Sinossi
La vita inizia dove finisce il divano è un libro che parla di movimento, ma non nel senso fisico del termine nonostante Veronica Benini di “spostamenti geografici” ne fa svariati nel corso della narrazione.
Parla del movimento che scegliamo di fare dentro di noi, quando smettiamo di rimandare la vita e iniziamo finalmente a viverla.
Veronica Benini, con il suo tono diretto, ironico e profondamente umano, ci accompagna in un viaggio che non chiede perfezione ma coraggio.
Il coraggio di alzarci dal divano, simbolo per eccellenza delle nostre abitudini, delle nostre scuse, della nostra stanchezza emotiva, del rimanere lì fermi a guardare la vita che scorre senza alzare un dito.
Tra queste pagine troviamo il coraggio di entrare in contatto con tutto ciò che abbiamo evitato: desideri, paure, sogni accantonati, identità soffocate…ogni cosa desiderata e mai toccata davvero. Qui impariamo ad abbandonare definitivamente l’identità della vittima e finalmente “ci tiriamo su”!
È un libro che non ti giudica, ma ti specchia.
Che non ti spinge, ma ti invita.
Che non parla di diventare qualcuno, ma di tornare a essere te stessa.
Pagina dopo pagina, Veronica Benini mostra come la crescita personale sia un atto pratico, quotidiano, fatto di piccole scelte che cambiano la direzione del nostro Campo Energetico.
E ci ricorda che l’azione non è il contrario della paura, ma ciò che permette alla paura di trasformarsi in forza.
La paura esisterà sempre cambia solo il modo in cui la viviamo e la usiamo giorno dopo giorno.
È un libro che arriva nel momento esatto in cui sei pronta a vedere di più, a fare un passo in avanti, o semplicemente a smettere di raccontarti la solita vecchia storia: che non hai potere, che non ce la fai, che capitano tutte a te, che hai già provato di tutto eppure sei ancora qui…
La verità è semplice: la vita ricomincia ogni volta che abbiamo il coraggio di lasciare il nostro vecchio divano, reale o simbolico, e di attraversare la soglia che abbiamo evitato troppo a lungo.