Sorrows, futura regina imperatrice
  • Mastro Falconiere: fa da insegnante a Rohain
  • Feuleth “Dita di Fuoco”: uno dei maghi di corte, abile con i fuochi d’artificio il che gli vale come soprannome nonostante la sua giovane età 
  • Iainh e Caelinh Maghrain : figli gemelli del Capitano delle Isole Occidentali, creduti affogati nelle acque di Corrievreckan. Sono stati costretto al servizio dell’Each Uisge per un anno invece di essere uccisi come i loro camerati
  • William Javert: figlio che salva Ashalind con la su nave insieme al padre Tom, quando lei esce dal Reame Fatato
  • Tom Javert: padre che salva Ashalind con la su nave insieme al padre William, quando lei esce dal Reame Fatato
  • Tavron Caiden: amico di William Javert, come anche la sua famiglia 
  • Medellinn Caiden: moglie di Tavron Caiden
  • Davron Caiden: figlio maschio di Tavron e Medellinn Caiden
  • Tansy Caiden: figlia femmina di Tavron e Medellinn Caiden

SEELIE & UNSEELIE

  • Withiue: è la ragazza-cigno dai neri capelli e nere le vesti, che si rivolge a Maeve in piena notte per rimettere a posto un osso fratturato. Presterà a Imrhien il suo mantello piumato per consentirle di andare via dalla casa della Carlin inosservata e quindi sicura, ma anche nel terzo capitolo dove grazie ad esso riesce ad entrare nella fortezza del principe corvo
  • Fig: sauriano squamoso, è l’animale domestico della Carlin Maeve
  • Yallery Brown: il più maligno unseelie che sia mai esistito, Imrhien lo rincontrerà anche nel terzo capitolo poiché è al servizio del principe corvo
  • Bogle: creatura magica
  • Huon il Cacciatore: unseelie che sfida Carthy McKeightley, e perde in astuzia dopo una partita a carte durata tre giorni e tre notti, è anche uno dei sette membri dell’Attriod unseelie
  • Connanuin: seguaci di Huon il Cacciatore
  • Asrai: seelie d’acqua
  • Merrow: femmina eldricht wight
  • Silkie: femmina eldricht wight
  • Tyrax: creature magiche
  • Bogle: creature magiche
  • Spriggan: creatura magica
  • Gailladu: seelie “del fiore” che salva la vita a Sianadh 
  • Bruney: wight seelie domestico
  • Suofra: minuscoli eldricht wight che rispondono alla loro Regina Mab
  • Spriggan: eldricht wight 
  • Morthadu: seelie dagli occhi di brace dall’aspetto di un grosso canide, il vederlo è presagio di morte
  • Nuckelavee: temibile unseelie marino, il centauro scorticato che uccise la Regina-Imperatrice Katharin e come si scoprirà, anche il “vero” Re James
  • Hobyah: eldricht wight, unseelie alati
  • Spriggan: eldricht wight
  • Duergar: crudeli uccisori, eldricht wight
  • Bauchan: eldricht width
  • Fuath: creature magiche
  • Capelli di Topo: creatura unseelie che interloquisce con Ashalind “Elindor” quando entra nel Reame Fatato, altri non è che Yallery Brown
  • Each Uisge: principe dei Cavalli d’Acqua
  • Bruney domestico: eldricht width
  • Bogle: eldricht width
  • Trow: eldricht width
  • Waelghast: Capitano delle Falangi Unseelie
  • Roane: seelie che possono togliersi la pelle di foca e trasformarsi in umani; William Javert ne sposa una
  • Voce Muggente: uno degli unseelie di Torri della Caccia
  • Hoglin: unseelie 
  • Voca Fessa: servo wight di Torri della Caccia
  • Voce Roca: servo wight di Torri della Caccia

Tamhania

  • La Luce: accesa nella Torre di Tamhania solo per ordine de Re-Imperatore, o in seguito alla ricezione di una runa segreta portata da un piccione viaggiatore 
  • La Spaccatura: segno inconfondibile di Tamhania
  • Tamhania-Tavaal: isola segreta, chiamata anche Tavaal, è dall’anno 600 circa che costituisce il rifugio segreto dei Re della Casa D’Armancourt
  • Foglia-nuvola: duilleag neoil, erba che cresce a Tavaal, e che l’avvolge di nebbia
  • Tana: la tenuta Reale a Tamhania, è di fatto un castello 
  • Roland Avenel: Siniscalco di Tana
  • Sala delle Guardie: si trova a Tana ed è una galleria lunga 100 piedi e larga oltre dieci uomini
  • Geolas: piccole barche dei pescatori dell’isola di Tamhania
  • Dialetto di Tamhania: una versione della Vecchia Lingua
  • Ursilla: moglie di uno degli agricoltori dell’isola di  Tamhania-Tavaal
  • Sally: bambina di  Tamhania-Tavaal  che ricevette in dono, come scusa per il furto della sua bambola, una collana di perle da una sirena bambina
  • Baia di Benvarrey: luogo vicino all’isola di  Tamhania-Tavaal, dove i pescatori NON raccolgono i frutti che cadono da un melo a causa della vicenda che portò alla collocazione del melo in quel preciso punto dell’isola
  • Sayle: grossa famiglia di pescatori  di  Tamhania-Tavaal
  • Evan Sayle: l’ultimo rimasto a  Tamhania-Tavaal dei figli del signor Sayle
  • Benvarrey: creatura seelie femminile, una sirena
  • Uova di terra: mele per la benvarrey
  • Annie: domestica di tana che raduna le foche in un’occasione 
  • Hugh e Rona Wade: marito e moglie
  • Sevran Shaw: uno dei migliori partiti dell’isola che si interessa a Georgina Griffin, l’ex cameriera di Lady Dianella 
  • Piazza del Villaggio Vecchio: piazza di Tamhania-Tavaal dove si allestisce il mercato 
  • Elasaid Trenowyn dei Meli: donna che Lady Rohain scorge al mercato e che riaccende in lei il sentore di un ricordo si scoprirà essere la madre dei dodici corvi
  • Vinegar Tom: canide guardiano di una mulattiera che conduce alla Baia di Topaz, al quale come lasciapassare bisogna recitare correttamente un ritornello in quattro strofe
  • Baia di Topaz: dove abita Elasaid dei Meli
  • Liban: figlia adottiva di Elasaid dei Meli, che la prese con se dopo che un gruppo di morgan marini nella fretta di rituffarsi in acqua la lasciarono sulla spiaggia
  • Minna Scales: abitante di Tamhania-Tavaal che crede che i suoi male siano colpa di Liban
  • John Scales: marito di Minna Scales
  • Colt-pixie: eldricht wight, guardiano degli alberi di mele
  • Urchen Conch: gettò una cassa di monete d’oro, il dono della Benvarrey che salvò, vicino agli scogli orientali dove ora i bambini vanno a giocare
  • Molly Chove: serva azzoppata dai wight seelie di Tana, che trascorso il “tempo” potrà e riacquisterà l’uso della sua gamba
  • Annie: serva della Tana
  • Punta Lucertola: zona dell’isola di Tamhania-Tavaal 
  • Mastro Lutey: mago di Tamhania-Tavaal, noto come Mago del Mare era un pescatore
  • Morvena:  sirena che Mastro Lutey incontra dopo che questa si era arenata a Punta Lucertola, e che gli donò i poteri in egual misura dei suoi
  • Marool: tritone geloso di Morvena
  • Sperone Ventoso: luogo dell’isola di Tamhania in cui si trova la pianta in grado di guarire la zoppia di Molly
  • Festa di Beldane: assimilabile alla Pasqua in Tamhania
  • Grottafonda: luogo marino dell’isola 
  • Punta Seacliffe: luogo marino dell’isola
  • Mastro Grullsbodrn: Guardiano della Torre della Luce: di Tamhania-Tavaal è un Arysk, un albino Uomo dei Ghiacci 
  • Stodgebeck di Porthery: artigiano che ha fabbricato il cannocchiale del Mago Lutey

CREATURE DEL MARE DI TAMHANIA

  • Creature del mare: sono 5
  • 1. Sirene coi compagni tritoni
  • 2. Benvarrey
  • 3. Morgan marini
  • 4. Merrow
  • 5. Fanciulle del mare, maighdeanna na tuinne come i Silkie ma più gentili

Luoghi

  • Il Cerchio delle Tempeste: limite conosciuto di Erith
  • Erith: territorio assimilabile ad una regione/reame di Aia, al quale ci si riferisce con l’espressione “Terre Conosciute di Erith”, per distinguerlo dalle altre due sconosciute appunto ai mortali
  • Aia: insieme delle tre regioni/reami, che comprendo: le Terre Conosciute di Erith, le Regioni Ignote oltre il Cerchio delle Tempeste e il Reame Fatato
  • White Down Rory: dove abita Maeve la Guercia
  • Strada di Caermelor: è il percorso “di terra” che conduce alla Città Imperiale
  • Castello Vecchio: antica fortezza che si erge su un isoletta collegata a Caermelor solo quando c’è la bassa marea
  • Caermelor: città imperiale e residenza del Re-Imperatore con la sua famiglia reale e i suoi cortigiani
  • Isole Sorrow: note come “le isole tristi per via dei relitti della navi d’Acqua Lord occhi languidi”; è la fittizia terra di provenienza di Lady Rohain-Imrhien
  • Lofty Mountains: zona montuosa dove Lady Rohain e “l’Orso”, trovarono la Scala d’Acqua con il suo tesoro
  • Torre di Caermelor: fortezza dove aveva sede il Primo Casato dei Cavalieri della Tempesta 
  • Bellsteeple: montagna sulla strada per la Scala d’Acqua
  • Arcune: località in cui si trova la tenuta che viene affidata a Rohain insieme a una rendita, come ringraziamento per la fedeltà dimostrata “denunciando” il tesoro
  • Faêrie: terra dei Faêran, l’Altrove nota anche Reame Fatato, Terra delle Foglie lunghe o Tirnan Alainn, Reame Pericoloso nomi della terra dei Faêran
  • Willowvale: luogo di Erith amato dai Faêran, a nord di Eldareigne
  • Culver: collina che cela uno degli ingressi  che era il passaggio per i Faêran tra le loro terre e quelle di Erith
  • Vie: via al singolare, sono gli Ingressi per il Reame Fatato chiamate raths, knowes, brughs, lisses, sitheans o shians
  • Coumluch: un lago che cela una Via, perennemente avvolto da una nebbia nel Giorno del Biancofiore compare al centro un’isola 
  • Prato di Eilian: prato in cui la talith Eilian, fu vista l’ultima volta prima di andare coi Faêran
  • Roscourt Moor: luogo dove viene condotta la levatrice che accoglie Eilian
  • Bryn Ithibion: colle verde di Roscourt Moor
  • Rath: colle di Erith collegato agli eventi dei Faêran
  • Sala da Disegno Bianca: una delle sale di Caermelor dove viene allestito il banchetto della festa di Malgoverno 
  • Catena delle Fumaiole: luogo in cui Rohain, Caitri e Viviana si ritrovano dopo essere naufragate a seguito dell’esplosione vulcanica che ha affondato  l’isola di Tamhania-Tavaal. Questo luogo è vicino alle Torri della Caccia. Il loro nome è Eotenfor “ Pietre Giganti” vulcani, ora sono 8 isole in un lago connesse tea di loro mediante ponti.
  • Witham: luogo in cui è cresciuta Caitri
  • Golfo di Mara: lo si attraversa su una nave d’Acqua per arrivare a Caermelor 
  • Ilian: località di Erith
  • Torri della Caccia: luogo in cui la ora Rohain fu trovata da alcuni carrettieri. È il nome di un lago di origine vulcanica infestato, a nord-ovest della Torre di Isse
  • Colle di Rowan: prima tappa del viaggio per via di terra verso le Torri di Caccia
  • Colle Lungo: pendio che la carovana di dodici cavalli percorre lungo il viaggio per via di terra verso le Torri di Caccia 4 di bagagli
  • Appartamento Reale del livello 14: sistemazione di alto rango alla Torre di Isse 
  • Tiriendor: boschi dove Thorn iniziò il viaggio di esplorazione delle sue terre prima di incontrale l’allora Imrhien 
  • Gilvaris Tarv: città di Erith dove abita la sorella e i nipoti di Sianadh e in cui quest’ultimo insieme con la “creatura” si reca dopo aver scoperto la Scala d’Acqua. É anche la città da cui la Nave del Vento “Città di Gilvaris Tarv” prende il none
  • Scala d’acqua: luogo del tesoro scoperto da Rohain-Imrhien e Sianadh
  • White Down Rory: luogo dove vive Maeve la Guercia
  • Appartamento Luindorn: appartamento di Caermelor vasto e deliziosamente ammobiliato tipicamente riservato ai visitatori stranieri di alto rango è quello che viene assegnato alla futura Regina-Imperatrice 
  • Sala del Trono: sala con soffitto alto ben 40 piedi con ogni sfarzo e i due troni gemelli 
  • Sala delle Udienze: Lady Rohain e Sianadh vi conversano dopo la promessa liberazione dell’ertish
  • Cuore della Foresta: è un antico pozzo di pietra, il luogo in cui i Dainnan del nono Thriesnium catturano il Mago Sargoth e scoperto il nascondiglio/trappola di Maeve la Guercia col suo assistente Tom Coppins
  • Riserva Reale dell’Antica Foresta di Glincuith: tipicamente è un luogo di caccia col falco
  • Giardino d’Inverno: la futura regina Rohain vi passeggia di quando in quando con l’Erede, il principe Edward
  • Ilian: luogo di una delle basi militari
  • Corvath: luogo di Erith interessato dalla guerra
  • Stretto di Dormjaggar: stretto d’acqua che si riversa nel Golfo di Mara, a sud di Punta delle Maree e a nord di Capo dei Venti
  • Strada dell’Anello: pericolosa strada vicino alle Torri della Caccia
  • Punta delle Maree: luogo marino vicino al Porto di Isse
  • Isola degli Uccelli: dove William e Tom Javert, vivono in un villaggio

Avlantia

  • Avlantia: terra che fa parte dell’impero di Erith nota per essere la terra natale dei talith, il biondo popolo preferito dai faêran e dunque quello di Imrhien
  • La Luce: accesa nell
  • Auralonde delle Foglie Rosse: regione occidentale di Avlantia 
  • Ysteris dei Fiori: regione orientale di Avlantia 
  • Hythe Mellyn: città di Avlantia costruita in mellil e sede corte reale
  • Valle di Glisseater: luogo di Avlantia, lo si intende come una zona di confine di quella terra
  • Fiume Gliss: fiume di Avlantia
  • Catena del Dardenon: serie di dirupate colline di Avlantia

Termini & Nomi

  • Faêran: antico popolo, noto anche con il nome di: Fatati, i Patrizi, gli Stranieri, i Segreti, i Signori di Gramarye, Loro
  • Tarrenys: cognome tipico delle Sorrow, che Maeve ritiene valido nel travestimento di Imrhien
  • Creature eldricht: creature “magiche” che si dividono in seelie e unseelie, dunque benevole e malevole nei confronti degli esseri umani. Dopo l’inizio della “chiamata” entrambe le categorie ma ancor di più gli unseelie, sono attirati verso nord
  • Tilhal: amuleto magico; quello di Imrhien è un pietra con un foro naturale che è tra i talismani più potenti che esistano
  • Pietra dell Straniero: pietra larga e piatta
  • Bitterbynde: traducibile con patto, ne è un esempio il dono della penna di Whitiue e la promessa di Persefonae di unirsi in matrimonio
  • Cortigianese: è la lingua parlata a corte, nota come farfugliese tra le persone di basso rango, poiché in effetti non si capisce molto e le parole sono “contratte” tra di loro
  • Il Gruppo: circolo ristretto di nobili di corte, nel quale fortunatamente Lady Rohain-Imrhien delle isole Sorrows viene accettata, a causa della sua bellezza prima e del suo rapporto con il sovrano poi.
  • Dentro/Fuori: modo per indicare l’appartenenza o l’esclusione dal gruppo
  • Castellana: cintura a cui sono attaccati tutti gli oggetti di prima necessità che una cameriera deve avere immediatamente a portata di mano, come Viviana dimostrerà anche nel terzo capitolo
  • Sala da Pranzo Reale: luogo dove Lady Rohain-Imrhien delle isole Sorrows, consuma “per così dire”, la sua prima cena a corte. È una sala talmente vasta da necessitare di sei camini, tre per lato, per essere riscaldata opportunamente
  • Chiusura: decisione dei Faêran di chiudere i passaggi tra il loro mondo e quello degli umani a causa dei loro furti in occasione delle loro visite al Reame
  • Rade: cavalcata dei Faêran
  • Langothe: sentimento di nostalgia verso il Reame Fatato che aumenta quanto più tempo vi si è trascorso e che solo il Re dei Faêran può cancellare come si vedrà nel terzo capitolo
  • Malgoverno: tradizione annuale di fine anno in cui lady e lord invertivano i ruoli con i loro servi, è il modo in cui i cortigiani festeggiano il capodanno
  • Ceppo di Imbrol: banchetto “di Capodanno” che si tiene a Caermelor nel salone dei banchetti
  • Corriere dello Squadrone della Nobiltà: incaricato di recapitare aggiornamenti da Ercildourne
  • Regina del Malgoverno: la serva più umile tra tutte, che per una volta all’anno è invece la più importante
  • Nathrach drirge: sangue di drago
  • Caccia Selvaggia: degli eldricht wight, unseelie non è altro che la cieca ricerca della talith che può aprire l’ultima porta e consentire così di porre fine all’esilio del principe corvo
  • Legioni Reali: esercito del Re-Imperatore
  • Olio di siedo: cura per le piaghe e ferite, Rohain non ne tollerava l’odore già ai tempi in cui la vecchia Grethet lo uso per curarla, eppure è molto efficace
  • Errantey: l’astore di Thorn il Re-Imperatore, che Rohain conobbe già quando era Imrhien
  • Arcturus: spada del Re-Imperatore
  • Elindor: “amato uccello marino”, caileagh elindor, l’uccello bianco della libertà che vola per sette anni arrivando molto lontano prima di riposarsi, è un vagabondo dell’oceano
  • Attriod: traducibile con consiglio ristretto composto da sette figure; esiste sia quello imperiale che quello unseelie
  • Maestro della Casa Reale: ?
  • Rua “la Rossa”: Nave del Vento dalle vele rosse che il Re-Imperatore regala a Sianadh 
  • Altair: stallone di Re James
  • Firinn: stallone della futura regina Rohain, dono del suo futuro sposo
  • Sogni-rivelazioni: sono i sogni che Lady Rohain continua a fare dopo aver recuperato voce e volto e sono tre: Tre Facce, Ratti, Cavallo Bianco a cui se ne aggiunse un quarto “il Sogno della Festa”
  • Lista: “elenco” di maghi abilitati e riconosciuti nella loro professione e abilità
  • Shyster: corrispondente femminile do Mago
  • Fidanzamento reale: tra Rohain-Imrhien e il Re-Imperatore Thorn che si terrà il quindici di Sovrachmis, il mese delle primule quindi in inverno
  • Coirnéad: corno bordato d’argento di fattura faêran che si tramanda tra i sovrani di Erith. Il Re-Imperatore lo ha affidato anzitempo al figlio il principe Edward, ponendo di fatto fine alla “sostituzione del sovrano”
  • Audax: una delle aquile Reali
  • Vento di gramarye: vento shang, tempesta magica cappucci talium

LE ORIGINI DI ROHAIN-IMRHIEN

  • Peri, Pero-Hiblinn “cavallino bianco”: è il pony che il Lord Sindaco regala alla figlioletta di sette anni per il suo compleanno 
  • Leodogran na Pendran: il Lord Sindaco di Hythe Mellyn
  • Rhys: figlio maschio secondogenito di Leodogran, il  Lord Sindaco
  • Ashalind “Elindor” na Pendran: figlia femmina primogenita di Leodogran, il  Lord Sindaco. L’unica bambina superstite del “richiamo” del Pifferaio, per ben due volte, ciò nonostante il langothe l’accompagnò perchè aveva visto ciò che il Pifferaio le aveva mostrato. Colei Che Non Andò 
  • Carlin Meganwy: colei con cui Ashalind trascorse la sua infanzia e dalla quale imparò praticamente tutto, tra cui l’erboristeria e la musica nelle quali divenne esperta
  • Pryderi Penrhyn: ex impiegato e futuro amministratore di Leodogran na Pendran, nel momento in cui questi si congedò a vita privata
  • Rufus: cane di Ashalind na Pendran
  • Easgathair: Guardiano delle Porte dei faêran, che indica ad Ashalind come liberare i bambini talith rapiti dal pifferaio
  • Razmath il Sapiente: Mago di Hythe Mellyn
  • Oswyn: governante di Ashalind “Elindor” na Pendran
  • Via delle Siepi: uno dei tratti di strada che Ashalind percorre mentre segue la rade faêran
  • Prydery Penrhyn: ha ventiquattro anni e insieme al padre di Ashalind, l’accompagna nelle sue passeggiate pomeridiane in cerca della risposta ai tre quesiti del Principe dei Faêran
  • Meganwy: ?
  • Niamh: madre di Ashalind e Rhys, morta dando alla luce quest’ultimo 
  • Lady del Circolo: titolo coniato per Ashalind che la eleva a titolo di baronessa
  • Llewell: uno dei giovani reduci da Reame Pericoloso, è un musico 
  • Via verde: strada che da Faêrie conduce a “casa” i bambini talith dopo che Ashalind ha risposte alle tre domande del Re faêran
  • Orlith: Mago del Re di Avlantia, la terra nativa dei talith
  • Gwyneth: Regina di Avlantia, la terra nativa dei talith
  • Satin: puledra nera di Ashalind dono dei concittadini 
  • Prydery: stallone di Leodogran

I FAÊRAN

  • Principe Morragan di Carnconnor: principe dei Faêran al quale Ashalind “Elindor” na Pendran decide di chiedere una petizione Sua Altezza Reale Morragan, Principe della Corona del Reame, Fithiach di Carnconnor, il Principe Corvo, è il fratello poi giovane del Re Supremo
  • Cappello a Tricorno: il Pifferaio che attirò o bambini talith attraverso la via del Colle
  • Sala delle Tre Porte: sala in cui Ashalind risponde alla terza domanda 
  • Cragh Tor: luogo dove Ashalind ottiene udienza coi faêran, luogo von dei megaliti 
  • Dama Rithindel di Brimairgen: faêran che insieme con Easgathair, Gufo Bianco, Guardiano dell porte, il Pifferaio si reca a Cragh Tor
  • Cierndanel:  Bardo Reale, pifferaio
  • Flauto Leantainn: il Piffero Che Si Fa Seguire 
  • Angavar: detto lo Iolaire è il Re Supremo dei Reame dei faêran ed è amico dei mortali 
  • Tre Sfide:
  • Re-e-Regine: gioco chiamato “scacchi” dai talith 
  • Ergaiorn: bardo del Principe Faêran, Morragan
  • Torre di Guardia: postazione “osservatorio” delle Vie presenziato da Easgathair
  • Liriel: gioielliere di Faêrie
  • Giovhnu: Mastro Fabbro dei faêran 
  • Il Giorno della Chiusura: avverrà il Giorno di Mezzinverno
  • L’Abbandono di Hythe Mellyn: sulla Strada Verde
  • Filori: luogo della nuova Corte di Avlantia, nella regione chiamata Ysteris dei Fiori, dopo L’Abbandono di Hythe Mellyn
  • Nimriel del Lago: Regina dii Faêrie 
  • Chiamata: per tre volte venne suonato l’allarme con il corno che segnalava  l’eterna e imminente chiusura delle Porte
  • Arcdur: terra di Erith su cui si apre la Porta del Bacio dell’Oblio, si trova all’estremo nord-ovest dell’ Eldaraigne nel terzo capitolo è il luogo dove le tre viandanti si dirigeranno ma non arriveranno
  • Corrente Calder: contribuisce a mantenere il clima di Arcdur più fresco rispetto a quasi tutti gli altri territori di Erith

Chiavi

  • Scrigno Verde: cofanetto nel quale sono conservate le chiavi delle Vie che collegano Faêrie al mondo degli uomini 
  • Chiave di Smeraldo: della Porta delle Foglie, Gaeta Duiach
  • Chiave di cristallo argentato: della Porta della Luna
  • Chiave di giada e madreperla: di Gaeta Cuan
  • Grande Chiave di basalto: di Gaeta Ard

Porte

  • Colle di Hob: collina dove il Pifferaio apre un portale dove scompare con i ratti che vi aveva attirato con il suo piffero, è in realtà la Porta di Arnconnor
  • Porta del Bacio dell’Oblio: quella che attraversa Ashalind, è una porta mobile 
  • Porta d’Argento: da dove Ashalind era entrata 
  • Porta di Pietra: lato di Erith

Titolo originale:  The Bitterbynde. Vol. 2

Autore: Cecilia Darth-Thornton

Prima pubblicazione: 2002

Prima pubblicazione in Italia: 2005

La mia edizione: I edizione 2005

Editore italiano: Nord

Collana: Narrativa 182

Genere: Romanzo, Fantasy

Numero di pagine: 557

Preceduto da: La ragazza della torre – Cecilia Darth-Thornton

Seguito da: La Signora di Erith – Cecilia Darth-Thornton

CAPITOLI

  • 1. White Down Rory – Maschera e specchio
  • 2. Caermelor, parte prima – Moda e vanità
  • 3. Caermelor, parte seconda – Racconti e punizioni
  • 4. La Torre – Caccia e desideri del cuore
  • 5. Caermelor, parte terza – Il fuoco e la flotta
  • 6. L’isola – Verdi chiome, mare oscuro
  • 7. La caldera – Timo e marea
  • 8. Avlantia – Ricerca e domande
  • 9. Il langothe – La nostalgia della perdita, la perdita della nostalgia
  • 10. La caduta

Altre citazioni

La misura della felicità è la differenza tra quello che ti aspetti

e quello che accade. Non dipende da quanto si possiede,

bensì da quanto si è contenti di ciò che si ha.


Le grandi aspettative sono il preludio di grandi delusioni.


Ogni stagione ci porta dei doni.


Oggi le nuvole si sono aperte per lasciar

splendere il sole sulla nostra felicità


Possibile che quell’intensa e incessante nostalgia

avesse il potere di creare un ponte tra di loro?


La loro alchimia trasformava il piombo in oro fuso


Hai un po’ di tempo da regalarmi, dolcezza?


Tutto ciò di cui ho bisogno è (…) aria da respirare, 

l’uomo che amo

e che lui vada bene per “me”


La passione d’amore è un’energia misteriosa 

e forte, come quella che accende il cielo durante i temporali.


(…) una sensazione estatica, quasi paralizzante


L’amore non dovrebbe rubare né costringere


Sono forse destinata ad apparire sempre

come ciò che non sono?


(…) non possono dimenticare neppure per un breve periodo

la terra che ha stimolato la loro fantasia e

continuano a cercare una Via per tornare là.


Attento a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo!


La pace che nasce dall’assenza di ogni desiderio

(PACE = PIENEZZA)


Viene sempre il giorno in cui l’uccellino deve volare via dal nido,

altrimenti non lo farà più.